Mar 1 Giu 2004
Il drago rosso
Journal di LeirsomPreso dalla foga, mi improvvisai cacciatore di draghi, ma questa volta vagando per le strade della citta' trovai avventurieri disposti a condividere la gloria con me.
Mi diressi quindi verso le pianure di Azirith e superata la steppa arrivai di fronte alla tana del drago.
Si apri' una distorsione affianco a me, vidi rotolare fuori un golem in adamantio e una spada danzante, poi con estrema calma una figura gobba e puzzolente.
Ci addentrammo nella tana, la puzza di cadaveri bruciati copriva quella del necromante, poi all'improvviso una distesa di scaglie rosse, avevo affrontato quel drago in passato ma non mi era parso cosi' immenso.
Dopo alcuni preparativi e rituali, ci apprestammo ad aggredirlo.
La mia spada si lancio' a tradimento sul drago che avverti' il sibilo della lama e si sveglio di colpo scaraventandola via con una violenta testata.
Poi mi fisso' e si scaglio contro di me.
Ero schiacciato dalle sue grosse zampe quando il golem carico' il suo avambraccio facendogli perdere l'equilibrio e liberandomi dalla morsa.
Rotolai su me stesso e cercai il posto piu' adatto da cui colpire.
Vidi una grossa roccia, mi arrampicai e iniziai a scrutare i movimenti del drago che si batteva con il golem e le due spade danzanti, mentre il necromante pronunciava parole incomprensibili provocandogli dolore.
Impugnai due picche da lancio e le scagliai verso il ventre del drago che colpito barcollo', si giro' verso di me e non curante degli altri avversari mi attacco'.
Con un balzo riuscii a schivare la sua violenta carica ed atterra su un mucchio di cadaveri carbonizzati.
Preso dall'ira sputo' fuoco ovunque, riuscii a coprirmi in parte con il mio scudo ma le bruciature riuscirono ad affligermi comunque.
La caverna era invasa dal fumo, presi coraggio e caricai il drago che grazie al fumo non riusciva a scrutare i miei movimenti.
Si accorse di me quando la mia lancia gia' perforava le sue carni.
Si scrollo' e volai via cadendo a terra con un pesante tonfo. Mi rialzai a fatica, lanciai un urlo di battaglia e scagliai la mia lancia verso il drago. I suoi movimenti erano rallentati, non riusci' ad evitarla e gli si pianto' nello stomaco, gli saltai addosso per recuperare l'arma, la estrassi e la infilzai poco piu' sotto facendolo ruggire di rabbia. Il necromante e i suoi servi approfittarono della situazione per colpire il drago alle spalle, che impegnato da loro non riusciva a seguire i miei movimenti.
Credendo di essersene sbarazzato si giro' verso di me ringhiando e mi carico'.
Alle sue spalle pero' lo raggiunsero il golem e le due spade colpendolo ripetutamente.
Era ormai sconfitto, con la forza della disperazione genero' una violenta fiammata, cercai di proteggermi con lo scudo ma non feci in tempo, l'elmo e l'armatura mi avevano protetto ma il fumo che invadeva la caverna mi aveva acciecato. Riuscii ad alzarmi dopo svariati sforzi, mi scagliai contro il drago ma acciecato dalla cortina di fumo non lo trovai, sentii un ruggito, poi un rantolo di morte.
Il necromante si era arrampicato sulla schiena del drago e lo aveva pugnalato alla testa, era finita...
Rimasi a terra collassato per ore, quando mi svegliai c'era il necromante intento a curarsi dalle ferite, ci guardammo soddisfatti per un attimo, poi ognuno ando' per la sua strada.