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Torno, torno con il vento del sud, lasciandomi alle spalle il bel mondo di Ashara.

I miei figli sono grandi, ed a loro ho lasciato l'incarico di vegliare su quel mondo, con giudizio e temperanza.
A loro ho insegnato tutto ciò che sapevo, tutto ciò che ho immaginato, come sognare e come affrontare le avversità; Ho insegnato loro il carattere del padre, i suoi sogni e le sue aspettative; Ho insegnato loro a piangere, a ridere e a sorridere nel momento più duro.

Sono pronti, e ad essi lascio la mia eredità. A loro il mio ricordo, a loro la mia voce.

Torno, come il vento del sud. Dietro di me c'e' una strada infinita, come infinita e' la memoria elfica.

Tutto appare cambiato, spento, inesistente: torno a conoscere il mondo di Therial con occhi pacati, opachi e lucidi, fra le mani una Magia che da tempo plasmavo in modo molto diverso; Torno a Sapere, ricalcando percorsi gia' calpestati su cui tuttavia si era posata la polvere.

Torno.. e tutto ha perso la memoria di me.

Non sfoglio queste pagine da molto tempo, ormai, e alla mia vista sono ingiallite... come il mio animo.
Non trovo il tempo di scrivere, ne' la voglia, eppure molto dovrebbe essere ricordato da queste pagine..
Rileggo di Furion, di Zerouh.. e tutto questo mi sembra lontano come l'orizzonte. Molto e' cambiato.

Sono finalmente riuscita ad entrare nell'élite, seppur a caro prezzo e attesa, ma le fatiche hanno reso i loro frutti.
Ho messo in gioco tutto...e ora mi ritrovo a tirare le somme degli ultimi avvenimenti.

Nuovi incontri e vecchi ricordi..Alcuni piacevoli, altri meno;
La perdita di qualcosa di caro.. che ora giace fra le braccia della Signora. Sarebbe stato il terzo. Gli altri due stanno bene, posso percepirlo distintamente, ma mi mancano.. quasi come i respiri. Presto partiro' di nuovo poiche' ancora mi e' concesso, e restero' con loro per un po'. Voglio rivedere i loro sguardi e i loro sorrisi; Naphira, che ancora sopporta gli attacchi sempre piu' frequenti; Saphiro, e i Curatori.. e tutti i bambini, ormai grandi, che sono cresciuti sotto la mia ala protettiva;
Drekkar.. ahime', cos'ho perso per incuria, o per ignavia, o semplicemente.. perche' era tempo che ti perdessi. Possano i tuoi Sogni essere lievi come il vento e dolci come il miele.
Tutto quello che ho fra le mani mi sembra cenere.. e sento il mio spirito cadere lentamente. Presto, con facilita', potrei diventare io stessa... Cenere...

Questo non l'ho previsto. Ne' vi avevo mai pensato...
Vedere quell'aquila addomesticata mi ha portato alla mente molti ricordi...e infine..la curiosita'..
Moldemir ha svelato il mistero dalle nubi dei Sogni, e grazie a lui ho Visto..
Lei, mia madre..mi ha trasmesso la passione per le Aquile...ma il suo titolo...non pensavo potesse mai arrivare a me...

Dama Aquila...

Veniva chiamata cosi', quando era in vita, per il suo amore...e la sua capacita'.

Confusione. Impreparazione. Dubbio.

Il suo titolo e' ora passato a me...

Saro' io...in grado..?

Presto Io non ci saro' piu'...
Ascolterai la mia storia...
Attraverso il mio sangue..
Attraverso la mia gente..
E nel lamento dell'Aquila..

Mi sento stanca, debole, e questa tosse non mi da' pace..
Mi sto spegnendo lentamente, e per un motivo che non conosco...

Egli mi ha dato la Speranza di vivere nuova vita altrove, ora che questa fluisce via dalle mie mani come la sabbia piu' fine..

Prima capiro' a cosa e' dovuto, prima potro' effettuare delle scelte.

.

Sulla spiaggia dell'Antica Palude mi sedei, e feci cio' di cui da qualche tempo avevo perduto memoria.
Chiusi gli occhi, e nel concentrarmi piccoli filamenti, simili a quelli della ragnatela, si materializzavano fra le mani;
Non sentii piu' nulla vicino a me: ero concentrata fino ad estraniare tutto quanto era al di fuori di me stessa e della mia vita, anche lei, mia madre, che nel frattempo mi guardava, osservando le mie espressioni.

'Molti sono i sogni...molti i desideri..molte le vie, e gli incroci..'
'Solo una Via sembra portare alla fine...'

Non mi rendevo conto di stare parlando, e fu lei a farmelo notare, alla fine.

'Grandi bestie...terribili e malvagie...corrono sul sentiero, e volano nell'aria....'

Incubi.

'Lui...avanza nel cielo grigio...il vento spira freddo...e non c'e' via d'uscita..'
'Una donna gli si affianca...bruna...eterea..'

E alla fine...

'Sogni saranno...ed Incubi anch'essi...La Fine e' vicina...Entrambi mi guardano...e sembrano unirsi...per poi scoparire...nel grigio del cielo..che nero diventa...e nulla v'e' piu'...Lontano e' ormai l'Albero da cui nascesti, dice una voce, di donna e di uomo...Segui la Via, e ormai ci conosci...cio' che hai compiuto non e' andato perduto...Lotta e' ancora..Ma la Fine e' vicina..'

Un sogno...una notte senza fine mi ha portata alla tragedia: non ricordo chi o cosa sognai, ma al mio risveglio, il Tatuaggio dell'Albero era per meta' rigoglioso, e per meta' spoglio, morto.
Un sonno troppo lungo per rendersene conto...Troppe cose sono cambiate...e per di piu', ora c'e' lui, che col suo morso mi ha resa diversa, qualcosa che io non voglio diventare..

La Luce in me ancora brilla, ma sento che piano s'affievolisce..

Sono contenta, ora.
Un senso di pace rilassa il mio cuore, e alleggerisce le pene.
Meditazione...Rilassamento...Studio..

..Conoscenza..
Ho passato il mio tempo a riflettere, e infine, l'ho trovata...Pace.

Non la pace di Tricksty, non la Pace Eterna..No..
Ma la pace terrena, quella che tanto agognavo...e infine...l'ho trovata.

L'unico fervore che ora mi concedo e' quello dello studio, dei libri, e finalmente, la possibilita' di viaggiare nelle lande di Therial con occhi diversi, e saggiarne lo splendore dei luoghi ameni, la saggezza e il fervore sacr dei templi, la crudelta', poiche' anche questa si trova, dacche' vi e' un equilibrio...che va rispettato, e conosciuto, la crudelta' dei luoghi oscuri..

Ho trovato un equilibrio, che intendo mantenere..
Tuttavia la mia Fede non e' cambiata, e Kyra continua ad illuminarmi.
Ma sento che presto o tardi qualcosa cambiera'..e tendera' a rimanere stabile...finche' il mio cuore pulsera' di vita.

Equilibrio...poiche' sono composta di due elementi discordanti, che in eterno combatteranno...fino all'Ultimo Giorno...

Galad...Oloth...

Ho ricercato Messer Demus da tutte le parti, riuscendolo finalmente a trovare con l'aiuto di Pax.
Era cosi' pallido e debole...Sembrava volesse...cercare di fare cio' che io avevo tentato..tempo prima..
Ora sta bene, ed e' rinvigorito. Grazie agli Dei, e alla sua Fede, che ha ritrovato..

Alirth..
Perdonatemi ancora;
Temo che non avrei dovuto abbracciarvi...Azione sciocca e' stata, la mia.
Tuttavia...ne avevo il bisogno...
Il ricordo di mio padre non mi lascia...E voi lo sapete, senza che io ve ne parlassi...

Lo sogno ancora, sperando che un giorno voglia abbracciarmi di nuovo...
Mi ha dilaniato il cuore, ma non provo risentimenti..Gli voglio bene come un tempo, quando ancora si poteva parlare di felicita'...
..Che gli Dei ti proteggano, Zerouh..