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A Cogliere l'Ordine nel Caos

e il Caos nell'Ordine.

A Vedere la Vita in ogni Morte,

E a Morire per ogni Vita che tolgo.

A Commuoversi per la Bellezza del Mattino,

per la Poesia del Tramonto,

per l'Incanto della Notte,

per la Luce del Giorno;

a cercare la Perfezione in ogni Gesto,

la Vita dietro ogni Istante;

essere Nulla e al contempo Tutto,

poiche' il Nulla e' parte del Tutto:

Questo mi ha insegnato

la Via della Spada.

Era stata una giornata stressante... e la conclusione fu una sana dormita nelle stanze dei druidi della quercia di Bosco Sacro.... la tranquilita' di quel bosco e' davvero cosa eccezionale, cosa che chi nn ci ha abitato da sempre come me i druidi e gli animali.... raramente puo' capire.

Comunque... il risveglio, normalmente mi sveglio sotto una quercia e la prima cosa che vedo sono le foglie o gli uccelli che volano da un ramo all'altro... oppure in riva al fiume... mi piace svegliarmi sentendo lo scrosio dell'acqua e il pluff dei pesci che si tuffano.....

ma quella mattina no, quella mattina non ero all'aperto... ero, come ho detto, nella stanza dei druidi, mi rifugio sempre li a dormire quando mi sento giu'.

A volte si puo' essere felice senza saperlo, spesso pero' si puo' essere infelici senza saperlo.... e il mondo ti vedra' risplendere di gioia e anche gli occhi del piu' attento elfo non scorgerebbero la pena che ti porti dentro... ma se sono andato a dormire dai druidi..... sapevo che c'era qualcosa che non andava. Prima di addormentarmi mi chiesi cosa fosse.... mi addormentai con un profumo nel naso e due splendidi occhi nella mente.

Quando qualcosa non torna, mi reco sempre dalla mia maestra, Willoow, per chiederle consigli, e poi vado anche dal mio insegnante, il Ranger della foresta a ovest di Kyrandor, di solito riescoo a fugare ogni mio dubbio e a farmi tornare il sorriso, ma si sa'... a volte il destino e' beffardo, cosi' puo' capitare che ci si trovi a ridere e scherzare con gli amici... come Vorkan, Aglachel, Murkemor...... soprattutto con Murkemor ho un legame molto stretto, quel ragazzo e' fenomenale ehheh fuma sempre dalla sua pipa rotta e l'odore del suo tabacco aromatico ha caratterizzato gran parte delle nostre avventure, ma come dicevo.... spesso il destino e' beffardo.... e quando di mezzo c'e' il profumo di una donna.... beh... non si sa' mai dove si andra' a finire.

Conosco bene Murkemor e i sentimenti che prova per Drelind, bella amazzone della foresta dell'ovest, e conosco bene anche lei, lei e il suo modo di pensare, cosi' strano agli occhi di chi non la conosce, cosi' normalmente sicuro per che la conosce.... solo Murkemor pareva non accettarlo, cosi' spesso ci siamo trovati a parlare di lei, dei suoi numerosi amanti e della pena che lui portava nel cuore......

Quante litigate ho visto tra quei due! dieci?, cento?... non ricordo... ormai ho perso il conto... e tutte le volte io ero li a mediare, a cercare di rattoppare il cuore spezzato di lui e l'orgoglio calpestato di lei.... e nel mio silenzio urlavo a Therial intera..... ma non se ne accorgeva nessuno....nemmeno io, ed era un bene.

Ma stamani.... mi sono svegliato con quel profumo nel naso, e con quella voce allegra che mi diceva "Buongiorno!, dormito bene?"

Aprii gli occhi piano, e la vidi li, accanto al mio letto accompagnata da Sephit, mi sorrideva e mi accarezzava i capelli..... Sul tronco delle date segnero' quel risveglio come una data importante..... quel risveglio ha cambiato tutto il mio mondo.

Adesso devo trovare solo il coraggio di non fuggire, devo trovare il coraggio di guardare al domani senza timore e soprattutto... il coraggio di essere ancora amico della donna che mi ha rubato il cuore e dell'amico che ho tradito.

Sephit ando' via dopo aver chiarito i fatti del giorno prima... Murkemor per amore di Drelind era quasi uscito di senno.... ma Sephit aveva capito e adesso forse era tutto apposto.... ma Drelind era rimasta, e dopo avermi portato la colazione si fermo' a parlare... mi racconto' della sua vita... mi parlo' di Murkemor.... i suoi occhi.

Mi parlo' anche del fatto che Murkemor aveva intuito che lei provasse dell'interesse verso di me... credo lei non gli abbia risposto...... il profumo dei suoi capelli.

Naturalmente rimasi sulle mie... ma andammo a litigare, e quando fece per andarsene..... il suo corpo....... successe qualcosa.... mi scordai di tutto, di tutti, persi me stesso e tutto cio' che mi circondava...... il suo corpo...... in quel momento c'era solo lei, e io.

Il mattino dopo mi svegliai in lacrime, lei era ancora sdraiata seminuda che dormiva accanto a me, piccola, mentre dormiva mi teneva stretto e aveva la testa poggiata sulla mia spalla, una lacrima mi scese giu' correndo per la guancia, staccandosi dal mento e volando sulle sue labbra.... lei si stiracchio' leggermente, si volto', mi prese la mano e continuo' a dormire.... ero tentato di stringermi a lei, di dirle ancora quel che provavo..... ma la parola AMAZZONE mi torno' alla mente.... ancora una lacrima, questa volta scese piano e quando si stacco'.... cadde sul fogliame del bosco, sola e triste come me... in quel momento in cui correvo a occhi semichiusi nela Bosco Sacro, cercando il conforto dei Compagni animali che io adoro.....

Domani deve ancora arrivare, ma per la prima volta nella mia vita.... non ho piu' voglia di vederlo.....

Se tutti avessero un mestro come Melf rimpiaggerebbero la sua scomparsa...

Io non capirò mai? Sicuramente non capirò mai il pensiero di una persona che si spaccia per maestro non riuscendo a comprendere appieno il significato dell'incarico.

La maggior parte dei maestri si cimentano solo nel mostrarsi superiori ai loro allievi e non ad insegnare loro a diventare, magari, migliori.

Senza dubbio Melf non era così. Melf teneva alla mia crescita e non si è mai dimostrato uno stupido borioso pallone gonfiato. Mi aiutava nello sviluppo e nell'insegnamento senza pretendere niente... non gli serviva pretendere perché il rispetto e la fedeltà nascevano naturali... non aveva bisogno di intimidirmi per ottenerli.

Ma soprattutto Melf, oltre che maestro, è stato un padre...

Un padre ormai perduto a causa del "destino" crudele, ma che avrà sempre la mia riconoscenza e la mia devozione.

Eh si... non capirò mai... te!

*un voglio logoro e ingiallito, forse perso da qualche aventuriero*

Braccato, oramai le guardie mi conoscono, nemmeno al tempio posso più sostare in pace...

Mi chiedo se i legislatori piuttosto che appendere il mio ritratto su ogni muro delle città della federazione, non abbiano di meglio da fare... bah.

Dhetor mi prende in giro, se voglio guadagnare un po' di soldi ride, poi mi manda ad Ofcol... forse per vendicarsi della mia incessante compagnia...

Non fosse per una cosa, non mi dispiace questa situazione...

*il resto del foglio è illeggibile*

e così son tornato.. tutto come prima, o quasi. Alcune cose son lievemente cambiate... sfumature di grigi, nulla più, in un mondo che è bianco o nero non fan molta differenza... davvero?

Pazzia... oggi è pazzia quel che provo, amore e pazzia in un sol piatto, da mangiare e gustare... fino in fondo.

L'ultima notte ho urlato.

Cioe', non e' stato un momento, ho urlato per tutta la notte, preso dalla morsa del dolore, ore e ore di sofferenza, delirio e grida. All'alba, sfinito, per cercare sollievo mi sono colpito il costato con l'elsa del pugnale, fino a causarmi un livido. Almeno avevo dolore in un punto solo.

E ho pianto. Di rabbia, di dolore e di frustrazione. C'era un topolino che mi osservava: non avevo la mente molto lucida, ma ricordo che l'ho preso tra le mani con un sorriso, l'ho accarezzato, e gli ho fatto provare quello che sentivo con l'incantesimo "Link".

Devo dire che quell'incantesimo ha degli effetti secondari interessanti: mettendo in comunione le menti, nel mio caso permette alla creatura che tocco di provare per qualche secondo il dolore che porto dentro. Mi sono ritrovato tra le mani il topolino letteralmente morto dal dolore.

Ho fatto lo stesso esperimento con un ladruncolo che aveva inavvertitamente dimenticato la sua mano nella mia borsa: mentre mi sorrideva imbarazzato gli ho afferrato il polso e ho recitato l'incantesimo "Link"; non è morto, ma credo che sia ancora lì a contorcersi per terra.

Certo, ogni volta mi lascia svuotato e praticamente inerme, ma almeno ho trovato un modo di utilizzare questa condanna che mi porto dentro. Il mio corpo esternamente non mostra alcun cambiamento, mi sono osservato allo specchio a torso nudo e di fatto non si vede nulla di quello che io avverto come una morsa arroventata che mi stringe le carni.

Curiosa similitudine: così come il mio viso apparentemente innocente e gentile non ha mai mostrato i miei pensieri, adesso il mio corpo non dà segni del dolore lancinante che mi opprime. E dell'odio che continua a crescere.

E' successo tutto davvero in fretta...

Da quando arrivai alla lapide di Arsh e Kobrakai uscì dalle ombre chiedendomi di chi fosse..

Beh dopo un faticoso viaggio di ritorno in preda alle doglie, è nata finalmente nostra figlia.. è.. strano..

Un secolo fa non avrei mai e poi mai pensato che avrei avuto figli! Invece questa bimba sta facendo rimbambire me e Kobra.. ma è così carina... con gli occhietti da rettile... è adorabile!

Kobrakai è contento. Lo speravo.

Abbiamo deciso il nome, anzi, i nomi.. si chiamerà Alawee Sehoder Lethien e Joseline.. sceglierà lei come farsi chiamare quando avrà l'età per intendere! Anche se non tralascio che Joseline non mi piaccia..

Ho fatto pulire da una divinità la bambola che ho raccolto malconcia a Malo. Era un peccato che fosse così rovinata, ma il Dio delle piogge mi ha aiutata a lavare via il fango e l'indifferenza che c'erano su quella bambola di pezza, che ora è diventata bellissima.

Mi ha anche donato un'orecchino di cristallo, che farò mettere alla piccola quando crescera'.

Alawee..

Mi sento strana.. una stranezza che non provavo da più di un secolo. Sarà felicità?

Se ha rovinato tutto lo ammazzo, lo giuro, gliel'ho giurato.

Presuntuoso e arrogante, tizzone d'inferno, cosa ne sai del perché quella vergine viene mantenuta in vita, sofferente, da secoli!!

Ha una funzione precisa, per forza! Non si sprecano sortilegi di tale raffinatezza e potenza per nulla!

E adesso? Qualcosa succederà, per forza. il Primo...

Si risveglierà? Morirà? Che cosa??

Non gli importa, dice! Vuol solo riparare una vigliaccheria... stupido come un luminoso, mentre parlava; la presunzione dell'ignorante, meno sanno e più credono di sapere... stolto, sciocco drow luminoso, reietto della Razza e fetido agli elfi.

"Sono perfetto" dice. Non sei nessuno! Nulla! Aborto di razza abortita, questo sei, niente altro che questo!

La vergine, vittima perpetua, è morta, e il suo cadavere riposa ora tra le radici di un bosco antico. E tu, bastardo insolente, osi anche ridere? "Io so", dici. Ma per piacere!!

IO so! E ancora non so abbastanza! E grazie a te, forse, non potrò sapere ciò che andavo cercando!

Spero di vedere Zorg presto, ho bisogno di consultarmi con lui.

E se quel rinnegato di Illirian osa chiamarmi piccola una sola altra volta... gli aprirò la giugulare con le unghie, se non avrò altro.

Chissà se un pur fievole contatto, porterà ragione e ordine nei sentimenti, se una carezza nell'animo possa amareggiare l'oblio della coscienza, ormai gelata, per portarla al nuovo calore.

Da parte mia è solo l'inizio, nella maldicente fiera delle sensazioni, sublime è sfiorar la leggiadria e il fascino di cotanta bellezza.

Ma adesso rimango ritratto nell'ombra, almeno sino a quando il mio volto sarà dimenticato da quelle maledette guardie.

oggi due sciocchi ragazzini si trovavano in piazza dei merchanti.. uno di loro mi teleporto' solo perche' gli schizzai qualche goccia di sangue addosso, la cosa duro' a lungo e dopo un po' l'altro si invento' che io lo avevo pugnalato, un legislatore credulone si trovava li e si bevve tutto, da quel momento fui considerato criminale e perseguitato dalle guardie. Ora so' che ogni credulone con un briciolo di cervello puo' divenire legislatore