Caro Diario,

come sempre aspetto accadimenti di un certo peso prima di aprirti e renderti partecipe della mia vita, è che ho così tante cose a cui pensare...

Ora sono nella veranda di casa mia, in compagnia del mio draghetto preferito, a godermi Marhis e la notte eterna che il mio amore Lyonel ha fatto predisporre solo per me... Ora lui è fuori per qualche lavoro e io mi riposo, qualsiasi cosa che faccio mi affatica e, sai, non è la vecchiaia, eheheheh, ma bensì... Sono incinta!

La certezza l'ho avuta ieri, dopo l'ennesimo malore, ma lo sentivo dentro da un po'. Sai? io vedo già la sua faccia, le sue manine, so già il suo sesso e sono praticamente certa della srada che seguirà... me lo sento dentro. Nonostante questo ho il terrore (e quando ci penso lo stomaco mi si ritorce come un serpente) che possa nascere creatura maledetta come me...

Ieri l'ho detto al futuro papà, mi aspettavo una reazione diversa: questo è stato un vero regalo degli Dei, non era stato pensato o programmato, e credevo che a Lyonel pesasse, ora come ora, con tutte le cose che abbiamo da sistemare, il pensiero di una creatura da crescere ed educare, invece la sua reazione è stata un dono quasi quanto grande tanto la creatura che sta facendo aumentare il mio grembo: era felice.

Riesce sempre a rassicurarmi, con i suoi gesti e le sue parole: quando gli ho esposto il mio timore ha detto che troveremo una soluzione, cercheremo qualcuno che possa aiutarci a espellere il male che ho dentro in modo da non trasmetterlo al piccolo, e, se non ci riusciremo, potremmo gestire la cosa tranquillamente... Io sono una vampira, ma sono quasi riuscita a controllare il mio lato oscuro, secondo lui ci riusciremo anche con nostro figlio...

Mmm non voglio nemmeno pensarci... brr...

Ieri un giovane vampiro, di nome Vallac, ha chiesto che l'aiutassi e lo educassi a reprimersi e a controllarsi, ma le uniche risposte che sono stata in grado di dargli sono stati semplici consigli che ai più giovani sembreranno mere sciocchezze: ascolare il proprio cuore e non la propria sete, permettere ad esso di controllare la propria vita e non al bieco desiderio del caldo e fluido sangue...

Chissà se ha afferrato i miei consigli: mentre gli parlavo ha azzannato senza pietà un piccolo coniglio maculato che ci guardava con i suoi occhioni teneri e dolci (ovviamente scatenando l'ira di Lyonel, amante degli animali e seguace di Ganeidon). Lo comprendo così bene quel Vallac... non troppo tempo fa mi comportavo anche peggio, mordendo al collo poveri satiri spensierati che si davano alla pazza gioia, ignari della follia che poco dopo gli sarebbe piombata addosso senza clemenza alcuna...

Oggi ho espresso le mie paure a Turpis, un uomo così puro e pieno di principi, che, dopo avermi fatto una bella predica sul fatto che metterò alla luce una creatura senza avere avuto il consenso di Aelistea sulla mia unione con Lyonel, mi ha suggerito di recarmi al tempio di Althea, a nord di Kyrandor, e pregare per lei... Sinceramente la cosa mi spaventa un po': Althea che ascolta una vampira? Mmm e se con le mie preghiere non facessi altro che scatenare la sua ira su di me? Come posso io, creatura delle tenebre, chiedere aiuto alla dea custode del Sole? Turpis dice che proprio per questo motivo mi aiuterà...

Non mi resta che attendere Lyonel e sentire il suo parere... Ora mi corico un pochino...