Era stata una giornata stressante... e la conclusione fu una sana dormita nelle stanze dei druidi della quercia di Bosco Sacro.... la tranquilita' di quel bosco e' davvero cosa eccezionale, cosa che chi nn ci ha abitato da sempre come me i druidi e gli animali.... raramente puo' capire.

Comunque... il risveglio, normalmente mi sveglio sotto una quercia e la prima cosa che vedo sono le foglie o gli uccelli che volano da un ramo all'altro... oppure in riva al fiume... mi piace svegliarmi sentendo lo scrosio dell'acqua e il pluff dei pesci che si tuffano.....

ma quella mattina no, quella mattina non ero all'aperto... ero, come ho detto, nella stanza dei druidi, mi rifugio sempre li a dormire quando mi sento giu'.

A volte si puo' essere felice senza saperlo, spesso pero' si puo' essere infelici senza saperlo.... e il mondo ti vedra' risplendere di gioia e anche gli occhi del piu' attento elfo non scorgerebbero la pena che ti porti dentro... ma se sono andato a dormire dai druidi..... sapevo che c'era qualcosa che non andava. Prima di addormentarmi mi chiesi cosa fosse.... mi addormentai con un profumo nel naso e due splendidi occhi nella mente.

Quando qualcosa non torna, mi reco sempre dalla mia maestra, Willoow, per chiederle consigli, e poi vado anche dal mio insegnante, il Ranger della foresta a ovest di Kyrandor, di solito riescoo a fugare ogni mio dubbio e a farmi tornare il sorriso, ma si sa'... a volte il destino e' beffardo, cosi' puo' capitare che ci si trovi a ridere e scherzare con gli amici... come Vorkan, Aglachel, Murkemor...... soprattutto con Murkemor ho un legame molto stretto, quel ragazzo e' fenomenale ehheh fuma sempre dalla sua pipa rotta e l'odore del suo tabacco aromatico ha caratterizzato gran parte delle nostre avventure, ma come dicevo.... spesso il destino e' beffardo.... e quando di mezzo c'e' il profumo di una donna.... beh... non si sa' mai dove si andra' a finire.

Conosco bene Murkemor e i sentimenti che prova per Drelind, bella amazzone della foresta dell'ovest, e conosco bene anche lei, lei e il suo modo di pensare, cosi' strano agli occhi di chi non la conosce, cosi' normalmente sicuro per che la conosce.... solo Murkemor pareva non accettarlo, cosi' spesso ci siamo trovati a parlare di lei, dei suoi numerosi amanti e della pena che lui portava nel cuore......

Quante litigate ho visto tra quei due! dieci?, cento?... non ricordo... ormai ho perso il conto... e tutte le volte io ero li a mediare, a cercare di rattoppare il cuore spezzato di lui e l'orgoglio calpestato di lei.... e nel mio silenzio urlavo a Therial intera..... ma non se ne accorgeva nessuno....nemmeno io, ed era un bene.

Ma stamani.... mi sono svegliato con quel profumo nel naso, e con quella voce allegra che mi diceva "Buongiorno!, dormito bene?"

Aprii gli occhi piano, e la vidi li, accanto al mio letto accompagnata da Sephit, mi sorrideva e mi accarezzava i capelli..... Sul tronco delle date segnero' quel risveglio come una data importante..... quel risveglio ha cambiato tutto il mio mondo.

Adesso devo trovare solo il coraggio di non fuggire, devo trovare il coraggio di guardare al domani senza timore e soprattutto... il coraggio di essere ancora amico della donna che mi ha rubato il cuore e dell'amico che ho tradito.

Sephit ando' via dopo aver chiarito i fatti del giorno prima... Murkemor per amore di Drelind era quasi uscito di senno.... ma Sephit aveva capito e adesso forse era tutto apposto.... ma Drelind era rimasta, e dopo avermi portato la colazione si fermo' a parlare... mi racconto' della sua vita... mi parlo' di Murkemor.... i suoi occhi.

Mi parlo' anche del fatto che Murkemor aveva intuito che lei provasse dell'interesse verso di me... credo lei non gli abbia risposto...... il profumo dei suoi capelli.

Naturalmente rimasi sulle mie... ma andammo a litigare, e quando fece per andarsene..... il suo corpo....... successe qualcosa.... mi scordai di tutto, di tutti, persi me stesso e tutto cio' che mi circondava...... il suo corpo...... in quel momento c'era solo lei, e io.

Il mattino dopo mi svegliai in lacrime, lei era ancora sdraiata seminuda che dormiva accanto a me, piccola, mentre dormiva mi teneva stretto e aveva la testa poggiata sulla mia spalla, una lacrima mi scese giu' correndo per la guancia, staccandosi dal mento e volando sulle sue labbra.... lei si stiracchio' leggermente, si volto', mi prese la mano e continuo' a dormire.... ero tentato di stringermi a lei, di dirle ancora quel che provavo..... ma la parola AMAZZONE mi torno' alla mente.... ancora una lacrima, questa volta scese piano e quando si stacco'.... cadde sul fogliame del bosco, sola e triste come me... in quel momento in cui correvo a occhi semichiusi nela Bosco Sacro, cercando il conforto dei Compagni animali che io adoro.....

Domani deve ancora arrivare, ma per la prima volta nella mia vita.... non ho piu' voglia di vederlo.....