Ero al Tempio di Lamwothor, come al solito, e pensavo a mia figlia. L'ultima volta che la vidi, ormai molto tempo fa, mi dono' un profumatissimo dolcetto di marzapane..profuma ancora come quando me l'ha regalato.

E' ormai da anni che non la vedo, ne' ho notizie di lei. E mi manca. L'unica figlia che avessi mai avuto e che mai mi sarei sognata di avere.

Quando la conobbi era insieme ad un'altra ragazzina, che poverina, non aveva l'uso della parola, a causa di un trauma, suppongo, ma sapeva esprimersi molto bene con i gesti delle mani e un filo che teneva fra di esse.

Non so perche', ma adottai quella che poi divento' mia figlia. Spero che ella viva ancora nelle terre che sta esplorando, anche se aveva solo otto anni....Spero che se la sia cavata. Mi piace pensarlo. Mi rinfranca. Ma come puo' una bambina di soli otto anni vivere in un mondo come questo tutta sola e senza qualcuno che la protegga?

Mi manca terribilmente. Penso che non torni mai piu', anche se ancora riesco a vederla arrivare dall'entrata del Tempio e sorridermi, per poi abbracciarmi forte.

Per la prima volta, sento il bisogno di essere madre. Madre DAVVERO. Lei era mia figlia, ma non so perche', solo adesso credo che lo era veramente, carne della mia carne, anche se cosi' non era. Solo quando l'ho persa...

Sento il bisogno di avere dei figli, di curarli, di dar loro la possibilita' di crescere e di vivere. Chissa'...magari cio' non accadra' mai...Per di piu' ritengo che l'altro sesso che mi e' capitato di incontrare non sia prettamente adatto ad avere una progenie. Solo uno ha sempre destato la mia attenzione...fin da quando l'ho conosciuto...

Aveva qualcosa di particolare, molto piu' di qualsiasi altro...Che egli sia ancora mio Maestro. Tutto cio' che so della mia arte lo devo a lui. Grazie.