Mar 16 Mag 2006
Seduta nella notte, rinchiusa fra pareti di marmo gelido, tanto da farmi rabbrividire fin nelle ossa.
Eppure, mi sentivo tranquilla.
Mi ricordai di cio' che accadde nell'infanzia, ed ebbi un fremito incrollato. Un alito di vento mi soffio' sulle guance...
Mi alzai. Ero abituata a prercepirLa anche in questo modo...
Vi era qualcosa distrano, qualcosa che non riuscivo a capire. Qualcosa che mi confondeva, che mi stordiva..
D'un tratto, sentii la ma condizione mortale: I miei piedi, prima fasciati da stivaletti, ora venivano lambiti da un liquido caldo, che arrivava come una piccola onda. Mi sentii completamente nuda.
Rimasi ferma, ascoltando il silenzio del buio, ma nessun sussuro, ne' la voce del vento. Attesi, mentre l'onda saliva, e diveniva sempre piu' calda..
Un odore di cadavere, a cui sono ormai avvezza da anni, si fece piu' intenso, e vidi spoglie mortali ondeggiare trasportate dalla lieve corrente di quel liquido.
Sgranai gli occhi. Non perche' la cosa mi fosse nuova, ma per il terrore. Stava arrivando.
La percepivo come dopo la rimozione della Maschera. Come dopo l'avermi nominata. Come dopo averla sentita sulla mia pelle..
Si ergeva, magnifica e terribile, sopra l'onda. Io potevo vederla fra le ombre, e solo il luccichio della sua Falce insanguinava disturbava i miei occhi da quella vista incantevole.
Chinai il capo, devota e fedele.
L'onda si alzo', e io venni sommersa.
Sangue. Era Sangue.
Non riuscivo a respirare, sentivo i miei polmoni collassare e il corpo cedere sotto quel calore e quella forza, che prima percepivo appena.
Mi sentii sempre piu' debole, ed ebbi la sensazione di cadere in basso, sempre piu' giu'..
Nessuna voce, nessun vento. Solo il suo Silenzio Mortifero.
Come un feto, galleggiavo in quel mare di sangue, e sentivo che nulla ormai avrebbe potuto ferirmi.
La sentii dietro di me...Mi voltai, e con l'anima potei vederla. Sorrideva, con quel suo sorriso enigmatico che spesso avevo visto nel buio del Tempio. Quel sorriso appena accennato, che non mostrava niente, e sembrava essere una circostanza, piu' che un piacere. Indecrifrabile.
"E' arrivato un nuovo giorno... non preoccuparti. Devota e fedele."
Scomparve. Sentii l'onda scendere lungo la mia pelle d'ossidiana, e venni meno, stremata.
Mi risvegliai come da un sogno, nuda, nel Tempio, e completamente ricoperta di sangue.