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*Appena tornata a casa si reca nello studio e inizia a scrivere su una pergamena, la mano tremante*

Caro Lyonel, amore mio,

la quotidianità senza di te è davvero straziante, ogni giorno passato lontano da te mi sembra un mese e non nego che la mia gravidanza rende chiaramente le cose più difficili: il grembo cresce e sono spesso affaticata, oggi nel recarmi in città mi sono dovuta riposare più volte all'ombra degli alberi; e pensare che fino a qualche tempo fa facevo la strada correndo senza accusare la minima fatica...

So che nel ricevere questa missiva ti sarai immediamente preoccupato del nostro stato di salute, non preoccuparti: sto scrivendo solo per darti notizie positive che credo ti faranno molto piacere!!

Oggi, per l'appunto, mi sono recata a Kyrandor e in piazza dei Mercanti c'era più traffico del solito: il motivo di tutto questo trambusto è un concorso di bellezza indetto da una vecchia githyanki. Tale concorso ha recato una ventata di gioia tra i cittadini: c'era chi si proponeva come giurato, chi come concorrente, sarà sicuramente una gara avvincente, come ben sai ci sono creature molto graziose e si daranno del filo da torcere le une con le altre. L'unica cosa che mi ha lasciato un po' perplessaè stata la vecchia... il mio sesto senso mi ha suggerito di starle di lontana, non so perchè (che siano paranoie dovute alla gravidanza?), in ogni modo non intendo patecipare: forse qualche mese fa avrei potuto aspirare alla vittoria, ma ora con questa pancia proprio no... anche se c'è chi sostiene che la maternità mi sta donando una bellezza aggiuntiva (bah a me non sembra...).

Ma ora veniamo al punto per il quale ti sto scrivendo...

In piazza ho incontrato la dolcissima Arimi, sempre così aggraziata nei modi e dalla bellezza ineguagliabile: con il suo sguardo sa infondere una tale tranquillità e serenità...

Ella si è avvicinata, augurandomi un buon pomeriggio e informandosi sul mio stato di salute, poi, ad un certo punto, si è avvicinata e ha poggiato delicatamente la sua mano sul pancione e ha chiuso gli occhi... E' stata zitta per parecchi istanti, istanti nei quali il mio cuore si è fermato... Infine, guardandomi negli occhi, ha affermato che si tratterà di una rockseer... UNA FEMMINA!!! sono veramente contenta della visione di Arimi, e immagino che tu lo sarai ancora più di me: è risaputo che le bambine tendono ad avere un legame fortissimo con il padre, mentre sono certa che io e lei avremo un rapporto molto confidenziale e, visto la mia giovane età, saremo come sorelle...

Eh eh, amore, ti ricordo che si era detto che nel caso fosse stata femmine il nome sarebbe stato una tua scelta, quindi, se non l'hai già fatto, inizia a pensare (e levati dalla testa quei nomi assurdi che già tempo fa mi avevi proposto eheheeh...).

Devo ammettere che la previsione di Arimi non è altro che una conferma a quello che mi diceva l'istinto, ma sai che quando ho sensazioni su di me e sui cari ho sempre il timore di essere influenzata...

A quel punto ho preso il coraggio a quattro mani e ho chiesto alla splendida fata un'ulteriore predizione.... Tu sai già cosa le ho chiesto, vero? Tutti i giorni rischio un fulmine dalla Divina Althea nelle mie suppliche di non permettere che nostra figlia (che effetto strano ora sapere che è femmina!) sia creatura delle tenebre come me... Ovviamente ho esposto ad Arimi questo mio enorme timore e le ho chiesto cosa vedeva... La giovane, continuando a posare le sua mani delicate sulla piccola ha chiuso gli occhi e questa volta gli istanti di silenzio sono stati molti di più...Il chiacchiericcio delle persone in piazza ha cessato di sentirsi nelle mie orecchie: vedevo solo lei e me, sentivo solo il battito del mio cuore che pareva impazzito, la mia fronte gocciolava di sudore e brividi pervadevano il mio corpo: mai ho avuto così paura in vita in mia, nemmeno quando sono diventata quello che sono...

Infine, la splendida Arimi ha riaperto gli occhi e, con il sorriso più tranquillizzante che ho mai potuto vedere, mi ha rivelato che si tratterà di una creatura luminosa.... Mi trema ancora la mano dalla felicità e dall'emozione che ho in corpo... Quella dolce elfa non ha idea del regalo meraviglioso che mi ha fatto, ora tutte le mie paure sono state spazzate via e sicuramente affronterò il resto della gestazione in tutt'altro modo. Quindi, amore, ora puoi stare tranquillo, sia per me che per la piccola, finisci pure il tuo lavoro senza fretta e non temere per noi: siamo attorniate da persone disponibili sempre ad aiutarci e, ora che so che il destino di nostra figlia non è essere una vampira, l'ansia non si impadronirà più di me, e questo è sicuramente un bene per tutte e due. Non nego che mi manchi e conto i giorno che ci separano da quello del nostro prossimo incontro almeno 10 volte al giorno (spero sempre di aver contato un giorno in più...).

Ti amo.

Anny

*Sempre con mano tremante ripone la pergamena e, sorridendo, la prepara per la spedizione*

Caro Diario,

come vedi ora ho molto più tempo da dedicarti:

Lyonel è partito per una missione e starà via parecchio tempo. I giorni corrono veloci e la mia pancia cresce a vista d'occhio... Spero che tornerà in tempo per vederlo nascere... Certo, con le sue doti divinatorie saprà quand'è il momento, l'unica cosa che mi preoccupa è che venga trattenuto contro la sua volontà.

Diario, è normale tutta questa apprensione? Da quanto sono in istato interessante ogni cosa mi agita come non mai, ho paura per la salute del bebè come se fosse la mia unica e sola preoccupazione...

La lontanza dal mio Amore è comunque piacevolmente allietata da amici di lunga data: Nayrok e Thimona, ai quali ho chiesto di fare da padrini al piccolo rockseer... Non ne sembrano molto entusiati però: difatti sembra non essere loro intenzione avere figli, forse non amano i bambini... Beh è cosa certa che se seguirà le orme del padre avrà ottimi insegnanti da cui apprendere!

Prego Althea ogni giorno affinchè sia così, il terrore che il piccolo sia un vampiro è maggiore di quello di perire sotto l'ira della Divina, irritata dalle preghiere di un'adepta della notte...

Gli Dei mi sono vicini, comunque: oggi, dopo avere implorato Lesyet affinchè mi trasformasse un bastone in un corno portafortuna, la Sacra Custode dell'Aria mi ha fatto dono di una splendida Farfalla di Cristallo per il piccolo nascituro... Ella con questo enorme gesto mi ha donato una gioia senza misura e ha in parte placato la mia ansia.

Ora sono molto affaticata, vado a riposare insieme ai miei animali da compagnia, nell'attesa che Lyonel torni da un momento all'altro.

Buonanotte, Diario

Caro Diario,

come sempre aspetto accadimenti di un certo peso prima di aprirti e renderti partecipe della mia vita, è che ho così tante cose a cui pensare...

Ora sono nella veranda di casa mia, in compagnia del mio draghetto preferito, a godermi Marhis e la notte eterna che il mio amore Lyonel ha fatto predisporre solo per me... Ora lui è fuori per qualche lavoro e io mi riposo, qualsiasi cosa che faccio mi affatica e, sai, non è la vecchiaia, eheheheh, ma bensì... Sono incinta!

La certezza l'ho avuta ieri, dopo l'ennesimo malore, ma lo sentivo dentro da un po'. Sai? io vedo già la sua faccia, le sue manine, so già il suo sesso e sono praticamente certa della srada che seguirà... me lo sento dentro. Nonostante questo ho il terrore (e quando ci penso lo stomaco mi si ritorce come un serpente) che possa nascere creatura maledetta come me...

Ieri l'ho detto al futuro papà, mi aspettavo una reazione diversa: questo è stato un vero regalo degli Dei, non era stato pensato o programmato, e credevo che a Lyonel pesasse, ora come ora, con tutte le cose che abbiamo da sistemare, il pensiero di una creatura da crescere ed educare, invece la sua reazione è stata un dono quasi quanto grande tanto la creatura che sta facendo aumentare il mio grembo: era felice.

Riesce sempre a rassicurarmi, con i suoi gesti e le sue parole: quando gli ho esposto il mio timore ha detto che troveremo una soluzione, cercheremo qualcuno che possa aiutarci a espellere il male che ho dentro in modo da non trasmetterlo al piccolo, e, se non ci riusciremo, potremmo gestire la cosa tranquillamente... Io sono una vampira, ma sono quasi riuscita a controllare il mio lato oscuro, secondo lui ci riusciremo anche con nostro figlio...

Mmm non voglio nemmeno pensarci... brr...

Ieri un giovane vampiro, di nome Vallac, ha chiesto che l'aiutassi e lo educassi a reprimersi e a controllarsi, ma le uniche risposte che sono stata in grado di dargli sono stati semplici consigli che ai più giovani sembreranno mere sciocchezze: ascolare il proprio cuore e non la propria sete, permettere ad esso di controllare la propria vita e non al bieco desiderio del caldo e fluido sangue...

Chissà se ha afferrato i miei consigli: mentre gli parlavo ha azzannato senza pietà un piccolo coniglio maculato che ci guardava con i suoi occhioni teneri e dolci (ovviamente scatenando l'ira di Lyonel, amante degli animali e seguace di Ganeidon). Lo comprendo così bene quel Vallac... non troppo tempo fa mi comportavo anche peggio, mordendo al collo poveri satiri spensierati che si davano alla pazza gioia, ignari della follia che poco dopo gli sarebbe piombata addosso senza clemenza alcuna...

Oggi ho espresso le mie paure a Turpis, un uomo così puro e pieno di principi, che, dopo avermi fatto una bella predica sul fatto che metterò alla luce una creatura senza avere avuto il consenso di Aelistea sulla mia unione con Lyonel, mi ha suggerito di recarmi al tempio di Althea, a nord di Kyrandor, e pregare per lei... Sinceramente la cosa mi spaventa un po': Althea che ascolta una vampira? Mmm e se con le mie preghiere non facessi altro che scatenare la sua ira su di me? Come posso io, creatura delle tenebre, chiedere aiuto alla dea custode del Sole? Turpis dice che proprio per questo motivo mi aiuterà...

Non mi resta che attendere Lyonel e sentire il suo parere... Ora mi corico un pochino...

Cario Diario,

come vedi torno, dopo molto tempo, a sfogarmi con te. Forse perchè sei l'unico che mi può capire veramente, forse perchè stai in silenzio e accetti quello che sono senza false speranze...

Credevo che la vicinanza dell'Amore mi stesse salvando dal lato oscuro che risiede in me e che odio con tutta me stessa. Ed effettivamente è stato così per molto tempo, guardandomi allo specchio vedevo solo un'elfa delle rocce, la vampira era qualcosa di forte che usciva al momento del bisogno ma senza interferire con la vita sociale... Insomma credevo che Lyonel avesse avuto il potere di cambiarmi, facendo emergere la vera Anny, la rockseer.

Quanto mi sbagliavo...

Ieri è successa una cosa terribile.... Al solo pensiero vorrei conficcare i miei stessi canini nella mia carne...

Deleth mi affidò una missione che pareva piuttosto fattibile: trovare un gruppo di ninfe nelle strane terre di Arcadia, e, ovviamente, giustiziarle... Decisa a portare a termine la missione mi incamminai, e arrivata là mi accorsi che si trattava di un vero e proprio labirinto... La strada era come una spirale, ma più ne cercavo il capo, più me ne allontanavo...

Ero fuori di me! Non poteva essere una missione così difficile! Sentivo la rabbia montarmi dentro... Finalmente giunsi nel luogo dove le ninfe erano appostate... Si stavano divertendo molto, loro e un gruppo di satiri cantavano e danzavano e non erano i soli: poco più in la, un po' in disparte, scorsi un'elfa e un satiro, intenti a chiacchierare e a godersi la bellezza del posto... Già, il posto era davvero splendido... Trasmetteva tranquillità e pace...

E fu proprio quando percepii questa pace che sentii che la rabbia si stava nutrendo dentro di me e cresceva cresceva... Odiavo tutto! Odiavo tutto quello che mi circondava: i satiri. le ninfe, Lyonel...

Lyonel, Lyonel, Lyonel... in che guaio ti sei messo? Non avresti mai dovuto rivolgermi la parola quel giorno a Lamwothor... non avremmo mai dovuto incontrarci tu ed io, prima o poi ti rovinerò la vita, sempre che non l'abbia già fatto...

Lui cercava di farmi ragionare, di farmi comprendere l'allegria di quel momento e la bellezza di quello che avevamo intorno, ma più insisteva, più la mia rabbia mi accecava... Anche l'elfa e il satiro, forse mi avevano guardato in faccia e avevano capito le mie crudeli intenzioni, cercavano di farmi cambiare idea... Ma chi li ascoltava più? La brutta Annyre, quella cattiva, prese il sopravvento e si gettò nella mischia, colpendo a destra e sinistra, e così, in nome degli Dei, uccisi, senza pietà, le ninfe e pure i satiri...

Dopo è stato come rinascere, finalmente mi liberavo di tutta quell'ira, tornavo l'Anny che veramente accetto... Ma con lei anche la consapevolezza del gesto che avevo compiuto.

Ed è stato come svegliarsi da un incubo...

Ora mi sento terribilmente in colpa verso i testimoni dell'accaduto: l'elfa, mi pare che il satiro l'avesse chiamata Arimi, il satiro stesso, del quale purtroppo non ho afferrato il nome, e Lyonel.

Coi primi due non ho ancora avuto modo di scusarmi, sempre se accetteranno le scuse di una terribile succhiasangue come me e soprattutto dopo il modo terrificante in cui mi sono comportata...

Con Lyonel invece ho parlato stamane, spiegandogli tutto quello che sto scrivendo a te, Diario. Non credo mi abbia compresa davvero. Lui crede che stia lottando con la parte cattiva, che vuole venire fuori e che ciò è quasi un "bene" perchè significa che sto combattendo... Lui mi ama, questo lo so, ma quest'amore gli fa soltanto sperare che quello di ieri sia stato un piccolo episodio isolato... Invece io temo che possa accadere di nuovo... sempre più spesso. Ho paura che quella sia la mia vera natura.

Non so cosa fare, vorrei scappare da tutti, soprattutto da lui, che prima o poi capirà quanto gli sto nuocendo... ma se lo facessi, morirei dentro, e non saprei proprio cosa ne sarebbe di me...

Caro Diario,

lo so che sono giorni che non scrivo... non capita da molto tempo... Il fatto è che non ho piu' molto tempo da dedicarti, ora ho un'altra occupazione decisamente piu' interessante di te!

Si', e' l'elfo di cui ti ho parlato l'ultima volta, ora conosco il suo nome, Lyonel. Mi ero ripromessa di togliermelo dalla testa, lo so, avevo giurato di ignorarlo... Ma le sue parole mi hanno fatto cambiare idea: mi ha convinto che non sono un essere ripugnante, mi ha fatto capire che con la mia natura ci posso convivere e ci puo' convivere anche lui... All'inizio pensavo si burlasse di me, poi che non sapesse cosa fosse un... vampiro... (incredibile, riesco a scriverlo!), ma poi mi ha spiegato del suo passato e di un forte legame di parentela che aveva con un mio simile... Le sue parole, i suoi occhi mi hanno persuasa, forse mi ha fatto un lavaggio del cervello con qualche strano incantesimo, ma sai una cosa, Diario? Non mi interessa come ci sia riuscito, non sono mai stata cosi' felice e questo e pienamente sufficiente.

Non so proprio come potessi riuscire ad esistere prima di conoscerlo, che vita era?

Diario, ho il terrore che questo sia un sogno, non voglio svegliarmi!

Caro Dario,

credi che esista una persona che non è impaurita dalla Annyre cattiva, quell'Annyre che succhia mostruosamente il sangue alle persone?

Forse oggi... l'ho trovata! Mi trema la mano nello scrivere queste parole, ma è cosi'...!!!

Non so nemmeno il suo nome a dire la verità, ma nonostante l'abbia incontrato per la prima volta qualche giorno fa... Oggi è successa una cosa, arrossisco ancora se ci ripenso, beh, da quel momento ho avuto la sensazione di averlo già conosciuto... Dici che è possibile, Diario?

E' come se in un lontano passato le nostre anime si fossero già incontrate. Sì lo so, non sono altro che sciocchezze queste, devo smettere di comportarmi da bambina e devo crescere... Non è possibile che esista una persona attratta dalla mia doppia natura.

Non esiste e non esisterà mai Annyre, mettiti l'anima in pace e togliti dalla testa quello sconosciuto..... Devo smetterla...

Vorrei tanto essere un'elfa normale...