Sono stanco...Tutto mi viene a noia...Parlare con matrone che predicano di diritti che non hanno, mentre sfuggono al giudizio delle ancelle di Lloth o "discutere" con le allegre combriccole elfiche a Cetrim, non hanno risvegliato in me l'interesse di cui solo lei sembra avere le chiavi.Anche il servire gli Dei e' quasi svuotato del suo senso... 

Tanto piu' mi adopero a leggere libri, e a studiare la ragione di queste dolci catene, tanto piu' l'assenza di chi le regge si fa insostenibile.

Possibile che tra tanto sapere non vi sia risposta?

L'aria rimbomba di urla portatrici di stupide parole, pronunciate da altrettanti inetti...Possibile che ad interrompere questo continuo canto stonato non arrivi la sua voce a salvare le mie povere orecchie?

...*dopo aver letto una pergamena portatagli da un ragazzo dalla schiena pesantemente accarezzata*...

Non un dolce canto ma parole, riempiono ora il vuoto nel quale stavo sprofondando!

Spero che il veleno che attanaglia le vene del "fortunato" corriere lo spinga a correre a piu' non posso alla ricerca di lei per consegnarle ma mia missiva, prima che esso lo conduca da Tricksty.

*giocherellando con la punta della penna sulla pergamena dove un nome e' scritto ben visibile: Krateos...*