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Questo è il mio nuovo nome..

Quello di prima non riesco nemmeno a pronunciarlo, anche se mi ha accompagnata per cinquant'anni.. nome elfico donato da mia madre, onorato da mio padre, in una città sulla soglia della decadenza.. Cetrim, bellissima e sospirata mia città, ti ho lasciata per sempre.

Andandomene da sola ho fatto l'errore più brutto della mia vita, incoscente come una ragazzina ho varcato le mura e mi sono addentrata a Kyrandor, senza compagnia.

Ma non si può tornare indietro.. no.

Mi chiedo se Asuka sia il cammino giusto.. anche se chiederselo non ha alcun significato, ora. E' così che le cose sono andate e così dovranno continuare. Da quando il mio cuore ha pronunciato il nome della Dea continuo ad andare incontro a persone pericolose.

E' questo il destino che vuole mandarmi Asuka?

Non riesco a scacciare la mia vera personalità, quella della mezz'elfa che crede in Aelistea, ma davanti al mio padrone, mi sento come sacrificata alla Dea del caos..

Cetrim, mia bella patria, cosa diresti nel vedermi così ridotta? Alle dipendenze e ai capricci di un sacerdote oscuro?

A chinare la testa di fronte all'angelo temuto da tutti gli elfi, signore dei drow?

Io sono solo carne da macello..?

Credo che la prima cosa da fare quando si inizia a prendere degli appunti sia... centrare l'alrgomento.

Il mio nome e' Vorkan, sono un guerriero mercenario.

Ormai e' un paio d'anni che sono arrivato in citta' e da giovane imberbe di grandi speranze e scarse doti sono diventato in giovane stolto di mdia esperienza e scarse speranze.

Non ho mai tenuto un diario in questi mesi, eppure sono successe tante cose, ma non sono il tipo di persona che scrive.

Almeno fino ad oggi.

Oggi sono successi troppi fatti strani e troppo velocemente perche' io possa ricordarli tutti.

Ero nella piazza del Tempio e il mio amico Yanti mi stava prendendo in giro perche' il mio senso dell'orientamento e' cosi' scarso che mi perdo persino nella vasca da bagno.

Per prendermi ancora piu' in giro mi regala delle foglie e un pennino per farmi le mappe e non perdermi!!!

nel frattempo...

Un legislatore, sempre sia lodato, aveva deciso di far sterminare un paio di animali che erano li nella piazza, anche se non davano fastidio a nessuno.

Certo che decidere uno sterminio di animali davanti ad un ranger non e' una scelta furba ma, sempre sia Lodato, ha deciso di continuare con il suo massacro. Yanti ha cercato di fermare la guardia e ovviamente e' stato ridotto in poltiglia e spalmato su tutto il sagrato.

Mentre io inorridivo per lo scempio e sempre sia Lodato si vantava della sua rettitudine uno strisciante figuro si avvicina al corpo del mio amico e ci fa bistecche si riempie lo zaino e scappa via felice. Certo non potevo aspettarmi un intervento delle guardie, erano troppo stanche per aver ammazzato animali indifesi ne tantomeno potevo aspettarmi aiuto da Mister "io sono la legge - la legge e' giusta - quindi io sono sempre nel giusto".

Alla fine di tutto mi ritrovo la carcassa macellata del mio amico, il suo equipaggiamento sparso in giro e una piazza vuota.

Fortunatamente un bravo ragazzo mi ha dato una mano a raccogliere gli averi e a metterli in uno zaino. Ora non ci resta che aspettare un segno degli dei... Sperare che le sue opere, le sue azioni gli permettano di essere giudicato meritevole del ritorno tra noi.

Nel frattempo mi sono accorto di avere ancora in mano le foglie e il pennino di Yanti...

Usiamoli!!!

Scriviamo il nome del fortunato macellatore.

Scriviamolo per non dimenticarlo, cosi' appena avro' restituito lo zaino al legittimo proprietario andro' in cerca di questo simpaticone e gli faro' un corso accellerato all'uso dell'ascia bipenne.

Corri Disuder corri perche' Therial e' meno grande di quanto tu possa pensare

Vorkan

Oh Hazon, dove sei!

La mia anima e' in pena, la mia FEDE indebolita.

Dammi un segno, indicami la retta via. Che io debba obbedire agli ordine di una legislatrice perchè legato da un giuramento fatto ai Cavalieri del Sacro Ordine, oppure seguire i dettami di un Paladino della FEDE, che professa perdono e clemenza.

Troppo sangue e' stato versato, troppi avventurieri giustiziati, ed alcuni giudicati troppo severamente.

A nulla e' valso il mio intercedere per chiedere piu' clemenza, e devo dire (e la Luce mi sia testimone) che negli occhi della legislatrice vi era una strana ombra, che avrei defino......ODIO....se essa appartenesse alle Tenebre.

Devo io per tener fede ad un giuramento avversare i canoni del mio Ordine di paladino? devo usar la spada invece del perdono e la clemenza per pacificar le anime?

Siamo noi Cavalieri servi dei Legislatori o loro alleati? Obbedir dobbiamo solo o mitigar e suggerire anche?

Scogli questi nodi che attanagliano la mia Anima, oh Hazon.

Lo stesso Fato si e' pronunciato contro le mie azione, distaccando da me la mia amata lama Justizia, che or giace in fondo al fiume, e lo stesso Emblema della Fede e' andato distrutto.

Aspettando un segno, meditero' a lungo e preghero' lontano dalle lande. Che gli dei mi siano amici, ed il Fato sia sovvertito, o come a me prescritto tornero' ad

OBBEDIRE!

Quante cose... quante cose che sono successe!

da non crederci... io Yanti di Bosco Sacro non avrei mai pensato di arrivare a tanto.

L'onore e l'allegria hanno sempre caratterizzato ogni mia azione.... Piu' volte i miei amici ci ridevano su' e scherzando mi dicevano che il sorriso non me lo avrebbe tolto nemmeno la morte.....

Ma sono successe molte cose... troppe... e' successo qualcosa che non avrei mai creduto potesse succedere.... Ho trdito me stesso.

Quando conobbi le amazzoni ero quasi divertito dal loro modo diconcepire la vita... per alcuni versi ci assomigliamo, certo, ma per altri siamo molto diversi. Spesso vengono mal giudicate... ma questo avviene quasi sempre perche' la gente non le conosce, le considera donne di facili costumi, violente e spesso anche un po' pazze... ma non e' cosi', ora che le conosco... posso dire che non e' cosi'.

Le amazzoni sono in armonia con loro stesse, amano le sorelle piu' di ogni altra cosa al mondo e fra loro regna una comprensione e un rispetto che credo non abbia eguali in tutta Therial, rispettano gli animali (e in questo siamo sicuramente in armonia) e sanno Amare, solo che non tutti riescono a capire che per loro amare piu' di un uomo non vuol dire non amarne punti.... vuol dire amarli... punto e basta.

E credete che sia facile?.... ahahahah mai cosa piu' stupida potrebbe essere pensata! Prova ne e' quello che e' successo a noi... una simpatica compagnia di amici, ben variegata, ognuno con le sue caratteristiche, ognuno con le sue paure, ma sicuramente uniti da una forte amicizia.

Tra noi c'era anche un'amazzone la piu' bella che abbia mai camminato su tutta Therial. Sin dal prim momento che la vidi provai una forte attrazione per il suo carattere deciso, la sua allegria e la sua forza, ma mi resi immediatamente conto che il mio migliore amico provava le stesse cose e si sa'.... quando in una barca troppo piccola si cerca di salire in troppi..... irrimediabilmente questa andra' a fondo trascinando tutti nell'oblio.

Dopo molte riflessioni promisi a me stesso che mai avrei rivelato i miei sentimenti verso quella conturbante amazzone... continuammo a stare uniti, i due si misero insieme e come e' giusto che sia litigarono, a volte poco, a volte molto... ma io ero sempre li' e ogni volta correvo da lui o da lei a mettere una parola di pace o a fare una ramanzina quando ce n'era bisogno..... tutto filava liscio e cosi' doveva filare... nei loro occhi leggevo quello che non ho mai letto in altri occhi umani e la mia felicita' era appagata dall'amore che provavo per loro...... ma poi....

Sono successe troppe cose, ora me ne rendo conto.

A volte capita che anche il miglio proposito venga messo a dura prova.... e a volte... vedere la tua migliore amica che soffre.. che piange e che cerca il tuo conforto.... puo' essere dolce e gratificante.... ma se la migliore amica... e' anche il tuo amore nascosto.... beh.... immaginatevi di adare a braccetto con la Dea Tricksty in una delle sue giornate peggiori e capirete la situazione.

Senza tergiversare oltre..... una grande lotta interna tra il rispettare un patto che avevo fatto con me stesso e la forza dell'amore che mi spingeva a baciare le sue labbra mi stava corrodendo l'animo... lei si sfogava e stava sempre meglio... ma io mi stavo consumando poi qul profumo..... quegli occhi verdi di un intenso e una profondita' quasi infinita...... Quella notte ci Amammo e non c'era nulla di clandestino, nulla di cui vergognarsi... c'era solo un'immenso amore che ci avvolgeva e che ci ha restituito la mattina seguente felici ma sinceramente provati.

Lei ricomincio' la sua vita molto piu' allegra di sempre.... io mi persi nei miei pensieri

per la prima volta vedendo la mia immagine riflessa nel lago di Bosco Sacro non vidi Yanti che sorrideva... dopo pochi giorni notai che anche gli animali non mi correvano piu' in contro con allegria e il fogliame mi ostacolava il cammino invece di accarezzarmi le gambe.... il mio mondo... il mio mondo non mi apparteneva piu' perche' io non ero piu' io.

Mi ci vollero due giorni di intense meditazioni sooto la Vecchia Quercia di Bosco Sacro per arrivare a capire cosa mi stesse succedendo... e capii che tradire la parola che avevo dato a me stesso mi tolse ogni diritto di portare il marchio di Hazon sul braccio, di avere gli Animali come Compagni e la Foreste come amiche... Yanti non c'era piu' e l'amicizia che lo legava a quel gruppo di avventurieri spensierati era ormai un peso insostenibile da sopportare.

Di corsa a Kyrandor... dal giovane Alchimista.. di corsa!

Credevo che dimenticare la promessa fatta avrebbe fatto bene a tutti.... se qualcuno mi chiedesse chi dovrei sacrificare tra il mio migliore amico e la donna che amo.... beh... la risposta e' semplice.... sacrificherei me stesso.

Appena tornato nelle mie stanze dentro la Vecchia Quercia osservai la pozione, scrissi una lettera in fretta e bevvi l'intruglio d'un fiato. Qualcosa deve essere andato storto... infatti mi risvegliai completamente svuotato e senza memoria alcuna..... vagai per il Bosco, poi per la citta' finche' qualcuno non mi fermo' e si accorse che avevo bisogno d'aiuto.

Da quel momento per me e' cominciato l'inferno.... tutti che mi fissavano, che si accalcavano oer cercare di aiutarmi... tutti che mi conoscevano e io nulla.... vedevo solo facce sconosciute.

Ma grazie a Drelind Murkemor e a Yemj ecco che ritrovai finalmente la memoria... ma non prima di aver ferito nell'animo l'amazzone che decise di mandare una missiva per informari che sarebbe andata via dalla citta'.... la pena che avevo nel cuore non mi lasciava scelta... la decisione di perdere la memoria non mi lasciava scelta.... dovevo redimermi... dovevo trovalra e ragionarci!

Essendo un Ranger che abita nei Boschi.. trovarla non fu affatto un problema.... parlarle invece si rivelo' un ENORME problema.... ed ecco nuovamente che l'amicizia di Murkemor e Vorkan mi corse in aiuto.

Dopo attente riflessioni e vari consigli decisi di tornare a Haon Dor per parlarci.... questa volta ero deciso a tutto.

E infatti per poco non ci lasciavo le penne eheheheh le amazzoni non sono donne con cui scherzare se non ne hanno voglia!

Fortunatamente adesso sono riuscito a chiarirmi con tutti...me compreso... o almeno.. spero che i chiarimenti siano finiti.

Cosa ho imparato da questa esperienza? essenzialmente he l'amicizia e' pari all'amore in quanto a forza e soprattutto ho imparato a rispettare di piu' me stesso e a conoscere le amazzoni... a capirle... cosa che in pochi possono dire in tutta Therial.

Oggi sono un mezz'elfo felice... e chi vorra' provarmi il contrario dovra' vedersela con me, i miei amici e gli Animali che mi sono vicini!

1° Capitolo su 'insegnamenti e discipline che la mia persona puo' insegnare al suo discepolo mezz'elfo'.

GIORNO DELL'INIZIAZIONE: Come e' consueto tra Maestri e discepoli e' necessario analizzare le intenzioni e le capacita' che caratterizzano l'avventuriero in questione. Yanti, questo e' il suo nome, e' un mezz'elfo nato e tuttora residente nel Bosco Sacro; la sua indole sottolinea un atteggiamento di rispetto totale per a natura e i suoi valori, cosa abbastanza strana in quanto essere ibrido e non totalmente puro come noi Elfi.

Il suo carattere raggiante, aperto al mondo e alle avventure che ogni di'lo accompagnano mi fa' sperare in una sua totale preparazione per cio' che ho in mente.

1° GIORNO DI APPRENDIMENTO: Yanti presenta innate facolta' da arcere nonostante la poca esperienza che attualmente ha.......seguendo i miei consigli sembra essere estremamente convinto nell'intraprendere il percorso di vita che lo portera' al ruolo che io stessa vorrei potergli assegnare.

2°GIORNO DI APPRENDIMENTO: non condivido pienamente la scelta che ha fatto per quanto riguarda i suoi compagni di avventura, troppo disparati e estremamente incoerenti con le scelte fatte da lui.

3°GIORNO DI APPRENDIMENTO: il suo tiro con l'arco e l'arte del combattimento sta' migliorando, trovo che sia estremamente portato, nonostante il suo livello di esperienza, per queste discipline.

4°GIORNO DI APPRENDIMENTO: sono soddisfatta! Vedo dei grandi miglioramenti!

5°GiORNO DI APPRENDIMENTO: sono estremamente adirata.........il suo amore per gli altri lo ha portato ad accompagnarsi ad una amazzone che gli ha provocato molti problemi e dolorosi rimpianti; devo tenerlo d'occhio e tener lontana tale amazzone che incorrera' nelle mie ire se osera' ancora torturarlo con i suoi modi di vita poco rispettosi. Ho inciso il suo nome nella mia mente e non lo scordero' con facilita', il suo nome e Drelind, questa creatura dai facili costumi sara' per me un grosso ostacolo nei miei insegnamenti.

A Cogliere l'Ordine nel Caos

e il Caos nell'Ordine.

A Vedere la Vita in ogni Morte,

E a Morire per ogni Vita che tolgo.

A Commuoversi per la Bellezza del Mattino,

per la Poesia del Tramonto,

per l'Incanto della Notte,

per la Luce del Giorno;

a cercare la Perfezione in ogni Gesto,

la Vita dietro ogni Istante;

essere Nulla e al contempo Tutto,

poiche' il Nulla e' parte del Tutto:

Questo mi ha insegnato

la Via della Spada.

Era stata una giornata stressante... e la conclusione fu una sana dormita nelle stanze dei druidi della quercia di Bosco Sacro.... la tranquilita' di quel bosco e' davvero cosa eccezionale, cosa che chi nn ci ha abitato da sempre come me i druidi e gli animali.... raramente puo' capire.

Comunque... il risveglio, normalmente mi sveglio sotto una quercia e la prima cosa che vedo sono le foglie o gli uccelli che volano da un ramo all'altro... oppure in riva al fiume... mi piace svegliarmi sentendo lo scrosio dell'acqua e il pluff dei pesci che si tuffano.....

ma quella mattina no, quella mattina non ero all'aperto... ero, come ho detto, nella stanza dei druidi, mi rifugio sempre li a dormire quando mi sento giu'.

A volte si puo' essere felice senza saperlo, spesso pero' si puo' essere infelici senza saperlo.... e il mondo ti vedra' risplendere di gioia e anche gli occhi del piu' attento elfo non scorgerebbero la pena che ti porti dentro... ma se sono andato a dormire dai druidi..... sapevo che c'era qualcosa che non andava. Prima di addormentarmi mi chiesi cosa fosse.... mi addormentai con un profumo nel naso e due splendidi occhi nella mente.

Quando qualcosa non torna, mi reco sempre dalla mia maestra, Willoow, per chiederle consigli, e poi vado anche dal mio insegnante, il Ranger della foresta a ovest di Kyrandor, di solito riescoo a fugare ogni mio dubbio e a farmi tornare il sorriso, ma si sa'... a volte il destino e' beffardo, cosi' puo' capitare che ci si trovi a ridere e scherzare con gli amici... come Vorkan, Aglachel, Murkemor...... soprattutto con Murkemor ho un legame molto stretto, quel ragazzo e' fenomenale ehheh fuma sempre dalla sua pipa rotta e l'odore del suo tabacco aromatico ha caratterizzato gran parte delle nostre avventure, ma come dicevo.... spesso il destino e' beffardo.... e quando di mezzo c'e' il profumo di una donna.... beh... non si sa' mai dove si andra' a finire.

Conosco bene Murkemor e i sentimenti che prova per Drelind, bella amazzone della foresta dell'ovest, e conosco bene anche lei, lei e il suo modo di pensare, cosi' strano agli occhi di chi non la conosce, cosi' normalmente sicuro per che la conosce.... solo Murkemor pareva non accettarlo, cosi' spesso ci siamo trovati a parlare di lei, dei suoi numerosi amanti e della pena che lui portava nel cuore......

Quante litigate ho visto tra quei due! dieci?, cento?... non ricordo... ormai ho perso il conto... e tutte le volte io ero li a mediare, a cercare di rattoppare il cuore spezzato di lui e l'orgoglio calpestato di lei.... e nel mio silenzio urlavo a Therial intera..... ma non se ne accorgeva nessuno....nemmeno io, ed era un bene.

Ma stamani.... mi sono svegliato con quel profumo nel naso, e con quella voce allegra che mi diceva "Buongiorno!, dormito bene?"

Aprii gli occhi piano, e la vidi li, accanto al mio letto accompagnata da Sephit, mi sorrideva e mi accarezzava i capelli..... Sul tronco delle date segnero' quel risveglio come una data importante..... quel risveglio ha cambiato tutto il mio mondo.

Adesso devo trovare solo il coraggio di non fuggire, devo trovare il coraggio di guardare al domani senza timore e soprattutto... il coraggio di essere ancora amico della donna che mi ha rubato il cuore e dell'amico che ho tradito.

Sephit ando' via dopo aver chiarito i fatti del giorno prima... Murkemor per amore di Drelind era quasi uscito di senno.... ma Sephit aveva capito e adesso forse era tutto apposto.... ma Drelind era rimasta, e dopo avermi portato la colazione si fermo' a parlare... mi racconto' della sua vita... mi parlo' di Murkemor.... i suoi occhi.

Mi parlo' anche del fatto che Murkemor aveva intuito che lei provasse dell'interesse verso di me... credo lei non gli abbia risposto...... il profumo dei suoi capelli.

Naturalmente rimasi sulle mie... ma andammo a litigare, e quando fece per andarsene..... il suo corpo....... successe qualcosa.... mi scordai di tutto, di tutti, persi me stesso e tutto cio' che mi circondava...... il suo corpo...... in quel momento c'era solo lei, e io.

Il mattino dopo mi svegliai in lacrime, lei era ancora sdraiata seminuda che dormiva accanto a me, piccola, mentre dormiva mi teneva stretto e aveva la testa poggiata sulla mia spalla, una lacrima mi scese giu' correndo per la guancia, staccandosi dal mento e volando sulle sue labbra.... lei si stiracchio' leggermente, si volto', mi prese la mano e continuo' a dormire.... ero tentato di stringermi a lei, di dirle ancora quel che provavo..... ma la parola AMAZZONE mi torno' alla mente.... ancora una lacrima, questa volta scese piano e quando si stacco'.... cadde sul fogliame del bosco, sola e triste come me... in quel momento in cui correvo a occhi semichiusi nela Bosco Sacro, cercando il conforto dei Compagni animali che io adoro.....

Domani deve ancora arrivare, ma per la prima volta nella mia vita.... non ho piu' voglia di vederlo.....

Se tutti avessero un mestro come Melf rimpiaggerebbero la sua scomparsa...

Io non capirò mai? Sicuramente non capirò mai il pensiero di una persona che si spaccia per maestro non riuscendo a comprendere appieno il significato dell'incarico.

La maggior parte dei maestri si cimentano solo nel mostrarsi superiori ai loro allievi e non ad insegnare loro a diventare, magari, migliori.

Senza dubbio Melf non era così. Melf teneva alla mia crescita e non si è mai dimostrato uno stupido borioso pallone gonfiato. Mi aiutava nello sviluppo e nell'insegnamento senza pretendere niente... non gli serviva pretendere perché il rispetto e la fedeltà nascevano naturali... non aveva bisogno di intimidirmi per ottenerli.

Ma soprattutto Melf, oltre che maestro, è stato un padre...

Un padre ormai perduto a causa del "destino" crudele, ma che avrà sempre la mia riconoscenza e la mia devozione.

Eh si... non capirò mai... te!

*un voglio logoro e ingiallito, forse perso da qualche aventuriero*

Braccato, oramai le guardie mi conoscono, nemmeno al tempio posso più sostare in pace...

Mi chiedo se i legislatori piuttosto che appendere il mio ritratto su ogni muro delle città della federazione, non abbiano di meglio da fare... bah.

Dhetor mi prende in giro, se voglio guadagnare un po' di soldi ride, poi mi manda ad Ofcol... forse per vendicarsi della mia incessante compagnia...

Non fosse per una cosa, non mi dispiace questa situazione...

*il resto del foglio è illeggibile*

e così son tornato.. tutto come prima, o quasi. Alcune cose son lievemente cambiate... sfumature di grigi, nulla più, in un mondo che è bianco o nero non fan molta differenza... davvero?

Pazzia... oggi è pazzia quel che provo, amore e pazzia in un sol piatto, da mangiare e gustare... fino in fondo.