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Sul far del giorno un mendicante, di stracci vestito,

stava assopito, senza sorriso.

Passandogli accanto lo vidi tremare,

"sveglia" gli dissi, "ti voglio aiutare,

ho vesti e cibo in più da portare,

per me sono un peso, dunque te li dono"

Egli ruotando gli occhi spaurito

guardò prima i miei, poi il mio vestito.

"Mi sono smarrito" disse piangendo,

e vidi che stretto nel pugno stava tenendo

un piccolo fiore, ormai aggrinzito.

Gli dono una veste, del cibo caldo,

lo aiuto a trovare il sentiero di casa.

E sul far della porta della sua abitazione

egli si volta, ringrazia di cuore,

poi mi domanda, guardandomi fisso:

"E tu, misterioso salvatore,

tu di cosa hai bigsogno? Che vuoi per campare?

Improvvisa sovviene una strana sensazione,

Il vecchio non mendica? Ha una missione?

Quale motivo gli impon di sapere?

Senza indugio rispondo fidato:

"Solo due cose mi preme di avere,

una mano da stringere, e una strada da percorrere"

Dedicato a cio' che credevo un amico

Nel silenzio della notte quando tutti si apprestano al sonno
Io vivo in un sogno che ti chiama
Come una vela chiama il vento...
Ascolta l'angelo che canta...

Lontano, oltre il sole nel cielo del tramonto, guarda nell'oscurita, e trova quella sottile linea d'argento...
In un sussurro si spegne una candela nella notte, e porteremo tutti i nostri sogni in un singolo fiotto di luce...

Chiudi gli occhi ora, guarda nel sogno, un vento divino sarà a portarti fortuna...

Vola via, verso l'arcobaleno, l'oro è alla fine, per essere preso da ognuno di noi...
Lì inizia la strada, dove un'alta finisce, e i quattro venti sanno che si spezzerà e chi si piegherà, tutto per essere il signore dei venti...

Le stelle cadenti illuminano ora la mia strada,
la mia vita scritta nel vento...
nuvole sopra, nuvole sotto
e in alto sale lo spirito del mio sogno...

Quando il vento riempie il cielo, le nuvole si fanno da parte,
e quella è la strada per tutti i tuoi sogni...
Per ogni giorno che soffia, porta due giorni migliori...

Niente è male come sembra,
chiudi gli occhi e guarda nel tuo sogno,
un vento divino sarà, a portarti fortuna
Vola via, verso l'arcobaleno, l'oro è alla fine, per essere preso da ognuno di noi...
Lì inizia la strada, dove un'alta finisce, e i quattro venti sanno che si spezzerà e chi si piegherà, tutto per essere il signore dei venti...

Negli ultimi giorni ho avuto modo di fare alcuni interessanti incontri. Ho fatto conoscenza con una parte della realtà di Therial che ancora non sapevo esistere; nessun onore purtroppo nella scoperta, perchè quello che mi si è mostrato, senza che ne chiedessi, è il lato peggiore di Kyrandor, ciò che alcuni chiamerebbero semplicemente: Feccia. Individui, (individui e non per l'esattezza) che si credono in diritto di provocare e mancar di rispetto a chiunque non sia come loro solo perchè cattivi. Solo perchè "cattivi" e in superiorità numerica. Ebbene, dopo essermi confrontato con certa "gente" sento il bisogno di mettere bene in chiaro una cosa: NON SIAMO DA MENO! Il bene non è solo buone parole chierichetti e incantesimi per curare le ferite ai poverelli! Siamo capaci di ben altro e non esiteremo a dimostrarlo se verremo provocati! E inoltre, che cattivo è uno che appena sente puzza di pericolo per la propria pellaccia corre a chiamare i legislatori? Ma come, prima si lanciano audaci minacce e poi si piange quando ti fanno la bua?? Ma per favore... La legge serve a tutelare tutti, ma tutti quelli che ne riconoscono la sovranità, non quelli che la usano solo quando fa comodo.. e i legislatori non sono stupidi, quindi che non si faccia i furbi... In definitiva, forse qualche cattivello di turno farebbe meglio ad abbassare le corna, o andare a lezione di cattiveria, SERIA.

Così dunque inizia l'avventura... dopo il Lungo Sonno mi sveglio, gettato qui, nelle terre oscure... Ancor prima di guardarmi intorno provo disprezzo per quello che mi circonda. Come hanno potuto... spazzare via la felicità di una famiglia, cancellarne la memoria e ora gettarmi qui, in questo posto sconosciuto.. sento che lo odierò, devo odiarlo... Ma, appena aperti gli occhi qualcosa cambia nel mio spirito... vedo davanti a me una città splendente, piena di vita si direbbe. Incuriosito mi aggiro tra le strade e incontro calore, amicizia, una parola che suona e rimbomba nel mio cervello, quasi a voler distruggere il male che è in me... pochi passi, poche parole scambiate e mi sento cambiato... forse ho scoperto la mia natura... forse... forse così nasce un cuore puro...