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Mi hai trasformata...Lo sai, come io lo so.

Mi hai immersa nello C'tan, ed ora, la mia anima..ospita..

Galad...Ololth..

Finche' saro' in vita, queste due forze cercheranno di equalizzarsi..Non tentare, ancora, di portarmi nelle Tenebre..

Hai incanalato in me l'Ombra, ed io sono sopravvissuta. Ti ho salvato grazie alla Luce, e tu hai fatto lo stesso, con l'Ombra.

Sono ancora qui..

Entrambe mi attanagliano, e non posso eliminare..ne' l'una, ne' altra..Come questo sia possibile? Io non mi resi conto di cio' che ti avevo chiesto, dopo che quell'Oscuro mi insulto'..Accecata dalla Rabbia, e dal mancato tentativo..di una civilta', che egli spezzo alla prima parola..

Suona, piccolo campanellino...una volta..due volte...tre volte.

Piccola luce, e piccola ombra, ora sono...Flaminea lo ha visto, cosi' come a te e' stato poi rivelato...Una sfera di tenebra, dalle mie mani...ed una di luce..Ella le ha viste...

Cosa mi hai fatto? Perche' lo hai fatto..? Hai bisogno di altri sudditi? Cosa vuoi da me? Io non sono che cosa piccola, rispetto a cio' che potresti avere...Volgi la tua attenzione altrove, giacche' io sono nulla.

Non sono altro che una bambola di pezza..che col tempo perdera' i suoi occhi di bottone..e verra' dilaniata dai topi, e dal Tempo...

Affermate che io posso, che sono capace...

Non vede il fallimento, la disperazione..la nullita'..nella mia anima? Io la vedo..Perche' voi no..?

Perche' non mi lasciate dove sono..Perche' vi ostinate..a starmi accanto..?

Da Esme. Io, mia madre, e il suo compagno chiacchieravamo tranquillamente, dopo tanto tempo..
Egli apparve, nelle tenebre piu' oscure..

Sembrava stupito che Flaminea avesse una figlia con il tatuaggio di Kyra, ma non mi tratto' con disprezzo, anzi, con indifferenza...

Un Demone gli tolse i poteri, rendendolo completamente privo di forze. Feci cio' che sentivo: mi illuminai della luce di Kyra, senza accorgemene, e presi le sue mani...

Sentivo un fluido scorrere...da me verso il suo corpo...riprendeva tono e vigore..

Flaminea mi guardava come qualcosa di mai visto..dopo, ricordo solo di aver urlato il suo nome, e di averla invocata..lei..

Alla Torre, egli perse una mano...una creatura gliel'aveva mozzata, davanti alla Maestra. Avevo le mani insanguinate del suo sangue. Mi chiamo' a se'. Risplendei di nuovo, ma senza successo.

Seduta sulle radici di Kyra, mi apprestavo a portargli nuove cure..sembravano avere successo...Ma la mano cadde nuovamente. Ora, ne ha una scheletrica, dagli artigli di adamantite.

Lo curai come meglio potei, seguendo gli insegnamenti di Nacya...

Perche' mi aiuti...?Dovrei essere l'essere che aborrisci di piu'...

Non importa quale sia la razza, o la famiglia, il colore degli occhi, della pelle, o il sesso..Ogni creatura merita interesse, perche' ha un cuore che batte, e pulsa..

Gli sorrisi, continuando a tamponargli la fronte, perlata di sudore. Egli mi sorrise di rimando..

Ero triste, perche' non avevo saputo aiutarlo, e ridargli la mano che gli era stata troncata. Mi ripetevo di essere inutile, e di non sapere mettere in pratica gli insegnamenti di Nacya..

..Prese il mio viso, e lo porto' davanti al suo...i nasi quasi si toccavano..Mi guardo' dritto negli occhi..Quei suoi occhi di neve..cosi' bianchi..

Sei stata bravissima. Nemmeno un chierico della tua stessa Fede riesce a fare cio che tu sei riuscita a compiere..Ti ringrazio..

Mi sentivo ancora una fallita, ma quelle parole mi toccarono, in fondo.

..Mi arruffo' i capelli, sorridendomi..

Incontrai mio padre. Mi illuse. Mi illuse di volermi ancora bene. Piansi...non volle che lo abbracciassi...Mi illuse..

Perche' mi tratti cosi'? Cosa ti ho fatto, affinche' tu ti comporti cosi' nei miei confronti?..Non lo senti, il bene che ti voglio..? Non t'importa..?

Questo, avrei voluto dirgli; Ma corsi via, piangente. In fondo, conoscevo gia' la risposta...

Grazie, Kyra. Grazie, Flaminea.
Sveglia da quel terribile stato di apatia, sono tornata in vita..
Lunghi giorni sono passati dalla data del mio futuro, ed io, ad esso, non mi sono presentata.
Non ce la facevo. Non me la sentivo.

Uomo del Petalo di Rosa, del Petalo di Luna.. Avete sofferto molto, e trovate che cio' che dico sia terribilmente onesto e bruciante...non lo dite..la vostra Etica ve lo impedisce, ma lo sento.
Ognuno di noi ha un passato scottante, e io, in qualche modo, ho rivangato il vostro, facendo sanguinare ancora le piaghe del Passato, che pensavate fossero guarite...ma non lo ammettete.
Non importa: cio' che non viene affermato riesco a sentirlo..e il vostro sguardo d'aquila...ha un sottile velo di passato e di tristezza...chi, d'altronde, non l'ha, se ha lasciato i tempi in cui poteva dirsi felice?

Che voi possiate trovare la pace, quando Tricksty richiamera' a se' la vostra anima...perche' le creature conosco la sofferenza su questo piano d'esistenza, ma solo la Dea conosce anche quella delle anime che abitano nelle sue Aule.

Che possiate esprimere i vostri sentimenti, senza che alcuna Etica, Razza o Sesso vi impedisca di farlo...Che voi possiate essere voi stesso al di la' di cio' che vi fa apparire quale siete..che Voi possiate essere specchio della vostra anima..

Il mio stato di apatia e' ingovernabile. Non ho voglia di mangiare. Rimango chiusa nel Tempio da Nacya, e la dolce melodia mi culla. Non ho voglia di uscire, di andare in giro...perfino di arrivare da Esme, che tutto sommato, non e' cosi' lontana dal Tempio.
Non ho piu' voglia di niente. E penso.
"Dimagrisci e impallidisci a vista d'occhio!! Renditi conto della situazione in cui ti trovi!" -mi rimprovera Flaminea.
E' tutto inutile, di vivere non ho voglia...
Continuo a pensare al matrimonio, e a Tecliss.
Non si e' piu' fatto sentire; Non ha dato sue notizie in alcun modo. Lo aspetto, pero'.
So gia' come sara' il mio matrimonio..come andra' a finire...
Forse e' proprio questa mia possibilita' di prevedere che mi distrugge il futuro...o forse..e' solo il futuro a distruggere me.
Spero di non apparire troppo smunta, quando saro' all'altare. Cerchero' di rendermi presentabile, e di essere sorridente come una volta...

Mi sono stabilita da Nacya. Sembra che tutta quella luce mi faccia bene.. E' una donna saggia e forte, lei..

Io invece...

Mi sento completamente spiazzata, inutile, piccola e incapace di portare felicita' all'uomo che sto per sposare...e a coloro che credono in me.

Mi ha rimproverata. Dice che non devo insultarmi. Dice che sono la sua degna erede...lei, mia madre..

Ma cos'altro dovrei pensare..? Non ne ho mai fatta una giusta, mi sembra di sbagliare tutto, di non riuscire...

Penso...e ancora penso...e ancora penso...Passo il mio tempoa pensare..a pensare a cosa mi sta accadendo, al perche' mi sento cosi'...annichilita, priva di vitalita'.

Vorrei che quella volta, quando mi gettai dai rami di Ibrantheloth, non mi fossi piu' risvegliata. In fondo...lui se n'e'e andato, mi ha abbandonata...

Non smettero' di volergli bene, nonostante abbia litigato con mia madre, e nonostante i due si odino: amo entrambi. Ma lui...e' diverso..

Non so se mia madre lo sapesse che ero innamorata di lui, ma se lo avesse saputo, non me ne stupirei: e' una donna intelligente e scaltra.

Erede...di cosa? Di vilta', di inutilita'...di...vergogna? Si vergogna: mi vergogno di me stessa, di cio' che sono...non dovrei...ma questo sento di me...piccola sciocca e idiota creatura..

Spero che la luce di Kyra possa aiutarmi...

E' incredibile...Mi uniro' in matrimonio con la creatura che amo, e cio' mi rende estremamente felice.

Ho visto dove andremo ad abitare, anche se l'edificio non e' ancora stato costruito...

Matrimonio..Come ogni sposa che si rispetti, vorrei che sia un giorno veramente speciale...e che ci sia anche lei. Si, anche lei.

Lei e Flaminea. Non penso che Zerouh verrebbe...Anche se gradirei alquanto la sua presenza in un giorno come quello.

E che cosa succedera' se io e Tecliss non ci amassimo piu'? Che cosa ne sarebbe di tutto quello che e' stato creato fino ad ora? Non voglio perdere cio' che ho creato..Non ora che ho una ragione per continuare a vivere.