Giorno 17o del Mese di Hazon.

Oggi, ho saputo da Sir Korsath che Fenrill, mio buon amico e compagno di molte avventure, era stato ferito gravemente dal Drago Rosso in seguito ad uno scontro corpo a corpo.

Non fu nulla di grave, almeno cosi' mi fu' riferito, ma il solo pensiero che un maledetto animale avesse fatto del male a Fenrill mi fece salire una tale rabbia, che io stesso non riuscii a controllare..

Io e Korsath organizzammo un gruppetto di tre combattenti..

Io, Korsath ed il potente Leirsom, la lama piu' devastante che io, personamente, in tutta la mia vita abbia mai visto..

Dopo una lunga camminata nella terra del Rahl, giungiemmo innanzi ad un enorme Drago alato, le sue scaglie erano di un colore rosso vivo, e le enormi ali nere oscuravano gran parte del territorio...

La bestia si giro' e ci fisso' con occhi truci..

"Dannato animale! Perirai sotto la mia lama! Non avresto dovuto osare far del male al gigante Fenrill!!" Sbraitai con la lama rivolta al cielo in posa solenne..

Corsi verso il drago e cominciai a vibrar fendenti, ma le sue scaglie erano dire come la pietra, a fatica riuscivo a scalfirlo..

Il drago, ad un certo punto, emise un grugnito mostruoso ed enormi lingue di fuoco vennero vomitate dalla sua bocca, per colpire me Leirsom e Korsath..

Quello che accuso' peggio il colpo fui io, le sue fiamme mi ustionarono a morte, a fatica riuscivo ancora a stare in piedi...

E' grazie a Leirsom e a Korsath se sono ancora vivo e vegeto..

Leirsom inflisse il corpo mortale con una forza sovraumana, era balzato in groppa al drago con una agilita' mai vista, e si era arrampicato fin sulla testa del mostro, che tentava invano di scollarsi di dosso il coraggioso guerriero..

Giunto sulla testa del drago, Leirsom affondo' la sua spada nel cranio del mostro, molto a fondo, mentre Korsath affliggieva affondi al cuore della bestia, che nel frattempo emetteva ruggiti animaleschi di dolore..

Io ero li' che fissavo il drago, in ginocchio, agonnizzante, la belva lentamente crollava esanime al suolo sotto i colpi dei miei compagni..

Un sorriso si disegno' pian piano sul mio volto..

"La mia vendetta e' compiuta!"

Raccolsi le mie ultime forze e infilzai la spada al suolo, innanzi a me.

"Fenrill, siete stato vendicato.. Ogni creatura che si mette contro un mio compagno e' mia nemica, ogni creatura che odia un mio compagno odia anche me.."

Tornammo a Kyrandor, Leirsom e Korsath mi aiutarono a reggermi in piedi fino in citta' dove venni curato..

Il gruppo si sciolse, ma non dimentichero' mai l'aiuto datomi da Leirsom e Korsath, mai potro' scordare la loro lealta' nei miei confronti..

Grazie.. grazie amici miei..