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Lunghi mesi sono passati da quando e' sparita...

L'ho cercata...gli dei lo sanno quanto l'ho cercata...ma senza risultati...

Ancora oggi mi capita di chiedermi se mi e' stata portata via o se lei se ne e' voluta andare...

Io l'amavo...oh, quanto l'ho amata...che sia stato questo che forse non poteva piu' sopportare?

Che abbia forse ragione chi dice che e' piu' forte colui che non ama?

Non lo so'...

...l'unica certezza e' che ciascuno di noi vive solo con se stesso.....e per se stesso dovrebbe riuscire a vivere...

Se uno mette tutta la sua vita nelle mani di una persona...che cosa rimane quando questa se ne va'?

Dobbiamo chiamarla ancora vita? E' davvero possibile ripartire?

E la persona che tiene la nostra vita nelle sue mani...siamo sicuri che ce la voglia davvero tenere? O forse abbiamo errato pensando che lo volesse ed e' proprio per questo che e' fuggita?

Come puo' ogni singolo evento non riportare col pensiero a quello che e' stato il passato, a quello che sarebbe stato il futuro...senza sentire un colpo di coltello nel punto piu' profondo del cuore visto che cosi' non e' e non lo sara' mai piu'?

Perche' l'uomo sa' di essere solo e nega questa verita' a se stesso?

Perche' rifiuta di ammettere che gli unici compagni per la vita solo la solitudine ed il dolore e cerca riparo in un sentimento cosi' effimero come l'amore?

Giorno della Distruzione, 11° del Mese di Marhis.

Stamattina ho dato fuoco a ogni cosa Le appartenesse. Forse avrei dovuto dare fuoco anche a me stesso...

Ho pregato la Dea Marhis affinche' rompesse ogni legame tra la mia anima e quella di mia moglie...

"Mia moglie".. Adesso non e' piu mia moglie, dovro' cominciare ad abituarmi.

Ho tolto la mia fede, quello stesso anello che ci siamo scambiati di fronte a Aelistea e ho riposto il nostro ciondolo, quella pietra pulsante che Lei mi aveva regalato come suo pegno d'Amore. Il loro posto adesso è sul fondo di un baule.

Lei non sara' piu' con me e la mia vita deve necessariamente mutare. E mutera' dal momento stesso in cui posero' questo diario.

*Richiude il diario e riprende i suoi studi, soffiando su vecchie pergamene con appuntati sopra vecchi incantesimi*

Sono settimane ormai che vago nei posti che io e mia moglie avevamo visitato insieme, nella speranza di trovare segni del suo passaggio, ma si sta' rivelando tutto inutile...sembra che nessuno l'abbia notata...neppure i vecchi amici che abbiamo in questi posti.

Ora, mentre le mie speranze di ritrovarla si rivelano sempre piu' vane, sento il futuro vacillare...

Ancora oggi non riesco a spiegarmi se e' stata portata via da me...o se lei stessa ha voluto abbandonarmi per qualche ragione.

Forse avrei dovuto parlarle di piu'....forse non sono stato non sono stato in grado di ascoltarla....forse ha avuto paura del mio amore....forse qualcosa di esterno ha influito negativamente sul nostro rapporto....forse....forse non e' troppo tardi....

Cercando di lei cerco il mio futuro, perche' tuttora....e' da lei che dipende.

Spesso mi capita di sostare da qualche parte in citta'....a Kyrandor....

E' una grande citta', molte persone che vanno e vengono...cittadini...viandanti...

Tra questi posso notare razze diverse, caratteri diversi e storie diverse...gente che ama...gente che odia...gente che promette amore...gente che promette morte....rabbia...ragione...sorrisi.....una moltitudine di persone, con una moltitudine di emozioni....

Mai come in questi momenti mi capita di sentirmi profondamente solo...profondamente inerme di fronte alle situazioni che ci travolgono e ci portano via....dicono che ciascuno e' artefice del proprio destino....ma non e' cosi'!

La scomparsa di mia moglie ha solamente riportato alla luce una cosa che fino a ieri negavo a me stesso: il fatto di essere un uomo solo...

Da quando e' sparita nessuna notizia e' arrivata...presto partiro' io stesso alla sua ricerca, sfruttando quei ben pochi indizi che ho a disposizione...

Molti sono stati i pensieri che hanno vagato per la mia mente, ma ancora non riesco a spiegarmi quale ragione possa aver indotto mia moglie ad abbandonare la nostra casa....sempre ammesso che sia stato cosi'....

Troppe cose sono ancora inspiegabili...devo ritrovarla...e parlarle.....

Questa notte il mio sonno era disturbato...troppi brutti pensieri mi oscurano la mente.

Ho avuto serie difficolta' a prendere sonno e anche dopo esserci riuscito e' stato molto travagliato...

Strane cose apparivano dinnanzi a me...non era il nostro mondo, non era Therial...

Tutto e' iniziato con l'apparizione di Marhis...la luna....poi un altro globo e' apparso ed e' iniziata una veloce caduta verso quest'ultimo...

Mentre cadevo sempre piu' velocemente il globo si ingigantiva a vista d'occhio e cominciavo a notare terre, mari e montagne....

La mia vista si e' poi fatta molto confusa...ricordo solamente scene, dettagli...

C'erano strane persone....sembravano vivere pacificamente ma dentro tutte loro si poteva sentire l'odio che covavano nel loro io...

Ho visto strani carri senza cavalli che esplodevano in fragorosi tuoni provocando morte e distruzione....ho visto eserciti del bene macchiarsi dei piu' feroci delitti contro popoli innocenti....ho visto...le cose piu' crudeli che mai una mente malata potrebbe sognare di partorire.

Il mio risveglio e' stato un grande sollievo...cose del genere non possono esistere...

L'aver scoperto che si trattava di un incubo mi ha pervaso di gioia...

La vita reale e' qui su Therial....il dolore che ho visto era solo un incubo....

Aleister.

*seduto sulla riva di una spiaggia prende dei fogli e comincia a scrivere*

IL SOGNATORE

Vola la fantasia,

sulle rotte dei sogni si espande,

creando un senso di gioia

che nel cuore si perde.

Così, come il dì segue la notte,

par quasi che il vitreo maniero,

incrinatosi per le ripetute botte,

torni a scoprire l'arduo sentiero.

Il sentiero che duramente seguiamo,

credendo di poterlo modellare,

durante il cammino del crescere.

No, non è come volare,

nel cielo sotto al quale stiamo,

ma è quello che chiamamo vivere...

*mette da parte fogli e penna....resta a contemplare il mare*

Io...non capisco...qualcosa sta' cambiando in me, non mi riconosco piu'...

Pochi giorni fa' addirittura mi sono lasciato quasi uccidere da due piccoli draghi....che normalmente sarei riuscito a tenere a bada con il minimo impiego di magia...

La mia mente non e' piu' concentrata come un tempo...qualcosa mi sta' distraendo...

Appena rientrato in citta' per comunicare a Deleth che avevo compiuto con successo la missione, anche se un po' malconcio, sono stato colto da un malore....mi sono accasciato a terra privo di sensi....del veleno mi aveva colpito, non riuscivo a muovermi, ne a parlare.....

Sopra di me vedevo un necromante ed un vampiro...sentivo che parlavano del cimitero...che dovevano seppellirmi per evitare contagi....

Probabilmente sarebbero riusciti nei loro intenti, se non ci fosse stato l'intervento di lady Flaminea, che mi ha portato dal curatore, permettendomi di sopravvivere...

Gia'...una volta non mi sarei mai fatto fare questo....probabilmente sto' invecchiando...

Aleister.