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16o Giorno della Luce, del Mese di Zeius.

Il mio destino e' di rimanere nell'Ombra..

Mio padre, il suo clan..

ORMAI E' PASSATO!!! ED IL PASSATO NON POTRA' MAI PIU' TORNARE INDIETRO!

Mi sono reso conto poco tempo addietro.. che oramai son troppo vecchio per cambiare la mia strada.. troppi sono i fardelli che sono costretto a portarmi dietro..

E molti di questi sono pesanti come il ricordo di tutte le mie vittime..

Il mio destino e' di allearmi con le tenebre, ove il mio spirito e' nato e cresciuto...

La via della luce puo' bruciare assieme ai suoi devoti!!

Arhakor!! Nimloth!! Genitori miei! Oramai siete morti e niente e nessuno potra' rievocare le vostre anime disperse nei venti di queste terre sconfinate!!

Che possiate trovare la pace eterna nell'oscuro regno delle ombre!!

Prix Xhaart, Lacrima di Tenebra

10o del Giorno dell'Amore, del Mese di Zeius.

Momenti come questo si fan sentire troppo spesso ultimamente...

Maledizione al giorno in cui misi piede a Kyrandor!

Sono tornato nel vecchio campo di anemoni che mi ospito' diverse lune or sono...

A pensare, ancora una volta...

Il loro profumo e' forte come la tristezza che pian piano avanza nel mio cuore..

Fisso il cielo limpido che fa vivere miliardi di stelle che mi fissano dall'alto...

Invidio quegli astri lontani da questa terra, lontani dal male, dalla sofferenza, da dolore..

Loro che non provano sentimenti, ma che dalla notte dei tempi guardano nella maestosita' del loro alto trono le razze di vari esseri viventi

che da secoli e secoli si combattono tra di loro..

Bene e Male...

Centinaia di eserciti che combattono nel tentativo nel riuscire nel loro scopo, ossia liberare il male da queste terre..

Tutto cio' non ha senso...niente ha senso ai miei occhi...

Volto il capo lentamente, fissando la spada di cristallo piantata nel terreno accanto a me, la sua lama brilla sotto i pallidi raggi della grande Marhis..

Sembra quasi pulsare di luce propria...come se l'anima di mio padre volesse comunicarmi...

Ma nessuno prova interessa per un povero vecchio...

Una fresca brezza proveniente da nord, mi porta delicatamente il profumo degli anemoni che vivono in questo campo..

In lontananza si odono le voci dei viandanti che solcano la citta'...

Sentiti da lontano le loro voci sembrano quasi...quasi inesistenti...

La pace che regna in questo luogo e' dolce e triste come la pace che renga oramai da molto tempo nella mia anima..

Una pace finta.. una pace maledetta...

Chiudo gli occhi, pensando alla mia ultima avventura per la mistica sorgente dell'eterna giovinezza..

Mi viene in mente Leirsom, che triste se ne stava in piazza mercanti, a causa mia..

Mi viene in mente Yusha, che scappo' dalle braccia di Leirsom sempre per causa mia..

Una vampata di rabbia sale nel mio cuore..

Mi alzo di scatto fissando il cielo...urlando e sferrando pugni rivolti a quegli astri che sembrano deridere la mia vita schifosamente maledetta..

"Siate maledetti!!! Voi che dall'alto del vostro trono guardate le sventure di noi mortali!!!

Divina Morte!! Che tu possa essere maledetta!! Vieni a prendere la mia anima e falla finita una volta per tutte!!

Sono stufo di voi tutti!! Possiate marcire nella vostra fredda e desolata eternita'!!"

La rabbia a poco a poco veniva spegnendosi, finche' rimasi in silenzio, ad ascoltare, socchiudendo gli occhi...

....Silenzio....

35o Giorno di Deothium, del Mese di Mobius.

A causa mia, Leirsom e Yusha soffrono le pene dell'inferno...

Io..io non avrei mai detto che se avessi bevuto quell'acqua.. avrei fatto svanire l'effetto su Leirsom...

Ma sono intenzionato a rimediare..

Oggi, tramite le preghiere di un potente sacerdote di Chastil, ho raccolto la mia giovinezza in un'ampolla che donero' presto al prode Leirsom..

Spero di riportare felicita' nel suo cuore.. come spero di riportarlo in quello della giovane Yusha..

Prix Xhaart, Lacrima di Tenebra

7o del Giorno di Deothium, del Mese di Tricksty.

Finalmente sono giunto innanzi alla grotta dopo due giorni di ricerca!!

Una strana brezza tiepida fuoriesce dalla profondita' della montagna, e una luce bianca brilla al suo interno...

Sto per addentrarmi, spero che le indicazioni del vecchio dicano il vero, non vorrei fosse abitata da un drago, o una creatura simile..

Sono vicino alla luce... mi sto avvicinando...

*una brutta riga d'inchiostro nero sbava la pagina*

Non ci posso credere!!

Mi trovo innanzi ad una enorme cascata che romba all'interno di una grotta ancor piu' grande!

La luce emanata dall'acqua e' dolce e delicata...

Mentre respiro sento le forze tornarmi a poco a poco..

Una sensazione che non si prova tutti i giorni!

Non ci posso ancora credere... dopo giorni e giorni di cammino ho finalmente trovato quella dannata sorgente!

Ho raccolto in un bicchiere un po' di quell'acqua lucente... mi accingo a berla.. nella speranza possa avere su di me gli effetti sperati..

---La pagina si interrompe qui per poi riprendere un po' di tempo dopo---

Mi sento stranamente bene!

Le forze a poco poco mi sono ritornate...e con loro il mio passato...tutta la mia vita e' passata sotto i miei occhi increduli e storditi...

Mi hanno fatto male quei momenti, e bene allo stesso momento..

E' stata un'esperienza affascinante..

Quando mi sono specchiato nell'acqua quasi non credevo ai miei occhi...

Il mio volto! Non lo riconoscevo piu'!

Sembro un ragazzino di vent'anni!

Non vedo l'ora di tornare in citta'.. e raccontare a tutti i miei amici quello che ho passato! E' stata un'esperienza unica.. irripetibile..

Non vedo l'ora di tornare trionfante in citta'... si... e' giunto il momento di tornare a casa!

Kyrandor! Sto arrivando!

Amici! Aspettatemi!

Prix Xhaart, Lacrima di Tenebra

*Il manoscritto sembra essere stato svolto da una mano malferma*

4o del Giorno della Distruzione, del Mese di Tricksty.

Dopo un lungo cammino pieno di ostacoli ed imprevisti, son finalmente giunto ai piedi del Monte Fato, ove la magica sorgente dell'eterna giovinezza sgorga sotto quelle fredde rocce nere..

Sono esausto, le mie gambe cominciano a poco a poco a non reggere piu' il mio corpo, con le mie ultime forse spero di recarmi ove la magica sorgente mi aspetta...

Spero che l'ombra di questo salice piangente possa giovare alle mie forze, che poco a poco vengono a mancarmi...

Riposero' un po'.. prima di rimettermi in marcia..

Prix Xhaart, Lacrima di Tenebra

34o del Giorno di Dheadis, del Mese di Asuka.

Altri due pesanti giorni sono passati in questa landa misteriosa..

Durante il mio cammino mi imbattei in un vecchio, che abitava in una vecchia capanna diroccata in una palude puzzolente e umida..

Egli, vedendomi, mi si avvicino' e mi fermo' bruscamente..

"Ehi! Io ti conosco! Sei il figlio di Nimloth!"

Arretrai... Quel vecchio conosceva mia madre...non ci volevo credere..

"V-voi conoscete mia madre?? Come?? Come avete fatto a riconoscermi??"Gli domandai con un tono abbastanza severo e sorpreso..

"Pensavo di non rivederti piu'.."

Il vecchio mi sorrise con aria curiosa, come per chiedersi che fine avessi fatto..

"Seguimi, andiamo nella mia capanna, li' saremo al caldo e piu' comodi.."

Lo seguii all'interno di quella baracca diroccata e puzzolente, il legno marcio che la costituiva sembrava potesse crollare da un momento all'altro, e l'acqua entrava da tutte le parti, il pavimento era melma maleodorante..

"Dunque, vecchio, voi mi conoscete ma io non conosco voi, chi siete?"

L'uomo mi scruto' con occhi curiosi prima di rispondere..

"Io sono Mherrel, abito in questa palute da molti molti anni, conobbi tua madre 59 anni fa, stava correndo disperatamente, la fermai domandandole perche' correva a quel modo in una palude cosi' puzzolente con un bambino in braccio..E lei mi rispose che le guardie di Paranor la stavano inseguendo per uccidere lei e il bambino, cosi le diedi riparo sotto questo tetto, in attesa che le acque si calmassero.."

La sua espressione divenne seria e meditabonda, prosegui' nel suo discorso accendendosi una vecchia pipa e fumando un po' nervoso..

"...durante la sua permanenza qui, mi racconto' che cosa successe al marito..."Abbasso' lo sguardo e scosse la testa lentamente..."...Baaah dove avranno la testa quei pidocchiosi druidi! Con le loro leggi malsane!"

Sbuffo' nuvolette di fumo da sotto quei grandi baffi bianchi molto innervosito..

D'un tratto sgrano' gli occhi e si diede una pacca sulla testa..

"..AH! Adesso che ci penso!"

Si alzo' dalla sedia di scatto e si avvio' verso un armadio tarlato con le ante rotte, e tiro' fuori una lunga spada di cristallo, avvolta in un lenzuolo di lino rosso..

"Me la diede tua madre prima di ripartire, dicendomi di dartela se fossi tornato..apparteneva a tuo padre, all'interno dell'elsa e' custodito un anello che porta il sigillo del Canto d'Oro, un clan molto noto a quei tempi.."

Rimasi sbalordito...una spada di cosi' elegante fattura sembrava quasi non appartenermi..

La sua lama era tagliente come la lama di un rasoio.. la sua durezza superava quella del Mithril e dell'adamantide.. risplendeva di luce bianca ad esporla alla luce, e sentivo un'aura di speranza riempirmi il cuore..

Con quell'arma in pugno mi sentivo imbattibile..

"Usala a fin di bene... Cosi' mi disse di dirti la bella Nimloth..."

Il vecchio sorrise e mi poggio' la mano sulla spalla..

"Cosa stai cercando figliolo?"

Voltai il capo sorridendo

"La magica fonte dell'eterna giovinezza, vecchio..Le leggende dicono che si trovi nei paraggi questa palute, in una grotta sotto una montaga..."

Il vecchio chiuse gli occhi e si massaggio' le tempie..

"Non se il primo che me lo chiede, qualche tempo fa incontrai un giovane che mi chiese le stesse cose.."

Rimasi perplesso, pensai a Leirsom, ma con tutte le persone che sono andate alla sua ricerca non ci pensai piu'..

"Dunque.. da quel che ho sentito si trova in una grotta in una montaga a nord da qua, dopo la palude c'e' una montagna che si chiama Monte Fato, dovrebbe essere da qualche parte sotto una enorme betulla.. cerca la' figliolo.. e la troverai.."

Appesi la spada di cristallo alla cintura, nel suo fodero, ringraziai il vecchio di cuore, dopodiche' mi rimisi in marcia..

ALLA RICERCA DEL MONTE FATO!

Prix Xhaart, Lacrima di Tenebra

32o del Giorno della Distruzione, del Mese di Asuka.

Sono ancora alla ricerca della magica fonte dell'eterna giovinezza...

Ho varcato i confini delle federazioni, giungendo in un luogo a me ignoto.

Sembra che lo sguardo Divino non giunga nella landa ove mi trovo ora..

Tutto appare senza vita, la desolazione avvolge questo posto rendendolo squallido e triste, ai miei occhi.

Ma non mi do per vinto, trovero' quella mistica sorge, che i miei compagni mi siano d'aiuto...

Ora, mi trovo sotto una gigantesca sequoia secolare che domina su tutto il paesaggio..

Unico albero che ho incontrato in questo lugubre posto.

Il cielo e' sempre oscurato da una strana polvere azzurrina che rende l'atmosfera tenebrosa e misteriosa.

Spero che sia un buon presagio...

Ora e' giunto il momento di rimettersi in marcia, il tempo scorre e non torna indietro.

Prix Xhaart, Lacrima di Tenebra

Giorno 24o del Mese di Asuka.

Quest'oggi, mi sono deciso ad intraprendere un'avventura alla ricerca della fantomatica sorgente dell'eterna giovinezza, narratami dal prode Leirsom.

Non ho potuto salutare tutti i miei amici, purtroppo, ma l'addio a Kinkaid, e' stato difficile, egli terra' alto il nome del Canto d'Oro, in mia assenza, e sono sicuro che lo fara'...

Questo viaggio lo dedico a tutti coloro che mi hanno appoggiato, nel corso della vita, lo dedico ai miei genitori, che con coraggio e altruismo mi salvarono dalle guardie di Paranor, lo dedico al mio passato ed al mio presente, anche se il presente, non esiste, appena questa parola viene pronunciata, divene subito futuro..

Amici miei, ricordatevi di me, come io mi ricordero' di voi, forse non tornero' piu', forse un giorno ci rivedremo..

Mai dire mai..

Prix Xhaart, Lacrima di Tenebra

Giorno 17o del Mese di Hazon.

Oggi, ho saputo da Sir Korsath che Fenrill, mio buon amico e compagno di molte avventure, era stato ferito gravemente dal Drago Rosso in seguito ad uno scontro corpo a corpo.

Non fu nulla di grave, almeno cosi' mi fu' riferito, ma il solo pensiero che un maledetto animale avesse fatto del male a Fenrill mi fece salire una tale rabbia, che io stesso non riuscii a controllare..

Io e Korsath organizzammo un gruppetto di tre combattenti..

Io, Korsath ed il potente Leirsom, la lama piu' devastante che io, personamente, in tutta la mia vita abbia mai visto..

Dopo una lunga camminata nella terra del Rahl, giungiemmo innanzi ad un enorme Drago alato, le sue scaglie erano di un colore rosso vivo, e le enormi ali nere oscuravano gran parte del territorio...

La bestia si giro' e ci fisso' con occhi truci..

"Dannato animale! Perirai sotto la mia lama! Non avresto dovuto osare far del male al gigante Fenrill!!" Sbraitai con la lama rivolta al cielo in posa solenne..

Corsi verso il drago e cominciai a vibrar fendenti, ma le sue scaglie erano dire come la pietra, a fatica riuscivo a scalfirlo..

Il drago, ad un certo punto, emise un grugnito mostruoso ed enormi lingue di fuoco vennero vomitate dalla sua bocca, per colpire me Leirsom e Korsath..

Quello che accuso' peggio il colpo fui io, le sue fiamme mi ustionarono a morte, a fatica riuscivo ancora a stare in piedi...

E' grazie a Leirsom e a Korsath se sono ancora vivo e vegeto..

Leirsom inflisse il corpo mortale con una forza sovraumana, era balzato in groppa al drago con una agilita' mai vista, e si era arrampicato fin sulla testa del mostro, che tentava invano di scollarsi di dosso il coraggioso guerriero..

Giunto sulla testa del drago, Leirsom affondo' la sua spada nel cranio del mostro, molto a fondo, mentre Korsath affliggieva affondi al cuore della bestia, che nel frattempo emetteva ruggiti animaleschi di dolore..

Io ero li' che fissavo il drago, in ginocchio, agonnizzante, la belva lentamente crollava esanime al suolo sotto i colpi dei miei compagni..

Un sorriso si disegno' pian piano sul mio volto..

"La mia vendetta e' compiuta!"

Raccolsi le mie ultime forze e infilzai la spada al suolo, innanzi a me.

"Fenrill, siete stato vendicato.. Ogni creatura che si mette contro un mio compagno e' mia nemica, ogni creatura che odia un mio compagno odia anche me.."

Tornammo a Kyrandor, Leirsom e Korsath mi aiutarono a reggermi in piedi fino in citta' dove venni curato..

Il gruppo si sciolse, ma non dimentichero' mai l'aiuto datomi da Leirsom e Korsath, mai potro' scordare la loro lealta' nei miei confronti..

Grazie.. grazie amici miei..

Mio padre, chiamo' il clan "Canto d'Oro" in onore di Nimloth, mia madre...

La sua voce era pulita e dolce come il canto dei fringuelli a primavera...

I canti di Nimloth trasmettevano felicita' e bonta' nei cuori di chi l'ascoltava..

Mio padre, l'ascoltava ogni giorno, cantare nella foresta, nella capanna ove si nascondevano con il figlio...

Darei tutta la mia vita, per ascoltare il suono di quella voce, anche solo per una volta.. una volta sola..

Ma dopo la sua scomparsa... nessuno udi' piu' quella voce melodiosa...

Prix Xhaart, Lacrima di Tenebra