Ho aperto gli occhi, finalmente ho aperto gli occhi e ho capito..
Ho capito che tutto cio' non ha un senso, io stesso non ho un senso per continuare questa vita inutile piena di atrocita' e sofferenza..
Combattere con onore non basta nella vita d'un guerriero..
Mi sento vuoto...vuoto come la vita che per anni ha accompagnato il mio cammino...
Dopo molti anni, ho scoperto la vera identita' di mio padre e di mia madre, i miei VERI genitori...
Non posso credere che ho vissuto nella menzogna per cosi' tanto tempo..
Tutto inizio' mentre mi incamminavo per andare al castello, ove mi attendeva il sovrano, dovevamo discutere di affari riguardante il suo regno, voleva arruolarmi come mercenario..
E fu su quella strada che incontrai Aruncus il druido, un uomo molto anziano che stava raccogliendo delle erbe presso un boschetto..
Alzo' lo sguardo e mi fisso'
Egli mi fisso' cosi' intensamente che per un attimo un brivido di freddo attraverso' le mie ossa..
"No...non ci posso credere, Arhakor! Sei tornato! Dopo tutto questo tempo!" Nella sua voce risuonava un tono di speranza e felicita'
Ricambiai il suo sguardo un po' sorpreso..
"Ho paura che mi abbiate scambiato per qualcun'altro, vecchio."
La gioia e la speranza si spensero lentamente nel suo sguardo..
"Voi non siete forse Arhakor Xhaart, comandante delle guardie della fortezza di Paranor?" domando, con voce tremolante
Arretrai lentamente, "Chi e' Arhakor Xhaart??" pensai..
Con voce meravigliata e tonante sbraitai:"Chi siete vecchio! Chi e' questa perona che porta il nome della mia famiglia!"
Il druido mi si avvicino', fissandomi negli occhi..
Sguainai la spada e gliela puntai contro.
"Non ti avvicinare se non vuoi che il freddo metallo della mia lama bevva il tuo sangue!!"
Il vecchio scosse la testa alzando una mano in segno di pace.
"Non sono qui per far del male a nessuno, prode guerriero, chi siete voi? Somigliate come una goccia d'acqua ad un mio vecchio amico.. Siete dunque suo figlio?
Sgranai gli occhi, non ci volevo credere, quest'uomo conosceva l'identita' del mio vero padre... no....
Riposi la mia spada al suo posto, con la mano tremolante..
"M-mio.. mio padre?? Parla! Cosa sai di lui?!"
Il vecchio continuava a fissarmi, finche' un sorriso gli si disegno' sul volto segnato dal tempo e dai ricordi.. il suo sguardo mi infondeva fiducia..
"Seguimi, figliolo, andiamo a parlare nella mia capanna, li' saremo piu' tranquilli.."
Con la mano mi fece segno di seguirlo, ero un po' titubante, ma alla fine decisi di seguire il suo consiglio, stavo morendo di curiosita', finalmente avrei conosciuto mio padre.. dopo tanto tempo..
La capanna del vecchio era poco lontano dal bosco, e una volta entrati mi porto' una tisana e un tozzo di pane..
"Parla dunque, ti ascolto druido."
Il druido annui', e con un'espressione seria si sedette al tavolo, di fronte a me.
"Tuo padre, fu uno dei piu' valorosi comandanti dell'armata per la difesa della fortezza di Paranor, figliolo, egli era un mio caro amico, mi portava da mangiare tutte le settiamane, mi aiutava nei miei decotti, mi insegno' perfino ad usare la spada.."
Socchiuse gli occhi, ridacchiando..
"Era un uomo buono e giusto, aiutava gli altri e pensava poco a se' stesso, dono' tutto quello che aveva ai poveri, e si arruolo' nell'armata di Paranor, il suo scopo era di difendere la fortezza dagli attacchi dei nemici.."
Sorseggio' una tazza di tisana e si schiari' la voce, mentre io lo fissavo in silenzio, in attesa che continuasse..
"La sua anima era pura come la rugiada che si posa sui fiori nelle tiepide mattinate primaverili e aveva sempre un sorriso, disegnato in viso, un sorriso che scaldava il cuore.."
Si interruppe, e si asciugo' una lacrima con un fazzoletto..
"Continua, ti prego..." lo incitai sottovoce..
Il vecchio annui'..
"Un giorno, Arhakor, conobbe una fanciulla, una bellissima fanciulla dai lunghi capelli color oro, i suoi occhi erano azzurri e profondi come il mare, il suo profumo la faceva sembrare un fiore... Tuo padre la chiamava Nimloth, Fiore Bianco... tanta era la sua bellezza.."
Il druido asciugo' altre lacrime che solcavano suo volto...poi continuo'...
"Ebbero un figlio, un figlio illegittimo, se gli altri druidi fossero venuti a sapere che un loro compagno aveva avuto un figlio.. sarebbe successo il finimondo.."
La sua voce era rotta dal pianto, non ce la faceva..
"Vecchio, non sforzarti, non fa bene, se vuoi fermarti..."
Il druido alzo' la mano e mi interruppe..
"No, e' un tuo diritto sarpere" mi sorrise con sicurezza, come se volesse farmi intendere che stava bene.
Il Druido si schiari' la voce e continuo'..
"Tennero nascosto il bambino in una capanna nella foresta nei pressi di Paranor, ben nascosto, tutti i giorni, Arhakor e Nimloth andavano a nutrire il piccolo, e si assicuravano che nessuno avesse trovato la capanna.."
Passandosi una mano sul volto, mi fisso' come per chiedersi se avesse dovuto continuare..
"Avanti, continua, finisci il tuo racconto, voglio sapere tutto." Gli sorrisi, cercando di infondergli quel minimo di conforto che potevo dargli..
"Un...un brutto giorno, il gran sacerdote della fortezza, Rhemenh, vedendo che Arhakor si recava quotidianamente nella foresta, nutriva sospetti che nascondesse qualcosa, cosi lo fece seguire da una guardia di fiducia..."
Sorseggio' un altro po' di tisana, la sua mano tramava come una foglia percossa dal vento..
"Quando giunse in prossimita' della capanna, la guardia gli salto' addosso, bloccandolo, quel giorno io ero la', in quella foresta, stavo raccogliendo delle erbe medicinali... e vidi tutto..."
Il suo sguardo era distrutto dalla disperazione, i suoi occhi erano gonfi di rabbia e tristezza nello stesso tempo..
"Vidi e sentii tutto...ed io non potei far nulla per impedire che tutto questo accadesse..."
Poso' le mani in volto, scoppiando in un pianto dirotto..
Io gli afferrai delicatamente una mano e gli sorrisi..
"Ti prego, Druido, continua, e' importante per me conoscere il vero.."
Sorseggio' un altro po' di tisana e continuo' sorridendomi, ma i suoi occhi erano tristi e lucidi...
"La...la guardia, salto' addosso ad Arhakor con un balzo, li vidi lottare estrenuamente, tra urla e pugni.. Nimloth si affaccio' alla finestra della capanna per vedere cosa stava accadendo...Arhakor la guardo' e urlo':"Nimloth! Scappa! Le guardie ci hanno scoperti! Prendi il bambino e portalo lontano da qui!"
"Non riusci' a dire altro, il pugnale dell'avversario attraverso' il suo cuore prima che potesse reagire.. Il viso di Nimloth, si oscuro', e in preda al panico la vidi scappare con un fagottino in braccio, che piangeva.."
Il vecchio sorrise, fissando la candela al centro del tavolo che poco a poco stava esaurendosi...
"La guardia, la guardia comincio a correrle dietro, e quando il campo fu sgombro, andai in soccorso ad Arhakor, disteso a terra, in un lago di sangue... Ricordo ancora le ultime parole che ci fummo detti quel giorno..."
--------------------------------------------------------------59 Anni prima...
"Arhakor!! Arhakor!!"
Aruncus il druido corse verso Arhakor, mentre era a terra, sanguinante... si inginocchio vicino a lui e gli alzo'il capo, posandolo delicatamente sulle sue ginocchia..
"Ci..ciao Aruncus mio buon amico, qua...l buon ven...to ti por....porta qui?"Disse Arhakor, con un filo di voce...
"Arhakor! Che ti hanno fatto?? Perche'???"
"P-perche' ho tentato di avere una v-vita felice..."La sua voce era tranquilla, come se sapesse che stava per morire..
Arhakor afferro' il braccio di Aruncus con uno scatto...
"Nim....loth..e' riu...sci...ta a sc...appa..re... ce l'ha fa..tta...? E il pic..colo Pri..x?"La sua voce era flebile come se stesse parlando da molto lontano...
lo guardo' e annui' con gli occhi gonfi di lacrime..
"Si, e' scappata lontano..ha portato in salvo il bambino.."mormoro'...
"B-bene.."Un sorriso si disegno' sul suo volto, e la sua mano lascio' il braccio di Aruncus, crollando a terra per poi non muoversi piu'...
Aruncus, rimase qualche minuto a fissare Xhaart in silenzio, dopodiche' chiuse delicatamente gli occhi all'amico...Poco dopo alzo' lo sguardo al cielo urlando e sferrando pugni al vento..
"NOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!"
--------------------------------------------------------------E cosi' mori' Arhakor Xhaart, Comandante dell'Armata di Paranor, fondatore del clan Laurelin, Canto d'Oro.
Verso sera me ne andai, ringraziai il druido di tutto quello aveva fatto per me, e tornai a Kyrandor, lasciando il druido sulla porta che ancora mi stava fissando, ricordando tempi lontani...
Mille pensieri solcavano la mia mente, mille domande mi tormentavano...e sopratutto una domanda,...Perche'....
Prix Xhaart, (`*·.¸·Lacrima di Tenebra¸.·*´)