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finalmente, dopo un lungo periodo di allenamento sono arrivato ad un buon punto nei miei studi...

Ora dedichero il mio tempo a perfezionare le tecniche, ma sopratutto alla mia Sachiko...

Un giorno importante si sta avvicinando... e vorrei che tutto fosse perfetto...

[Ancora emozionato prende un foglio e una penna dall'inchiostro rosso]

Finalmente amore... finalmente e arrivata la felicità anche per me... e pensare che poco prima volevo porre fine a quella che pensavo fosse la mia inutile vita...

Mentre mi trovavo al tempio, con mia sorella e dei suoi amici, sei arrivata tu amore mio... mi hai consolato e mi hai convinto a mangiare qualcosa...

Siamo stati li, seduti vicini a parlare, ero imbarazzato, poi ad un certo punto e arrivato un tuo amico... Prix mi pare si chiamasse... lui ci guardava, nasconsto nell'angolo, poi lo hai salutato e hai pronunciato una frase che non mi aspettavo: 'ecco, ti presento il mio vero amore'

Ci sono rimasto sinceramente di stucco, ma ecco che sentivo la felicita e la vita tornare a scorrere nelle mie vene... Sono l'uomo piu felice e fortunato del mondo... Poi ci siamo alzati e tenendoci per mano siamo andati su quella panchina, a sud della città... la panchina su cui io avevo sofferto, dopo che ti eri preso gioco di me... e li, mi hai giurato fedelta, e io ho urlato al mondo l'amore che provo per te...

Sei la donna della mia vita, ti amo, ora imparero e crescero per poter passare piu tempo con te.... A presto amore mio...

[Mette il foglio in una cartellina di pelle, e mentre una lacrima di felicita nasce dal suo occhio, si alza e si allontana, poi tornando incide per terra due nomi: Sachiko e Tigron]

[seduto all'ombra di una quercia comincia a scrivere...]

Sto partendo... parto, vado lontano... e parto per non vederti, per non soffrire nel vederti attraversare la citta davanti hai miei occhi, e quando io provo a fermarti, tu... sbuffi, e ti allontani da me.

Mi hai ingannato, concedendomi quel bacio su quella panchina, ti stai prendendo gioco di me. Nulla potra contrastare l'amore che provo per e, nemmeno l'odio. Ed e per questo che parto, parto per dimenticare qualcosa di magnifico e tornero solo una volta superato questo dolore. Lascio le mie armi a mia sorella... che mi uccidano... magari la forza della paura nei momenti difficili in un combattimento mi fara dimenticare la splendida donna che lascio in citta, e che non mi desidera. Saranno solo le mie mani, e i pochi incantesimi che conosco a proteggermi...Ma prima o poi tornero... non so ancora bene quando... forse quando comincero ad essere desiderato... non tradito... Addio amore mio, saro sempre tuo, ma ora voglio dimenticarti, perche non mi piace essere preso in giro...

[rialzatosi, piega il foglio in 4 e avvicinandosi alla sporgenza dinanzi a lui lo lascia cadere nel vuoto]

Che sia il vento a portare questa lettera alla diretta interessata... [e mentre una lacrima solca il suo viso un urlo si espande nell'aria]

Ti amo e ti amero sempre!!!