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Finalmente tutto è chiaro nella mia mente, Sorhaja, i sogni, il mio destino, tutto ha trovato il giusto ordine e il giusto posto.

Sento lentamente tornare in me le forze, non ho fretta, attenderò.

Nuun

Giorno di Deothium, 28o del Mese di Althea

E' stato avvistato un Drago poco lontano dalla città di Kyrandor quest'oggi, un pover uomo stava cercando di radunare uomini per ucciderlo quando mi presentai, ed allora fu rincuorato dal fatto che fossi un Cavaliere del Sacro Ordine.

Riuscì a fargli cambiare idea, anche perchè a quanto capii il Drago non era lì per il puro divertimento di compiere una strage, ma cercava qualcuno...

L'uomo continuava a dire che il Drago continuava a ripetere dei suoni che sembravano dire: Resteah...

Decisi di accompagnarlo fino alla sua capanna, dove egli vide la Creatura, ma oramai sembrava non esserci nessun segno nel dell'avvenuto passaggio del Drago, ne di un possibile ritorno di esso.

Garantiì all'uomo tutto l'aiuto possibile se qualcos'altro fosse accaduto in futuro e tornai alle mie faccende quotidiane...

Mi piacerebbe proprio sapere cosa vuole quel vampiro da Xao. Fa anche lo spiritoso, non capisco perchè si diverta tanto a stuzzicarmi, anzi ad irritarmi, è questa la parola giusta.

Già non ne potevo più di starmene tra le scartoffie all'abbazia. Curioso, nemmeno troppo tempo fa avrei fatto qualsiasi cosa solo per aver accesso a questi volumi, e tutto quel che ho saputo ricavarne ora è il disagio di esser tanto lontana da lui, lontana dai suoi abbracci, dai suoi baci... mi sento davvero sciocca, a volte. Che Krateos non legga mai queste pagine, non farebbe altro che canzonarmi. E avrebbe anche ragione, purtroppo.

Gli darei troppo potere, già ora vedo la sua salute mentale deteriorarsi a vista d'occhio, è ormai un pazzo completo, un pazzo lucido, a tratti pericoloso. Tratti molto frequenti, ormai.

Xao è chiaramente preoccupato per me, forse vede giusto; sto un po' perdendo la presa su Krateos, mi sono distratta e mi sta sfuggendo di mano. Gli lascerò in pasto l'arial, a me non serve più e magari si potrà sfogare su di lei, al momento non mi viene in mente niente altro per tenerlo un po' a bada.

Potrei anche eliminarlo, in fondo, a che serve? Non mi è di alcuna utilità, non fa nulla, non si lascia controllare, e sta anche diventando un pericolo. Che cosa diavolo sto aspettando? Sono proprio rammollita, se non ci ho pensato prima...

Sì, penso sia la soluzione migliore, io avrà un problema in meno, Xao starà più tranquillo e Krateos troverà sollievo eterno dal dolore che lo tormenta... ah ah ah! Beh addirittura gli faccio un favore, che vuole di più? Ah ah ah!

Spero vivamente che quel dannato ragazzo corra, gli ho levato la pelle dalla schiena a furia di frustate, sarà meglio per lui che la pergamena arrivi in fretta a Xao, o mi vedrò costretta a levargli altri brandelli di carne, con la frusta.

E quel maledetto vampiro, non mi piace per niente, non mi piace il suo modo, la sua arroganza, la sua irriverenza, credo che la mia frusta avrà molto da lavorare, nei prossimi giorni.

Dedicato a cio' che credevo un amico

Nel silenzio della notte quando tutti si apprestano al sonno
Io vivo in un sogno che ti chiama
Come una vela chiama il vento...
Ascolta l'angelo che canta...

Lontano, oltre il sole nel cielo del tramonto, guarda nell'oscurita, e trova quella sottile linea d'argento...
In un sussurro si spegne una candela nella notte, e porteremo tutti i nostri sogni in un singolo fiotto di luce...

Chiudi gli occhi ora, guarda nel sogno, un vento divino sarà a portarti fortuna...

Vola via, verso l'arcobaleno, l'oro è alla fine, per essere preso da ognuno di noi...
Lì inizia la strada, dove un'alta finisce, e i quattro venti sanno che si spezzerà e chi si piegherà, tutto per essere il signore dei venti...

Le stelle cadenti illuminano ora la mia strada,
la mia vita scritta nel vento...
nuvole sopra, nuvole sotto
e in alto sale lo spirito del mio sogno...

Quando il vento riempie il cielo, le nuvole si fanno da parte,
e quella è la strada per tutti i tuoi sogni...
Per ogni giorno che soffia, porta due giorni migliori...

Niente è male come sembra,
chiudi gli occhi e guarda nel tuo sogno,
un vento divino sarà, a portarti fortuna
Vola via, verso l'arcobaleno, l'oro è alla fine, per essere preso da ognuno di noi...
Lì inizia la strada, dove un'alta finisce, e i quattro venti sanno che si spezzerà e chi si piegherà, tutto per essere il signore dei venti...

finalmente, dopo un lungo periodo di allenamento sono arrivato ad un buon punto nei miei studi...

Ora dedichero il mio tempo a perfezionare le tecniche, ma sopratutto alla mia Sachiko...

Un giorno importante si sta avvicinando... e vorrei che tutto fosse perfetto...

Silenziosamente sono andato a versare il sangue di quella rosa dove ora ci sono le ceneri di Elhune. Nessuna persona morta mi e' mai mancata, prima d'ora... Eppure lei mi manca. Forse e' un gesto inutile... e' un gesto che ormai non ha nessuna importanza... Ma l'ho fatto. Era quello che lei voleva... e per me e' importante. Che tristezza mi ha causato... e quanta me ne causera' ogni notte...

Almeno ora hai trovato la pace.

Dei, sono palpabili, integre, materiali...

Riesco a sentirle, solide dentro me, la perdizione del mio spirito e l'inquietudine che ormai hanno fatto del mio animo la loro dimora. Tranciano le mie carni, feriscono con spietata crudeltà il mio essere e il mio cuore, facendo poco a poco razzia dei miei sentimenti e della mia sensibilità, lasciandomi soltanto quella rivolta a me stessa e al mio male, e rubando così la persona che..riconoscevo come me stessa.

Tutto è iniziato innocentemente, come un sottile e stuzzicante desiderio di varcare i confini di Therial, per conoscere, mi dicevo, per vedere con i miei stessi occhi cosa giacesse oltre queste conosciute lande, Therial stessa diveniva stretta alle mie aspettative e alla mia mente, Therial stessa e tutto ciò che le era connesso. Mi rendo conto, ora, troppo tardi, di non aver mai parlato con alcuno di tale mia brama, di aver abbandonato la casa e gli affetti senza una parola di commiato o di avviso. E' vero, ho fatto ritorno talvolta, ma mai, mai ho cercato quelle persone a cui ho sempre dedicato il mio amore, il mio affetto o la mia semplice attenzione...Perchè?Perchè?Perchè mai me ne sono chiesta il motivo!Forse..forse...forse ora non ritroverei me stessa in questo gelo, ad apprezzare la fredda solitudine e a odiarla allo stesso tempo con tutta me stessa...

E quello sguardo!Cosi' gelido, indifferente, distante, privo...di cura, amore..neanche un abbraccio, neanche un bacio...non un sorriso..Sa, sa lui quanto male mi ha fatto?Che sia ma...No, no!Non devo scagliare maledizioni vane, specialmente se ha avuto il solo merito di risvegliare la mia sensibilità, seppure a prezzo di un dolore indescrivibile a semplici parole!E se poi fossi io, la causa?La mia fuga, il mio allontanamento...eppure...eppure ero felice, non lo ero mai stata tanto..perchè, perchè l'ho fatto?

Ma quale senso ha parlare dell'indifferenza altrui quando a me stessa pareva di vedere un'altra, gemella a me, al fianco della mia stessa figlia!Ed io che dentro me altro non potevo fare che tacere, stupita, sbigottita, terrorizzata dalla gelida cortesia e dalle parole di circostanza con lui ella trattava la giovane elfa!

Ho paura, lo confesso: il terrore di perdere me stessa e il sentimento che albergava in me mi attanaglia, e non so come contrastare questa forza, o fermare questo processo...

AryHann, ti supplico, non abbandonarmi ora che ho bisogno di Te per non smarrire la mia via...

Elhune... questo era il suo nome... e piena di tristezza e di crudelta' la sua vita, tanto da lasciare con l'amaro in bocca persino me, che della crudelta' e dell'odio ho fatto la mia ragione di vita... piu' mi raccontava, e piu' mi chiedevo come mai quella donna stesse dicendo tutte quelle cose a me, uno sconosciuto; e soprattutto mi chiedevo dove volesse arrivare... ma alla fine, mi disse cosa si aspettava che io facessi...

nella mia lunga vita, ho dispensato morte a moltissimi esseri, in battaglia, come sacrificio, per pura crudelta' o per bisogno... ma mai nessuno avevo incontrato che mi pregasse di ucciderlo, e mai avevo visto quello stesso sguardo negli occhi di qualcuno... alla fine del suo racconto, aveva uno sguardo freddo, di chi gia ha perso tutto e aspetta solo la morte e il silenzio per trovare finalmente la pace...

eppur strano ancor mi sembra come tutto e' cominciato... stavo camminando, perso nei miei pensieri, come un presagio mi soffermai a guardare la collina degli impiccati e li la scorsi per la prima volta, persa anch'essa nei suoi pensieri... da li tutto si avvio' verso la fine: mi racconto' della sua vita, del suo passato e venni a sapere cose strane e nuove, cose che non avrei creduto possibili, cose che avrei dovuto sapere e cose che invece mai avrei voluto sapere...

tutto mi racconto', ancora non so perche'... e alla fine mi chiese di ucciderla, di strapparle il cuore mentre il sole dell'alba colpiva per la prima volta il suo viso... e stranamente mi trovai ad acconsentire, forse per la prima volta nella mia vita con tristezza, al suo omicidio.

mi chiese di aspettarla li, disse che sarebbe tornata prima dell'alba e poi chiese il mio nome... quando le dissi di chiamarmi Obril Stark, non disse nulla e se ne ando' in silenzio... poco prima dell'alba era di ritorno come promesso e nel suo sguardo c'era solo dolore. Allora in silenzio la condussi attraverso la citta' ardomentata, poi lungo la via Orientale e alla fine nel silenzioso bosco sacro, dove ogni rumore arrivava ovattato in quella parca luce che da sempre precede l'alba... mi sembrava impaurita, ma non so se per il destino che lei stessa si era scelta, oppure per l'immininente sorgere della luce di Kyra, da sempre odiata dalla sua razza...

Alla fine ci fermammo ai piedi di un salice e, seduti su di un grande masso, le chiesi ancora una volta, per l'ultima volta, se fosse davvero sicura di quello che voleva: all'inizio avevo pensato solamente ad un'altra anima da offrire al mio signore Xanathon, ma piu' Elhune mi parlava, piu' la consapevolezza degli anni che aveva passati in solitudine e nel dolore piu' profondo mi colpiva... Ma lei, con un coraggio che mi accorsi di invidiarle, non disse nulla e si limito' ad annuire.

Non c'e' piu' molto da raccontare... mi alzai dal masso su cui eravamo seduti e mi allontanai un poco, mentre lei vi si stendeva sopra col viso rivolto all'avvicinarsi della luce... e poi,  nell'attimo in cui un raggio di Kyra sfioro' il suo splendido viso per la prima e ultima volta, le strappai dal petto il suo cuore umano, quel cuore che tanto aveva sofferto, e che finalmente avrebbe trovato pace... lasciai li il corpo a bruciare, come lei aveva chiesto, ma tenni il suo cuore al sicuro, chiuso in una sfera di energia semi-solida, creata con quanto ancora rimaneva dei miei ormai limitati poteri...

Dopodiche', mentre tutto cio' che rimaneva di lei si riduceva in cenere che avrei poi sparso ai piedi di quel salice, io depositai il suo cuore all'interno della mia croce, certo che, per il resto della mia vita, non mi sarei mai e poi mai dimenticato della donna maledetta chiamata Elhune.

Io non ti conosco e non so se e' questo che volevi veramente... o forse no... ma di sicuro nei miei ricordi resterai per sempre in quell'attimo Elhune...

...quando forse per la prima volta in tanti anni ti sentivi viva...

...mentre sorridevi alla luce di Kyra che sfiorava il tuo viso...

Non pensavo piu' ormai di riprendere in mano il mio vecchio diaro...
Poche pagine ho scritto, e con mio grande dispiacere sono pagine cariche di dolore e sofferenza.
Avrei voluto annotare le sensazioni piu' belle, i dolci ricordi, gli attimi di felicita', ma ho pensato che sarebbe stato stupido perche' ne avrei avuti tanti e invece...
Si sono persi negli anni...e ora non ricordo nemmeno piu' quali sono stati.
Ma ora annoto qui la dolcezza, la passione, e l'amore...
Le parole non possono descrivere cio' che ho provato, durato una sola notte, emozioni che mi hanno fatto sentire viva, emozioni che mi hanno resa felice, e devo ringraziare solo lui, che con amore ora ricordo il suo viso, la sua voce.
Lui ha visto il mio cuore, lui mi ha accettata per quello che sono, lui ha visto la donna e non il mostro sanguinario che il mio aspetto cela.
Eppure gia' e' tutto cosi' lontano, tutto gia' e' scivolato via, e sono di nuova sola.
Non resisto piu', e' un peso troppo grande da sopportare, nulla e' cambiato per me durante questi anni, ma solo la speranza, la speranza che nutrivo e' morta...Ed io moriro' con essa.
Ogni viso, ogni persona che ho incontrato in queste lande ora ricordo, e a loro do un ultimo silenzioso saluto.
Sono lontane, mi avranno dimenticato, nessuno piu' mi e' vicino, ma non importa...non piu'.
Ho deciso di gettarmi tra le fredde braccia di Tricksty, nel suo abbraccio trovero' la pace che bramo da tempo, perche' qui ormai non c'e' piu' nulla per me.
Moriro' felice di essere vissuta per quei pochi attimi di felicita', delusa per quello che non mi e' stato concesso, e odiando quello che sono.
Sono una figlia di Mobius, figlia del sangue e della notte, una vampira che era ansiosa di dimostrare la sua forza, una donna che bramava il potere e si sentiva perfetta sotto ogni aspetto...
E infine, una maledetta che ha pagato per cio' che e' a caro prezzo...troppo caro...
Maledico Mobius ora, con tutta me stessa, e prego Ganeidon affinche' accolga il mio spirito, facendolo volare alto, liberandolo dal suo tormento, e infine facendolo correre per l'ultima volta accanto ai suoi amati lupi, a perdifiato, nella dorata foresta.
Prego infine Kyra affinche' mi perdoni, e la supplico di concedermi uno sguardo alla sua dolce eppure tremenda luce, prima di emettere il mio ultimo respiro, prima che il mio corpo bruci sotto i suoi raggi, la supplico affinche' mi dia una pace senza dolore.
Tutto e' gia stabilito, domani a quest'ora sara' tutto finito.
Un amico mi aspetta ora, un amico conosciuto questa notte, abbiamo parlato a lungo, e sara' lui a guidarmi nel mio cammino solitario verso l'oblio...
E' strano, non ho mai parlato con un gigante, ma lui e' speciale, e' stato gentile con me e mi ha dato forza, avrei voluto incontrarlo prima...Ma ormai e' troppo tardi...
Grazie Obril...Se mai trovassi questo diario ti ringrazio con tutto il cuore, forse per te sono un'altra anima in pena, un viso tra tanti, ma almeno tu mi starai vicino, e mi sentiro' meno sola.
Cadderly...svanito nel nulla...ti ringrazio per quello che hai fatto, portero' il tuo ricordo con me, perche' sei stato importante...
Grazie a voi tutti...
E' tempo ora...Devo incamminarmi verso la fine...

*Elhune si guarda attorno, abbraccia con lo sguardo la cripta di Impalatax ormai da tempo suo rifugio. Avvicina le labbra alla fontana di sangue e beve per l'ultima volta...
Infine abbandona il diario in un angolo al buio, e si allontana, certa che mai piu' tornera'*

Dei e' morta... Elhune e' morta... mai piu' rivedro' il suo viso, mai piu' udiro' la sua voce... Ed e' stata colpa mia... Una delle poche persone alle quali non avrei mai voluto fare del male...

Ma e' successo... Ho corso, non ricordo piu' quanto... Ho pianto sangue per tutto il tempo... E' questa la morte delle persone importanti... un attimo ci sono... e poi ti scivolano dalle mani come l'acqua... Rimane solo il loro ricordo, e il dolore di sapere che quelle persone non esistono piu'...

Sono stato io ad ucciderla. Non ho mai fatto nulla di buono in piu' di trent'anni, e continuo tuttora... L'ho uccisa io. E provo dolore per questo... e' un dolore forte, un dolore troppo grande per essere raccontato... Sono sconvolto... Sono stufo degli esseri umani... sono stufo di tutto...

Solo un fiore mi resta di lei, oltre al suo ricordo. Con esso onorero' il mio impegno... E sperero' di raggiungere anch'io il regno di Tricksty, dove saro' accolto con grida di odio.

Fino ad allora restero' solo, a sfogare quanto di bestia c'e' in me... a pensare a come le cose sarebbero potute andare se avessi fatto diversamente... a rimpiangere coloro che ho perso... e a piangere la sua morte.

La tua anima trovi la pace Elhune, la trovi perche' in vita non ti e' stato concesso... Nel mio ricordo tu vivi.