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Ironia, non c'e' che dire! Essere maledetto da un demone! Maledire un sacerdote, quasi mi viene da sorridere se nel farlo involontariamente non chiudessi gli occhi e in quell'istante visioni orribili non comparissero.

Visione di elfi, nei quali mi sembra di vivere, elfi figli della stirpe luminosa...Che orrore!!!Che orrore!!!
Orrore, che non fa che rinvigorire al mio risveglio l'odio e con esso mi avvicina di piu' al mio Dio!!!

Ho reso il favore al demone, in un modo o nell'altro la maledizione divina esigera' d'essere appagata.
Mi auguro che cio' avvenga con il sangue del luminoso...

Dopo anni di lavori, e fiumi di monete d'oro, finalmente e' terminata!!!
Bagnata dal sangue di quegli stolti che non sono sopravvisuti alla grandezza delle opere che la compongono, benedetta dal canto interminabile di una sacerdotessa devota alle tenebre una nuova dimora e' stata edificata per la casata M'uncse dji dennope.
Che Xanathon possa volgere sempre ad essa il suo favore.

Xao M'uncse dji dennope, Sacerdote di Xanathon

Ovunque muovo i miei passi, un nuovo tassello si aggiunge. Questi segreti adoratori della dea, che fanno dell'arte del canto uno strumento di equilibrio tra magia arcana e divina sono un'interessante oggetto di studio. Poco si sa di loro, la loro esistenza è celata dalle stesse casate che li contano tra le loro fila. Ogni città che visito nella mia terra natale, aggiunge una nuova traccia, ma nulla di più, a quanto già so. Sto raccogliendo molto materiale viceversa su forme artistiche che non credevo proprie della mia gente, quando a malincuore, non fosse per lei, ritornerò nelle terre baciate da Kyra archivierò cio' che tra mercati e bazar delle città drow ho trovato. Ma prima devo sapere di più su questi cantori oscuri.

Xao M'uncse dji dennope - Sacerdote di Xanathon -

L'ho udita nuovamente, mi ha presentato altri due componenti dei quattro prescelti...

Il maestro del circolo di Coven, ci ha fornito altri particolari riguardante ciò che vuole la voce da noi...

Ma nonostante tutto il da farsi, resta oscuro...Quel che e' certo e' che i servi dell'antica luce ci ostacoleranno così come hanno fatto con i loro sicari con me e Mantis.Cosa ne avremo?Ci verrà indicata con piu' chiarezza la via da percorrere...Troppo poco per correre simili rischi!Meglio che sia l'umana a compierli per me, sempre che Mantis non voglia aiutarla...

La cintura ritrovata dai cavalieri di cui Kashaza e' venuta in possesso apparteneva di certo ad uno di essi.

A quanto pare, prima che la voce ci riunisse, il maestro del circolo aveva mandato un orso comandato magicamente ad indagare sulla misteriosa scomparsa di uno spazzino appena assunto...

Il suo fallimento, ha attirato l'attenzione di alcuni avventurieri Druymor e Komure che hanno reso necessario l'abbattimento dell'essere per mano di un adepto del circolo.

La sucessiva chiamata della voce, mi ha mostrato l'ultimo dei quattro: Legatius...

Il maestro del circolo ci ha rivelato che la voce gli ha detto che in un antico tomo rivestito di scaglie di drago, sembra sia custodito il nostro destino: ma come trovarlo???

In esso vi è la profezia che noi avvereremo...

Cosa può volere quell'oscura voce, da me???

Perchè qualcuno ha cercato di ostacolare il mio incontro con il maestro del circolo...???

Cosa mi lega agli altri due elfi oscuri, in attesa di scoprire l'identità del quarto???

Forse che quella strana cintura, di cui mi ha parlato Kashaza, che hanno trovato i Cavalieri, sia in qualche modo collegata a questa faccenda???

Non si spiegherebbero altrimenti le parole di Gelda...

Sono stanco...Tutto mi viene a noia...Parlare con matrone che predicano di diritti che non hanno, mentre sfuggono al giudizio delle ancelle di Lloth o "discutere" con le allegre combriccole elfiche a Cetrim, non hanno risvegliato in me l'interesse di cui solo lei sembra avere le chiavi.Anche il servire gli Dei e' quasi svuotato del suo senso... 

Tanto piu' mi adopero a leggere libri, e a studiare la ragione di queste dolci catene, tanto piu' l'assenza di chi le regge si fa insostenibile.

Possibile che tra tanto sapere non vi sia risposta?

L'aria rimbomba di urla portatrici di stupide parole, pronunciate da altrettanti inetti...Possibile che ad interrompere questo continuo canto stonato non arrivi la sua voce a salvare le mie povere orecchie?

...*dopo aver letto una pergamena portatagli da un ragazzo dalla schiena pesantemente accarezzata*...

Non un dolce canto ma parole, riempiono ora il vuoto nel quale stavo sprofondando!

Spero che il veleno che attanaglia le vene del "fortunato" corriere lo spinga a correre a piu' non posso alla ricerca di lei per consegnarle ma mia missiva, prima che esso lo conduca da Tricksty.

*giocherellando con la punta della penna sulla pergamena dove un nome e' scritto ben visibile: Krateos...*

Mi domando come si possa essere così stolti?

Come si possa perseverare volutamente nell'errore e farlo pubblicamente?

Il fraintendere continuo delle parole e degli insegnamenti ricevuti invece di farne tesoro?

Mi domando come possa ancora essere vivo e con lui tanti suoi simili?

Capisco perchè si parla d'esilio quando si è costretti a calcare la superficie di Therial...La luce di Kyra è quasi sopportabile dopo un pò...La stupidità di certi elementi della propria specie NO!

Di certo nell'underdark certe persone avrebbero vita, ammesso che non vengano sacrificate alla nascita, così breve da non lasciare ricordo alcuno tra i granelli di sabbia...

Mi manca la mia citta'...

I giorni erano passati, di pari passo le settimane e i mesi...

I pensieri, quelli no...Mi accompagnavano sempre!

Il freddo, aveva segnato il mio viso e temprato il mio corpo, rendendomi in tutto e per tutto un cacciatore irriconoscibile nel vestiario e nei modi ad occhio alcuno.

Ciò nonostante lei era presente in ogni mio movimento, anche del semplice respirare.

Non era passato giorno, dalla visione, che non scrutassi ogni specchio d'acqua per rivederla...

Nulla!!!Pareva che il destino dopo avermi illuso avesse velato con un sottile strato che sapeva di beffa ogni mia speranza, almeno fino a quando...

Un ricordo vago si impadronisce di quei momenti: credevo d'essere spacciato!

Un enorme verme dei ghiacci...

La mia strenue difesa...

Il mio lento e inesorabile retrocedere verso un lago, un ultimo colpo della mia mazza...

L'urto che ne segui...

Poi la gelida acqua e il pensiero che non l'avrei più rivista...

La lenta discesa avvolto dall'elemento caro a Clorendeth nelle tenebre più oscure...

Al mio risveglio lei!!!

Che fare: rivelarsi o meno???

Mi riconoscera'???

Non so cosa fare!!!

Il cuore...Oh, cuore non tradirmi!!!

L'ho vista!!!

Senza dover neanche pregare l'ho veduta!!!

Non credo che il mio Dio avrebbe accolto con favore tale preghiera anche se avessi avuto la forza, perchè di certo la volontà non mi manca, d'intonarla.

Mi domando quindi, cosa può tanto???

Quale energia può rendere lo specchio ghiacciato di un lago il posto più bello e desiderabile del pianeta, solo perchè c'e' riflessa lei???

Era così nitida, così reale...Così bella...

Istintivamente ho avvicinato le dita, per toccarla...

Quanto avrei voluto averla tra le mie braccia...

Mi è sembrato d'avvertire per un attimo il calore della sua pelle...Il brivido che ne è seguito non era dovuto al freddo ghiaccio...

Abbandonato nei suoi occhi, mi sono perso a fissare un lago...

Almeno questo è quello che avranno pensato i sempre più perpelssi miei compagni di viaggio...

Solo all'ultimo, sono riuscito ad evitare il colpo dello Yeti, che si ergeva alle mie spalle...

Come ho potuto divenire così vulnerabile?

Come possono i miei pensieri, espormi a tali rischi?

Perchè accetto, con gioia che lo facciano, solo per quel tepore che mi appaga come nulla prima d'ora?

Cosa stava pensando lei, quando l'ho vista assorta?

Cosa si agiterà nel suo animo?

Un caldo schizzo di sangue, dello Yeti appena ucciso, dal dardo velenoso di uno dei cacciatori drow, bagna il viso del sacerdote/cacciatore riportandolo alla realtà...

La neve soffice ed ovattata nella sua lenta discesa ovatta i pensieri di Xao senza però diminuire il tepore d'animo che lo porta a pensare che basterebbe così poco per porre fine a tutto questo inutile tormento: solo una breve preghiera...

*Un freddo vento soffia nelle pianure del nord, scompigliando i lunghi capelli dell'elfo oscuro...*

Se chiudo gli occhi vedo ancora la sua pelle, i suoi lineamenti, il calore del suo corpo il totale abbandono a sensi che un elfo oscuro non dovrebbe mai provare e il cuore tradire ciò che non dovrebbe mai essere rivelato...

Un ultima carezza, un bacio mentre ancora dorme, e il veloce prepararsi per un viaggio figlio delle debolezze di una razza nata per dominare...

*Avvolto nel suo nero piwafwi cerca di andare oltre con i pensieri*

Tra breve quando Marhis raggiungerà il suo massimo splendore mi unirò ad un gruppo di elfi oscuri condividendone per un pò il destino in superficie, sperando che ciò mi dia modo di capire perchè ho ceduto...