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sembra nu'ombra e delle più inquietanti, una figura avvolta in una tunica nera, incappucciata, si muove furtiva verso il cancello meridionale di Kyrandor, difficile distinguerla nella penobra del tramonto..

forse giunge a destinazione, si trova poco fuori città, a sud.

pronuncia un paio di parole, beve una pozione e guarda in alto, fa un ultimo respiro ed entra, in lontananza vede un demone, forse il famoso cameriere della casa, ma, subito prima si accorge del giardiniere che sta forse rincasando.

nascosto dietro lo stipite, lo aggredisce alle spalle tappandogli la bocca, un sussurro solo all' orecchio dello sprovveduto tagliapiante che cade a terra, forse morto, forse solo svenuto.

Il losco figuro evidentemente ha un'altro scopo, trascina il corpo in giardino, e torna in corridoio, finalmente trova ciò che cercava, in salotto.

Il cameriere è indaffarato in cucina, ignaro di tutto, due gatti giocano teneramente tra loro, incuranti del pericolo. La figura incappucciata si avventa su di loro, li agguanta e veloce si dirige verso l'uscita. Il cameriere dà uno sguardo fuori, gli pare di aver sentito un rumore, ma l'ombra è più veloce, ed è già fuori con le due bestie in mano.

*la porta di casa di Furion e Phasys ha un macabro ornamento, appesi con un pugnale, i corpi sgozzati di due teneri micini penzolano al soffiar del vento*

*sotto scritto a sangue, probabilmente con la punta di un pugnale una scritta*

*davvero pensi di poter proteggere tutti?*

Sento urlare, qualche avventuriero annoiato propone una visita alla cavalcatura del Rahl, si dice di trovarsi in piazza dei mercanti per gli interessati.

Siamo in quattro, "pochini" penso io, "andiamo" dice il guerriero Leirsom, così ci diamo appuntamento all'ingresso del giaciglio dove di solito il grande drago rosso dorme.

Ognuno arriva per i fatti suoi, stranamente da quattro ci ritroviamo due. "Pochini" penso io, "entriamo" dice il guerriero, solo che sta volta lo fermo e gli dico di aspettare, faccio uscire dalla roccia un golem, intanto con tutto ciò che mi è possibile inizio a lanciarmi i pochi incanteimi protettivi che conosco..

mentre pensavo"però siamo pochini.." mi guardo intorno e sento il guerriero che urla "sangue e gloria" mentre si lancia con spada in mano contro il drago ancora dormiente.

all'inizio sto un po' sulle mie, guardo come va lo scontro...pare che il drago non si sia accorto di me così ordino al golem di attaccarlo alle spalle, vedendoli in difficoltà penso che sia meglio dargli una mano, prendo il pugnale con una mano mentre con l'altra creo globi d'acido, lanciandomi in volo direttamente contro il muso della bestia. Ho fatto male i miei calcoli però, pensavo stesse già per soccombere nel momento del mio intervento visto che il guerriero di sotto gli stava sventrando la pancia a suon di spadate, ma invece l'immonda lucertola apre il suo brutto muso e soffia. Che Tricksty se lo porti! quel dannato mi ha quasi fatto la pelle, per fortuna mi sono appiattito contro il soffitto appena in tempo, ritrovandomi le punte dei piedi bruciacchiate e accecato dal polverone che aveva tirato su col suo soffio. Non mi curo del guerriero, non so in che modo si sia salvato, ma ecco che torno alla carica e con grande intuito trovo la gola del drago con il pugnale, sgozzandolo e facendolo finalmente capitolare. Dopo due parole di congratulazioni con il guerriero che si era sfortunatamente salvato ci siamo spartiti il bottino.

Io ho preso il primo pezzo per costruire il mio essere,

Le Ali.

Un'idea mi ha folgorato, luminosa ha spazzato via tutti i dilemmi sul come sbarazzarsi di quell'inutile essere di cui possedevo lo spirito. Sono dispiaciuto in effetti, così stupido ed eppure githyanki, mi spiace doverlo massacrare e castigare,ma ora ho in mente come rovinare il suo stolto intelletto e innalzare a gloria il suo corpo, simbolo della razza perfetta.

Sempre ho avuto servi controllati da me direttamente, servi stupidi, privi di alcuna coscienza obbedienti e privi di volontà propria. Ora innalzerò a vita l'essere più grande che storia abbia mai creato, capace di sfidare gli dei in persona. Assemblare i pezzi dei migliori, i più forti combattenti riuniti in un unico corpo.

Riportarlo alla vita è piacere di ben poco conto, un essere stupido, assolutamente incapace di usare le potenzialità fornite dal suo corpo. Io gli fornirò ciò che solo gli dei saprebbero fornirgli, lo renderò un'essere senziente, dotato di coscienza propria, tale da permettergli si sfruttare la forza che il costrutto in carne possiede, ma allo stesso abbastanza stupido da obbedire solo ai miei ordini.

La stupida intelligenza ce l'ho già, raccolta in quella boccetta.Ora rimane il resto.

La ricerca dei pezzi più importanti è cominciata!

*intinge una elegante penna d'oca nella ferita aperta di un'elfo che gli sta accanto svenuto e in fin di vita*

Indago sui sentimenti degli esseri viventi, ciò che differenzia l'animato dall'inanimato, la vita dalla morte, e mi sono imbattuto nella paura.

*guarda lo sguardo vitreo e splancato dell'elfo accennando un ghigno beffardo*

Incredibile come, di paura siano sprovvisti coloro che si credono i più forti, che non sono altro che imprudenti spacconi, e in secondo luogo i folli coloro che hanno perso la coscienza o che hanno perso interesse per la vita.

E' sempre più raro incontrar sentimenti così forti, quasi elettrizzanti, tutti si sono muniti di un'arma micidiale (oltre alla protezione divina), essa si chiama indifferenza.

Ma,

Ho capito una cosa durante i miei dialoghi con alcuni, la paura è la debolezza peggiore da mostrare, ed è per questo che il mondo intero ne sembra privato. Serpeggia invece negli animi di tutti, e tutti cercano di coprirla con quanto più sforzi possibili.

Ho riso della mia poca attenzione quando ho pensato al servilismo di certuni, coloro i quali chinano il capo non per rispetto ma per viscidume.

Ho riso pensado ai potenti che si sono chiusi in prigioni di vetro, per non far trapelare la loro natura mortale,e ora sono incatenati al loro stesso potere.

Felice di aver riscoperto una verità così a portata di mano quanto intangibile per un'occhio poco allenato.La Paura esiste ancora.

*con un gesto delle mani fa riacquisire conoscenza all'elfo, che inizia a tremare nel momento in cui capisce la sua condizione*

*prende il pugnale dalla cintola e lo punta verso il cuore dell'elfo, che sbianca,ma non riesce a intonare nient'altro che urli afoni e senza suono*

....

brucia!!!!

cocente umiliazione! sono stato sconfitto e la mia sete di vendetta non si è placata!

che donna! mi ha pugnalato alle spalle mentre io le ho dato la maggior fiducia!

l'ho persa..

*alcune lacrime imbrattano il foglio mischiandosi all'inchiostro fresco*

sono stato un debole! un fesso dei peggiori! le ho donato tutto ciò che avevo, ho difeso il suo nome a costo della vita e dell'onore ma niente è bastato! insaziabile e vorace..quanto mi mancherà..

*un raggio di luce bianca che sembra provenire da Kyra stesso lo colpisce...

il suo volto inizia a mutare, la cicatrice si rimargina, i denti e i capelli spuntano e gli occhi si raddrizzano, anche la puzza si attenua*

è tempo che la debolezza sparisca, tempo di scavare nel marcio e incidere l'amore dal mio cuore...come anatomista di primordine so bene come si fa.

L'umiliazione è ancora calda..la vendetta migliore rimane quella servita fredda.

*il raggio di luce scompare, il volto di Kahn torna orribile come sempre e la puzza si spande nuovamente per la grotta in cui sta scrivendo*

*abbandonato su un tavolo, un tovagliolo di un'osteria scritto in calligrafia quasi illeggibile*

Oh sì... buono questo liquore, proprio buono, con questa pianta aromatica..dev'essere assenzio io credo, mi devo ricordare di fare i complimenti all'oste...già i miei snicri più complimenti

male sento male e dolore, asfissiante e mi manca l'aria ahhh l'aria voglio aria, ma ancora un goccio di questo buon liquore,

quanto brucia!

la gola in fiamme ahh com'è buono ma ecco che ricomincia incessante non mi da tregua

rabbia forse la mia salvezza il mio sfogo si uccidere.. uccidere tutti

ridono loro...ridono alle mie spalle..anche Lei lo fa

*in questo punto il tovagliolo e' stracciato e non si riesce bene a leggere* che non l'amo quanto si sbaglia.. c'è una bestia dentro al mio stomaco e si sta divertendo a macellarmi gli intestini.. dannata Aelistea se tu dormissi come Pharadia invece di tormentarmi se solo tu dormissi

e quello schifoso la bacia davanti a me come se non ci fossi

come se non sapesse quanto fa male e il suo sguardo è cieco

è freddo

bastardo! spargero' il suo sangue per tutta la città.. prende in giro me e Lei

soffro ora, umiliato, se solo lei non lo avesse protetto

un'altro bicchiere ecco si credo ecco che un'attimo si attenua poi più forte ha unghie affilate una bestia mi sta uccidendo ed e' dentro

la morte non la ferma vuole divorare lo spirito no nn mi avrai bestia non mi avrai

Pharadia, aiutami,

un tuo servitore sta per perdere il senno e lo spirito non per te..

per colpa dell'amore

La giustizia deve essere senz'altro rivista quando chi e' nel giusto e non esita a pronunciare il vero viene condannato alla stessa pena di chi uccide brutalmente alle spalle.

La sfida con il mio Nemico ormai dura da anni e lui ha cambiato arma. Ha estratto la penna e si e' rivolto a quel pallido arial che ha la presunzione di giudicare come gli dei. Criminale e' possibile che io lo sia, ho ucciso in vita mia mille e piu' ubriachi, vagabondi, spazzini e cani randagi per il solo motivo che ero nervoso, ma non mi si puo' condannare per giusta causa. Quel prete merita la tomba e anche il Dio che dice di professare dovrebbe accorgersi che tra i suoi fedeli ce n'e' uno che usa l'inganno e la vigliaccheria come sua arma migliore. Sputo volgarmente sul nome della giustizia se e' questo il suo modo di agire, se e' arrivata a paragonare me ad un assassino qualsiasi (non ho ucciso io), se arriva a condannare chi segue la legge e se non considera chi la infrange solo perchè amico del Giudice. Aspetto con pazienza la mia vendetta, la mia tela è già intessuta...

Kahn il necromante ossessivo

Non ricordo quando tutto ebbe inizio, giorni o forse mesi fa, tutto cominciò.

A Kyrandor nella piazza dei mercanti un vampiro cercava di infastidire le guardie della città. E' allora che ho fatto il mio sfortunato incontro con il prete Cadderly. Altezzoso come una signora di alto rango e allo stesso tempo superbo e spocchioso. Proclama la sua forza in difesa del bene ma è solo un vessillo di ipocrisia che usa per mascherare la sua asfissiante voglia di potere. Subito ebbi a litigarci e al primo scontro nella valle degli elfi fui io a soccombere. Il prete infatti mi attacco' a tradimento venendo meno al suo tanto proclamato onore. Subito lo sfidai di nuovo e questa volta stavo per mettere dello spazio fra la sua testa e il suo collo quando con un fastidioso incantesimo mi ha costretto a fuggire (turn). Borioso mi diceva che mi aveva salvato la vita quando era la sua che stava per scivolare via. Preso dalla rabbia, e Pharadia se ci fosse mi sarebbe testimone, l'ho attaccato alle spalle vigliaccamente, ma il suo potere era gia' cresciuto troppo per me (gira con altri avventurieri piu' forti di lui che evidentemente lo aiutano) e giustamente ho perso. Ora sono io che bramo ad accrescere il mio potere per avere la soddisfazione di dare le sue budella in pasto ad un cane. Prete stai attento dunque. La morte ti respira vicina.

Kahn

Durante il mio peregrinare lungo le terre di Therial mi sono imbattuto in molte persone. Ognuna percorreva una strada, un sentiero da seguire. Ora che la situazione politica si fa scottante ognuno sta cercando di schierarsi. Ognuno ha una idea sul cosa deve fare. Ognuno segue un suo dio e un suo ideale.

Io iniziai a pregare Pharadia da giovane, quando appena sapevo come creare freccie magiche e ora, dopo mesi e mesi di preghiere inascoltate ho paura che Pharadia si sia scordata di me. Sentieri dicevo...

Ognuno conosce il suo e io faccio fatica a trovare il posto dove si vendono mappe.. ho letto poi quello che ha scritto il mio saggio maestro Zorg. Chi segue le arti della necromanzia segue il puzzo dei cadaveri in putrefazione e dei freddi costrutti di pietra..segue la morte. Mi è sovvenuto allora l'incontro che ho fatto con Lei, la Morte. Non Tricksty come molti potrebbero pensare, ma proprio la Morte che con la sua falce ha segnato il mio volto per sempre. Ero giovane e l'ho sfidata. Solo ora capisco che non è contro di Lei che devo combattere ma per Lei. Il mio sangue Githyanki ribolle nelle vene ogni volta che penso a quel giorno e ho deciso, la mia forza e la mia magia saranno al suo servizio, spero presto di incontrarLa di nuovo. Forse intimamente spero anche di essere accolto nel suo freddo abbraccio.Sentieri.. Ce ne sono tanti e io ora, finalmente ho scelto quale percorrere.

Il fantasma di me stesso

Kahn il necromante

Deleth il questore mi da un incarico poco gravoso, mi dice vai da Town Clerk e uccidilo per me. Contento per questa facile missione mi avventuro per le vie che conducono a Solace. Entrando nell'ufficio dell'esattore noto che non ci sono uscite visibili. Sovrapensiero ho usato un teletrasporto per andare via da lì dopo la facile uccisione del suddetto uomo. Sfortunatamente mi sono ritrovato a casa di Krisaore dove due Gargoyle di pietra mi hanno attaccato a tradimento. Io colto alla sprovvista ho cercato di teletrasportarmi di nuovo, ma l'incantesimo e' fallito...sempre. Ora vago per Therial, nudo, alla ricerca del mio corpo uccidendo tutti i gargoyle e le pietre che incontro.. Naelymne mia amata..dove sei nel momento del bisogno!

Almeno ci fosse qualcuno ad aiutarmi ma Therial dorme e io non so dove sia il negozio di mappe e cartine.Oh fato ingrato..oh me tapino...