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)Diario di Moffius(

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Mancava ormai da due giorni,era partito dicendomi:”stavolta ci sono vicino”

Era felice allegro per una volta non aveva la stessa aria delle sue creature, per una volta prima di uscire mi aveva abbracciato…..

Sentii bussare debolmente alla porta e quando aprii non credevo ai miei occhi.

Mio padre sanguinante senza un braccio e quelli che erano i suoi vestiti ora erano brandelli di stoffa cicatrizzati sulle ferite.

Piangeva,piangeva continuando a scusarsi di non potermi crescere e proteggere fino a quando non avrei saputo badare a me stesso.

Stava morendo, e lo sapevamo entrambi.

Vaneggiava,diceva che la morte fatta carne lo aveva attaccato e che solo grazie ad un paladino era riuscito a scappare dalle grinfie di quella orribile creatura.

Proprio uno di quei cani che accusando mia madre di stregoneria le trafisse il cuore davanti ai miei occhi.

Si staccò dalla catenina che portava al collo la chiave della cantina e mi sussurrò le sue ultime parole:”Se lo vorrai solo tu potrai salvarci.”

)Diario di Moffius(

-Pagina 1-

Non volevo imparare l’arte della necromanzia….

Mio padre Moffiu sperava che io seguissi i suoi passi,ma non volevo….ero terrorizzato dalla MORTE

Tornava alla sera con cadaveri caricati sulle spalle dei suoi golem e li faceva poggiare davanti casa,

a terra, vicino a dove avevo costruito con le mie mani e le mie sole forze un’altalena,

ma proprio li,ora, erano i corpi inanimati che altalenavano tra la vita e la morte……

Parole incomprensibili che parevano arrivare dritte ai cervelli privi di vita svegliandoli

riportando quei piedi,ormai putrefatti,a camminare su questa terra.

Solo dopo la sua morte capii le sue parole.

:”Moffius….se stasera avro’ successo rivedremo la mamma” mi ripeteva

La mamma…..

Da dopo la sua morte mio padre era diventato nervoso,sospettoso,spesso si adirava su di mè facendosi perdonare creando per me magicamente dal nulla i miei frutti preferiti,le Fragole.

Mi aveva negato l’ingresso alla cantina ed io,ripetutamente ero stato trovato a sbirciare dalle fessure della botola non riuscendo a scorgere nient’altro che il buio.

Partiva alla mattina presto e tornava a notte tarda con tomi,manoscritti,appunti e strane pietre.

Gli chiedevo:”papà,cosa sono tutte queste cose sparse sul tavolo” e lui rispondeva:” sono l’unica speranza per farmi tornare ad amare….

Non capivo ancora il senso delle sue parole ma avrei voluto non capirlo mai ricordando il momento in cui tutto mi apparve chiaro.

Ho dimenticato di dire a Zorg che le fiale erano due, e che l'altra ce l'ha Soldrathir.

Avrò fatto bene?

sembra nu'ombra e delle più inquietanti, una figura avvolta in una tunica nera, incappucciata, si muove furtiva verso il cancello meridionale di Kyrandor, difficile distinguerla nella penobra del tramonto..

forse giunge a destinazione, si trova poco fuori città, a sud.

pronuncia un paio di parole, beve una pozione e guarda in alto, fa un ultimo respiro ed entra, in lontananza vede un demone, forse il famoso cameriere della casa, ma, subito prima si accorge del giardiniere che sta forse rincasando.

nascosto dietro lo stipite, lo aggredisce alle spalle tappandogli la bocca, un sussurro solo all' orecchio dello sprovveduto tagliapiante che cade a terra, forse morto, forse solo svenuto.

Il losco figuro evidentemente ha un'altro scopo, trascina il corpo in giardino, e torna in corridoio, finalmente trova ciò che cercava, in salotto.

Il cameriere è indaffarato in cucina, ignaro di tutto, due gatti giocano teneramente tra loro, incuranti del pericolo. La figura incappucciata si avventa su di loro, li agguanta e veloce si dirige verso l'uscita. Il cameriere dà uno sguardo fuori, gli pare di aver sentito un rumore, ma l'ombra è più veloce, ed è già fuori con le due bestie in mano.

*la porta di casa di Furion e Phasys ha un macabro ornamento, appesi con un pugnale, i corpi sgozzati di due teneri micini penzolano al soffiar del vento*

*sotto scritto a sangue, probabilmente con la punta di un pugnale una scritta*

*davvero pensi di poter proteggere tutti?*

*Annotato su una pergamena..*

Tra oggi e ieri ho passato due giorni decisamente stancanti, ma soddisfacenti.

E' il mattino del 17* giorno di Nathien, tutto è cominciato ieri, quando un eroe elfico di nome Seliver è rientrato a Kyrandor. Non ho capito molto della sua storia, se non che difese il sacro albero molto tempo fa.. e andando avanti ho capito ancora meno.. per ragioni a me oscure un necromante lo ha ucciso dopo un duello, nella via maestra d'Oriente, affollata d'avventurieri.

Lo spirito del cavaliere -non è cosa insolita su queste lande, mi sovviene Piff- si è poi rivelato a noi, e abbiamo così deciso che andava vendicato.

Sono state due giornate stancanti, siamo andati avanti e indietro a cercare saggi, libri, statuine, di tutto..

Ah, prima che mi dimentichi: è da licenziare il custode della libreria alla Torre, è un'irresponsabile.

Ad ogni modo abbiamo attirato il necromante con urla calunniose -non pensavo funzionasse una tecnica del genere...- ed abbiamo svolto il rito, anche se intralciati da Mantis e Koryu, che al momento dell'imprigionamento del necromante, si sono arresi. Almeno, Koryu -e blaterando cose insensate-.. Mantis, che invece sembrava posseduto, si è ripreso..

(nota: fare una ricerca sulle possessioni)

Sono davvero soddisfatta, dopo un gesto del genere spero che la gente mi guardi in modo diverso.. non è accaduto in un secolo e non mi meraviglierei se non accadesse nemmeno ora.. ma la speranza è l'ultima a morire, ed in nome di Aelistea sopporto.. il pensiero di Marhis mi

dona forza.

Gli spiriti custodi ci hanno fatto doni molto belli, da custodire con cura. Servirò sempre la Divina Nathien e i suoi vassali come servo Marhis ed Aelistea.

Ora però, devo stare attenta alla potente reliquia che mi porto dietro, è pericolosa, va maneggiata con cura..

*mette la pergamena nel suo zaino e osserva la statuina, seduta sul suo letto*

Sono passati anni da quando mi sono aggregata al gruppo di Amazzoni, devo dire che ho passato dei giorni spensierati con loro. E' divertente essere casiniste.

Aisha è come una sorella per me, anche se non sopporto il suo brutto carattere scontroso.. le altre le conosco realtivamente di meno. Reilah e Shailiha sono con noi da abbastanza tempo, ma le altre.. a volte alcune riescono perfino ad irritarmi! Forse non sono adatta a fare l'Amazzone, sono troppo permalosa..

Avere ricevuto notizie di mio padre non mi ha tirato molto su di morale, visto che erano notizie inconsistenti. Ovviamente insisterò a cercare, è anche per questo che mi muovo in gruppo.. sono sicura che riuscirò a trovarlo, un giorno.

La tristezza relativa a mio padre però è nulla in confronto al fatto che qualcuno ci vuole uccidere.. non sono molto sicura dell'affidabilità della fonte, ma sono lo stesso un pò inquieta.

E' ora di allenarsi..

16o Giorno della Luce, del Mese di Zeius.

Il mio destino e' di rimanere nell'Ombra..

Mio padre, il suo clan..

ORMAI E' PASSATO!!! ED IL PASSATO NON POTRA' MAI PIU' TORNARE INDIETRO!

Mi sono reso conto poco tempo addietro.. che oramai son troppo vecchio per cambiare la mia strada.. troppi sono i fardelli che sono costretto a portarmi dietro..

E molti di questi sono pesanti come il ricordo di tutte le mie vittime..

Il mio destino e' di allearmi con le tenebre, ove il mio spirito e' nato e cresciuto...

La via della luce puo' bruciare assieme ai suoi devoti!!

Arhakor!! Nimloth!! Genitori miei! Oramai siete morti e niente e nessuno potra' rievocare le vostre anime disperse nei venti di queste terre sconfinate!!

Che possiate trovare la pace eterna nell'oscuro regno delle ombre!!

Prix Xhaart, Lacrima di Tenebra

10o del Giorno dell'Amore, del Mese di Zeius.

Momenti come questo si fan sentire troppo spesso ultimamente...

Maledizione al giorno in cui misi piede a Kyrandor!

Sono tornato nel vecchio campo di anemoni che mi ospito' diverse lune or sono...

A pensare, ancora una volta...

Il loro profumo e' forte come la tristezza che pian piano avanza nel mio cuore..

Fisso il cielo limpido che fa vivere miliardi di stelle che mi fissano dall'alto...

Invidio quegli astri lontani da questa terra, lontani dal male, dalla sofferenza, da dolore..

Loro che non provano sentimenti, ma che dalla notte dei tempi guardano nella maestosita' del loro alto trono le razze di vari esseri viventi

che da secoli e secoli si combattono tra di loro..

Bene e Male...

Centinaia di eserciti che combattono nel tentativo nel riuscire nel loro scopo, ossia liberare il male da queste terre..

Tutto cio' non ha senso...niente ha senso ai miei occhi...

Volto il capo lentamente, fissando la spada di cristallo piantata nel terreno accanto a me, la sua lama brilla sotto i pallidi raggi della grande Marhis..

Sembra quasi pulsare di luce propria...come se l'anima di mio padre volesse comunicarmi...

Ma nessuno prova interessa per un povero vecchio...

Una fresca brezza proveniente da nord, mi porta delicatamente il profumo degli anemoni che vivono in questo campo..

In lontananza si odono le voci dei viandanti che solcano la citta'...

Sentiti da lontano le loro voci sembrano quasi...quasi inesistenti...

La pace che regna in questo luogo e' dolce e triste come la pace che renga oramai da molto tempo nella mia anima..

Una pace finta.. una pace maledetta...

Chiudo gli occhi, pensando alla mia ultima avventura per la mistica sorgente dell'eterna giovinezza..

Mi viene in mente Leirsom, che triste se ne stava in piazza mercanti, a causa mia..

Mi viene in mente Yusha, che scappo' dalle braccia di Leirsom sempre per causa mia..

Una vampata di rabbia sale nel mio cuore..

Mi alzo di scatto fissando il cielo...urlando e sferrando pugni rivolti a quegli astri che sembrano deridere la mia vita schifosamente maledetta..

"Siate maledetti!!! Voi che dall'alto del vostro trono guardate le sventure di noi mortali!!!

Divina Morte!! Che tu possa essere maledetta!! Vieni a prendere la mia anima e falla finita una volta per tutte!!

Sono stufo di voi tutti!! Possiate marcire nella vostra fredda e desolata eternita'!!"

La rabbia a poco a poco veniva spegnendosi, finche' rimasi in silenzio, ad ascoltare, socchiudendo gli occhi...

....Silenzio....

*Antefatto*

Uno strano sogno ha prolungato il mio sonno la notte addietro...

In esso comparivano,sia Xanathon che Pharadia e mi si chiedeva di effettuare una ricerca...

Di trovare un suo fedele che impedisse che il nome della dea della rabbia fosse dimenticato...

Per farlo serviva un anima pura e di officiare un rito...

Mi sono sorpreso, di come questo sogno sposasse appieno i miei intenti, ma ciò non mi ha impedito di assistere ad un qualcosa di miracoloso!

*Presso l'altare della triade*

Si, ho assistito ad un miracolo!!!

Un divinità si è incarnata nel corpo di un mortale,in mia presenza!!!

Non credevo ai miei occhi quando,presso l'altare della triade ho visto l'espressione di Kahn mutare...

In suo spirito è scomparso lasciando spazio ad un altro ben piu' potente...Non so dire se sia stata la stessa Pharadia a parlare per bocca sua o un'altra divinita' ma...

Kahn è diventato ben presto una maschera di Sangue parlante...

La rossa essenza scendeva copiosa sia dai suoi occhi che dalle sue orecchie...

Solo la voce dello spirito che era dentro di lui era nitida!

Gli è stata affidata una missione, una missione che è stata messa a repentaglio da una stolta denuncia di quella paladina mezzo sangue...Agar...

Sapevo cosa facevo, quando ho scelto lei(anche se ne ho tenuto all'oscuro Kahn) e non ho esitato a farlo nel centro di Kyrandor...

Voglio arrivare al suo amato...

La messa al bando di Kahn, mi ha obbligato ad anticipare i tempi, così dopo una serie di provocazioni il suo cuore sebbene puro e irreprensibile fino ad allora ha vacillato (Che il seme di Xanathon e Pharadia stia per germogliare nel cuore di quella paladina senza anima?) e mi ha colpito!!!

Ora usero' la sua stessa giustizia contro di lei...

Sara' interessante vedere cosa ne uscira' fuori...

*Sogghigna all'idea della delusione sul volto di Ermete appena apprenderà cio' che ha fatto la sua amata...*

35o Giorno di Deothium, del Mese di Mobius.

A causa mia, Leirsom e Yusha soffrono le pene dell'inferno...

Io..io non avrei mai detto che se avessi bevuto quell'acqua.. avrei fatto svanire l'effetto su Leirsom...

Ma sono intenzionato a rimediare..

Oggi, tramite le preghiere di un potente sacerdote di Chastil, ho raccolto la mia giovinezza in un'ampolla che donero' presto al prode Leirsom..

Spero di riportare felicita' nel suo cuore.. come spero di riportarlo in quello della giovane Yusha..

Prix Xhaart, Lacrima di Tenebra