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Lo accompagnai nel luogo da me tanto amato. Allegri riflessi colorati illuminavano il suo corpo, variando tonalita' secondo quelle dell'arcobaleno. Un forte scintillio accompagnava il mio respiro, precedendo i miei passi. Ancora una volta decisi di farmi accogliere dalla limpida sacralita', come usavo fare in passato a fianco di mia sorella. L'Amore che rappresenta si e' ora incarnato, ed e' qui, con me. Kyra, come sempre, riscalda il mio conforto ed esalta la magnificenza della nostra unione, rischiarando e celando le nostre fattezze, oscillando i riflessi come le increspature del mio lago. Decisi di giocare, e mi lasciai muovere da questo capriccio. Sciolti i lacci sfiorai il suo petto, stuzzicando la fine sensibilita' e l'Amore stesso. Mi guardo', permeato da mille richieste e altrettanti avvertimenti. La sua mano segui' il letto del fiume dorato che mi percorre il corpo, accompagnata dalla mia. A questo si arrese, e dovette riconoscerlo.Quale meraviglia nel venire a sapere in quali modi agisce la farfalla color ciclamino.

Non e' solo nostra convinzione, terzi confermano. Complicita' e attrazione, serenita' e Amore. Suo orgoglio nella rappresentanza e infinita benevolenza. Negando i millenari insegnamenti, per assecondare cio' che mi guida da sempre. Rifiutando le critiche mosse e spronando i pensieri altrui in altre direzioni. Conosco me stessa e comprendo cosa gli Dei mi hanno riservato. E lo Spirito ha realizzato la migliore delle aspettative.

E' tornato, finalmente. Ancora una volta le nostre vite si sono riunite, le dita intrecciate, lo sguardo complice scambiato, le labbra unite e l'Amore saldato.

Mi ha baciata la mano, dichiarandola sua; mi ha carezzata il volto, proclamandosi suo padrone; mi ha sfiorato il collo, lasciandoci il suo profumo; mi ha sorriso, riempiendomi di gioia gli occhi; mi ha sussurrato, stuzzicandomi le raffinate orecchie.

I suoi occhi si sono illuminati, come quelli di un bambino, perche' nella nuova ricerca ha trovato qualcosa che gli mancava. E io ero li', sono riuscita a cogliere ogni singolo attimo della sua gioia ritrovata, le sue morbide labbra si sono dischiuse in uno spensierato sorriso, i vivaci occhi si sono assottigliati, sotto la pressione dei muscoli contratti dalla gioia, la sua voce sgorgava squillante e il suo cuore ha accelerato il suo corso. Un bambino che ha scoperto il tesoro nascosto del suo gioco.

La sua voce si e' fatta piu' seria, come se dovesse reggere il confronto con l'argomento trattato. Avremo un vicino, se mai arrivera' la stagione buona. Avremo nuovi incarichi, se mai trovera' un degno erede. Avremo molto tempo da passare insieme, alla ricerca del nostro tesoro che non c'e'.

Le dita scorrono veloci sulle mani, ancora due segreti strappati con un sorriso. Le mani, la penombra e gli sguardi. Ballando la nostra musica.

Ancora una volta sono la mia culla e mie compagne. Dalla pelle argentea e la chioma dorata. Cosi' accoglienti che e' un dolore separarsene, cosi' affini che e' un peccato andarsene. Eppure a breve lo faro', le tradiro' per altre ancora; non piu' loro saranno la mia culla e le mie compagne, non solo. Altre saranno ancor piu' accoglienti e ancor piu' intime. A breve avro' piantato le radici delle mie piante, ed esse vivranno grazie a me, seguendo l'esempio che vive in me. Finalmente si sono insinuate nel terreno e saldate fortemente ad esso, dallo stesso prendono la linfa vitale per risorgere a nuova gloria e nuovo splendore. Vivendo lui di me il nostro rapporto e' reciproco ed insieme continueremo a splendere della luce che ci distingue, e che ci e' propria. Essa fara' impallidire tutte le altre perche' indubbiamente non sono degne del confronto. Accompagnate dal crepuscolo altrui le nostre vite potranno crogiolarsi del nostro Amore. Sicuramente il mese di AryHann sara' fantastico, le radici saranno salde e nulla di piu' roseo e affascinante potra' decorare Therial.

Stanca, provata e infastidita. La mia vista e' dolorante; troppo e troppo a lungo e' stata esposta a paesaggi a lei ostili.

L'ambiente era innaturalmente cupo, pervaso dall'oscurita' creata per artificio ma non potevo darlo a vedere al Primo. Potrebbe prenderne piacere.

All'Unico, invece, non ho voluto dire la mia sofferenza per non preoccuparlo. Non capirebbe.

Ho passato le ultime due settimane ai piedi di Kyra per curare i miei occhi con l'appoggio della cara Nacya.

Dove sono i fieri rapaci? Dove sono le delicate luminarie? Dove sono i cantori e i miei consanguinei? Dove posso trovare la strada per la casa dei miei avi? In seguito a una si' terrificante visione dovevo compensare con altrettanti edifici di fattura opposta.

Luce mia, sorreggimi, aiutami ed Amami perche' necessito di tutto il tuo appoggio per colmare il vuoto creato dai voleri altrui.

Mia Luce, mia Anima, mia Vita, mio Creato e mio Pensato... Il tempo passa, inesorabile, i giorni si susseguono scanditi dal risveglio alternato di Kyra e di Marhis, i viventi agiscono influenzati dal volere celeste, combattuti per le loro passioni, per le loro paure, per le loro gioie e per i loro dolori.

Al continuo danzare delle ore mi ritrovo a cantare e pensare, a pregare e parlare, ad amare ed essere amata; lontani sono i giorni trascorsi insieme, vicini sono i ricordi per cullarmi nell'attesa.

Socchiudo gli occhi, inclino il capo, mi mordo un sorriso perche' lui e' qui, al mio fianco, posso quasi sentirne il profumo...Non oso ridestarmi da questo sogno per timore di vederlo svanire come il respiro nelle mattine ghiacciate.

Cosi' vicino nel cuore eppure vago e lontano dallo sguardo. L'attesa riuscira' a rendermi forte per i futuri allontanamenti e preparera' il ricongiungimento ancor piu' dolce di quello che sicuramente sara'.

Mio Amore, solo Tu sei per me importante.

Quale sorpresa nell'utilizzare questo fantastico oggetto. Non una normale pergamena, non un libro ordinario. Finalmente utilizzo la tecnica che insegnai al piccole e dolce Pirkaf, dai capelli sempre scomposti e le maniche perennamente a ciondoloni lungo il suo esile corpicino.

Le mie parole di fasci di luce non sono minimamente confrontabili con le sue illustrazioni fatate, aveva un dono quel bambino, veramente inarrivabile.

Ma ora che l'incantesimo non serve piu' a lui, ahime', saro' io a disegnare i sogni, ma con le parole.

La mia cara e fidata Nacya mi ha fatto preparare questo regalo da un potente stregone, i disegni del mio piccolo Pirkaf svanivano, ma le mie parole resteranno in eterno.

Le mie parole saranno la rugiada dei suoi disegni; a Pirkaf dedico la loro luce e al mio Amore il loro significato.