Mar 1 Giu 2004
Ricordo legato al piccolo anello
Journal di AishaUna bimba dai lunghi e lucenti capelli biondi, di circa sei anni, osserva nascosta dietro un albero, le donne disposte in circolo, attorno al fuoco scoppietante, che illumina i loro volti impenetrabili e seri.
Spalanca gli occhioni scuri, mentre una donna molto alta e muscolosa, si avvicina al centro del cerchio, tenendo per mano un bimbo di otto anni, dai folti capelli biondi, che alza il viso per un attimo, guardando la madre, sorridendole e stringendole ancora piu' forte la mano.
La donna lascia il bimbo al centro, poi arretrando di qualche passo, dichiara con voce sicura e tonante...
'Io, Minarea, Capo del Clan delle Amazzoni, ho portato qui, al vostro cospetto, mio figlio che da otto anni ormai sta con noi. Cosi' come le regole impongono, e' mio dovere salutarlo e riportarlo dal padre, o trovare per lui un posto sicuro, dove crescera' lontano da qui.
Detto questo le donne si alzano, e una ad una salutano il piccolo, mormorando qualche frase e baciandolo sulla fronte.
Minarea china la testa aspettando che tutte abbiano finito, poi si volta, e prendendo il bimbo per mano, saluta il Consiglio con rispetto, addentrandosi poi nella foresta.
La bimba, muovendosi silenziosamente, segue i due, restando sempre nascosta, finche' non giungono vicino una capanna.
La donna si china raccogliendo un piccolo zaino appoggiato li' vicino, poi si inginocchia davanti al figlio e gli appoggia la fronte contro la sua, delicatamente, fissandolo negli occhi. Quando inizia a parlare la sua voce e' dolce e spezzata dall'emozione...
'Mio tesoro e' giunto per te il momento di andare via da qui...Non puoi piu' restare con noi, mi dispiace, mi si spezza il cuore...Ma devo lasciarti andare, e' giunto anche il tempo che tu conosca tuo padre. Ricordati che ti voglio bene e che resterai per sempre nel mio cuore, non dimenticarlo mai.'
Detto questo Minarea, si toglie dal collo una sottile collana con una strana pietra, e dal polso un bracciale intrecciato in modo particolare, e con delicatezza li dona al figlio, facendoglieli indossare.
'Questo bracciale e questa collana hanno per me un grande valore, perche' fatti dalle mie sorelle, simbolo di forza e unione, amore e devozione. Io ora li dono a te, sperando che il nostro legame non si spezzi mai, anche se saremo lontani, anche se non ci vedremo piu'.
Se un giorno incontrerai le donne del Clan, vedendo questi oggetti loro ti porteranno il rispetto dovuto, e ti aiuteranno se sei in difficolta', perche' ti riconosceranno come figlio di un'amazzone.'
Sorride debolmente, mentre chiude gli occhi umidi e abbraccia il figlio con forza, che a sua volta annuisce debolmente e stringe la madre, senza proferire parola, tremando leggermente.
Minarea si alza e prende lo zaino, poi la mano del bambino, e insieme iniziano ad allontanarsi verso il limitare della foresta.
La bimba sussulta vedendo il fratellastro allontanarsi, esce dal suo nascondiglio e inizia a correre verso i due, calde lacrime le bagnano le guancie rosee.
'MAMMAAA MAMMAAA...Fermati non lo portare via ti prego...Fermati..Lascia mio fratello qui, con me, ti prego...'
Minarea si volta di scatto sentendo la figlia, scuote lentamente la testa e prende il figlio in braccio, voltandosi, mentre velocemente si addentra nella foresta, ignorando le sue urla.
Il bimbo si volta e la osserva da sopra le spalle della madre, i suoi occhi blu pieni di lacrime, la mano allungata verso di lei, mentre la chiama a gran voce.
La piccola cade a terra, ma si rialza subito, continuando a seguirli, il fiato corto, e improvvisamente si blocca non vedendoli piu'...Crolla sulle piccole ginocchia ferite, iniziando a piangere in silenzio, il piccolo corpo tremante, mentre colpisce a terra con i piccoli pugni.
Improvvisamente si ferma, sentendo qualcosa sotto la sua mano...Riapre gli occhi e raccoglie il piccolo anellino lavorato in modo grezzo, ma stupendo ai suoi occhi, perche' appartenenente al fratello...Si infila l'anello al dito e smette di piangere, alzandosi poi lentamente, e dopo essersi voltata torna sui suoi passi, venendo inghiottita dall'oscurita' della notte...
Aisha scuote lentamente la testa, e chiude gli occhi smettendo di ricordare, mentre si asciuga furtivamente una lacrima.
Sentendosi chiamare, riapre gli occhi di colpo fissando oltre il fuoco, incrociando lo sguardo di Reilah.
Sorride debolmente e fa cenno che va tutto bene, poi si volta riprendendo ad ascoltare i discorsi delle altre sorelle, mentre senza rendersene conto, giocherella con il piccolo anello al suo dito...