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la mamma mi ha insegnato a scrivere pero no sono ancoa motto brava dice che devo praticare e che quando saro bava mi insegna a fae le magie anche se a papà non piaciono tanto

Il mio destino è già scritto?

E allora?Solo perchè mi dicono questo dovrei piegarmi come un filo d'erba al vento?

NO!Io preferisco spezzarmi ma impegnarmi con tutta me stessa per modificare il mio destino e rendere felici le persone che amo.

Che cosa sono?...non credo di saperlo piu'...solo la vista puo' rispondere a questa domanda...un drow...troppo poco, non basta questa e' la superfice...cosa c'e' dentro di me...il male...l'oscurita'...o altro...non so.

Quella bambina poi...perche' l'ho accudita?..perche' non l'ho lasciata li dov'era, senza guardarla...camminando avanti verso la mia strada. Ho dovuto invece accudirla...cosa c'e' in me, non voglio saperlo, non voglio neanche cercarlo...forse queste sensazioni svaniranno......forse.....

Il giorno delle nozze e' sempre piu' vicino... finalmente saro' unito eternamente a lei. Felicita' e gioia sono le uniche cose a cui riesco a pensare. Aspetto questo momento da anni, ed ora eccolo qui, a pochi instanti da me!

Grazie di amarmi Phelyans!

E' stata un'esperienza interessante.

Devo dire che non mi è sembrato granché, se si è ridotto a reclutare sudditi personalmente, girando come l'ultimo degli accattoni a chiedere l'elemosina. E che elemosina!!

Sostanzialmente mi ha proposto un patto dove aveva tutto da guadagnare e io solo da perdere: un mio impengo per la vita in cambio di un mucchio di parole.

Ha anche cercato di ingannarmi su mia sorella, che miseria... Come se non la conoscessi e non sapessi quello che lei avrebbe potuto dire. Venirmi a riferire che mia sorella aspettava la mia opinione per accettare il patto, quale follia!

Certo, è una situazione interessante, che se ben sfruttata mi darebbe molto da guadagnare; ma voglio qualcosa di concreto, non chiacchiere e aria. E rischiare la mia vita per difendere la sua città! Ah ah ah!!!

Poco male, ne parlerò a mia sorella, vedremo cosa decidere. Mi farò anche consigliare su quella missiva, mi è costata cara, maledizione, ma sicuramente meno di quello che mi chiedevano quei cialtroni.

E' interessante che io abbia nemici in comune con potenziali alleati, ma non vorrei assolutamente rimanere coinvolto in uno scontro frontale. Il mio interesse è l'arial, non certo il sangue di quel fanfarone dipinto, pieno di chiacchiere e di idiozia.

Devo chiedere consiglio, vedremo...

Oggi mi è stato rivelato qualcosa...qualcosa di brutto.

Pare che Majuro, a detta di Yemj, sia partito per sconfiggere qualcosa di grosso, molto grosso...che minaccia il paladino Caladrass e i suoi cari. Forse, il paladino è già in pericolo in questo momento...e Majuro potrebbe non farcela...per questo motivo, ha avvertito me e Kiba di prepararci, perchè il suo nemico non se ne starebbe certo fermo...

Voglio raggiungerlo, ma il mio amore me lo sconsiglia...dice che andrei soltanto a morire...ma se restassi, mi sentirei poi in pace con la mia stessa coscienza?

*Una figura coperta completamente da una nera armatura attende appoggiata al muro in un vicolo di Lamwothor, sembra stia aspettando qualcuno. Improvvisamente si scosta dalla parete mentre un gruppo di persone si avvicina in silenzio a lei*

Ho richiesto solo una persona per questo compito mi pare...soprattutto avevo esplicitamente richiesto che fosse drow.

*Uno del gruppo fa un passo avanti e si alza il cappuccio mostrando i tratti elfici e la pelle scura*

Bene sono contenta che la mia richiesta sia stata accettata...mi raccomando e' di vitale importanza che questa missiva giunga il piu' velocemente possibile nelle mani della persona che vi ho descritto. Sapete il suo nome e conoscete i posti che di solito la vostra gente frequenta, dategli la lettera e fatevi pagare da lui naturalmente...

*Sorride divertita mentre consegna nelle mani del drow la lettera breve ma concisa...*

...Krateos ho bisogno di parlare con voi il piu' presto possibile, ho bisogno di informazioni e soprattutto se posso contare sul vostro aiuto, in fondo ci guadegnerei io come ci guadagnereste voi. Mi trovate a Lamwothor dove e' avvenuto il nostro ultimo incontro, non fatemi aspettare troppo e soprattutto venite solo.

Uhm fammi un piacere, paga tu questo messaggero, non ho soldi da spendere, oppure se riesci uccidilo...

*La lettera termina con la firma confusa ma leggibile 'Khazira' e quello che sembra essere il suo segno di riconoscimento...una falce di luna insanguinata*

Ora andate e non perdete tempo, se scopro che avete fallito vi uccidero' con le mie stesse mani, in fondo ho rischiesto il migliore e non voglio essere delusa...

*Senza aggiungere altro la nera figura si allontana avviandosi verso il tempio*

Finalmente un attimo di pace e silenzio, cupi i miei pensieri come il luogo dove ho trovato rifugio...Lamwothor...Citta' tetra e decadente, corrotta dal male, dove circolano solo persone poco affidabili, e dove sono certa un paladino non metterebbe mai piede.

*Le sue labbra si piegano in un sorriso sarcastico e divertito mentre con mani veloci e sicure riprende a scrivere...*

Si mi sento a mio agio qui, sotto lo sguardo della Triade, seduta di fronte all'altare, mentre aspetto pazientemente il momento di agire e intanto mi alleno lontana dalle citta', e devo dire facendo incontri interessanti...molto interessanti...

Caladrass...se solo ripenso a lui un brivido corre lungo la mia schiena, di puro e semplice piacere, presto molto presto potro' atturare la mia vendetta...

Puro e' rimasto il suo cuore, ferrei sono ancora i principi in cui crede, povero mio vecchio compagno paladino, ancora non sai cosa e' capace di fare la donna che hai tradito...Mi hai spinto tu stesso tra le braccia degli inferi, in quella sporca prigione, ma sono tornata...sono tornate per te...

*I suoi occhi verdi per un attimo brillano di cupa follia, i tratti del suo viso di piegano in ghigno feroce, mentre per un attimo fissa la nera armatura appoggiata con cura al muro...*

Si...mi vendichero' ferocemente, lo faro' soffrire e c'e' solo un modo per farlo...Colpirlo negli affetti e dopo che il suo cuore sanguinera' per questo, tocchera' alla mia lama mettere fine alla sua vita...

Per ora so ancora poco della sua vita affettiva, ma sono due le persone che mi hanno dato informazioni interessanti: Krateos e Feylor. Il primo volontariamente, mi ha parlato di una certa Tabitha, arial sua protetta, e sono sicura di avere in lui un alleato, in fondo alla fine possiamo collaborare per aiutarci a vicenda; il secondo invece mi ha parlato spontaneamente credendo fossi sua amica, mi ha parlato di una certa Elediel, compagna di Caladrass e sua amica...Forse la prossima volta che lo incontro potrei farmi dire qualcosa in piu'...

Per ora questo mi basta, ma devo continuare a raccogliere informazioni e soprattutto far notare il meno possibile la mia presenza, Caladrass potrebbe aver messo sulle mie tracce altri paladini e di certo non voglio tornare in quelle maledette prigioni...

*Fa una smorfia e brontola qualcosa, poi improvvisamente le sue labbra si piegano in un dolce sorriso..*

Grivar...Stupendo arial, sento qualcosa in lui, ho deciso di fidarmi totalmente, riesce a capire cosa ho nel cuore e apprezza appieno la mia crudelta' e i miei metodi brutali, si e' perfetto...semplicemente perfetto...

*Sorride soddisfatta e chiude il diario di scatto, una strana luce negli occhi...Si alza di scatto e si avvia all'uscita alla ricerca di un messaggero*

*Nell'aria si avverte una lieve tensione, e una tenue scarica di energia elettrostatica fa rizzare una ciocca di capelli di Elediel, mentre un accumulo magico si va via via materializzando... E' un piccolo plico, chiuso da un rosso sigillo in ceralacca recante su di se il sacro simbolo di Marhis, accompagnato da un bigliettino, poche parole vergate nella grafia elegante e sinuosa d'una delle maestre di Elediel, la Signora della Torre della Magia*

E' venuto in questi giorni un ragazzo, piu' e piu' volte richiedendo di voi. Dalla descrizione che me ne avevate fatto, l'ho alfine riconosciuto come il vostro compagno, quel Caladrass di cui spesso mi parlaste. Era in cerca di vostre notizie, ma e' da parecchio che non vi vedo (gli allievi, a quanto pare, tendono a dimenticare la gratitudine dovuta ai vecchi maestri, quando questi hanno trasmesso loro cio' che piu' gli preme...). Tuttavia, visto il suo stato d'animo, agitato e impaurito, e visto che sicuramente con mezzi convenzionali impiegherebbe mesi a trovarvi, ho deciso di aiutarlo, spedendovi io stessa la lettera che il giovane mezz'elfo ha vergato di suo pugno.

Sperando d'aver fatto cosa gradita, vi porgo i miei piu' cordiali saluti e sinceri auguri, salutandovi nella speranza di rivedervi quanto prima, se non per apprendere qualcosa, per puro piacere di rivedervi.

Mia amata Elediel,

come ben sai, diffido della magia arcana in ogni sua forma, ed e' con il cuore oppresso da pesanti dubbi e nefasti presagi che mi accingo a vergare queste parole, questo mio disperato appello.

Se, come temo, non dovesse funzionare e tu non venissi mai in possesso di questa pergamena, prego gli Dei affinche' ti proteggano e preservino, mia amata, e prego Marhis che ti conduca al piu' presto sana e salva tra le mie braccia.

...sei in pericolo, Elly... un pericolo mortale...

Non mi fido, non posso dirti di piu', amor mio... Se questa pergamena cadesse in mani sbagliate e io dicessi piu' del dovuto, potrei metterti in un pericolo forse maggiore di quello che gia' incombe su di te, e questo non lo voglio, non lo voglio in alcun modo.

Devi tornare ad Ofcol, Elediel... Attendero' il tuo ritorno al Tempio Dorato, dove finalmente potremo parlare, e li', dove forse gia' mi aspetta Keyla, ti spieghero' ogni cosa...

Ti prego, Elediel... Per cio' che hai di piu' caro al mondo... Nel nome di quanto e' sacro... Torna al piu' presto, amore... E qualsiasi cosa succeda, diffida di CHIUNQUE nella strada del ritorno verso casa... Ti scongiuro, amore, non farti domande, non porti quesiti, fa' semplicemente come ti dico.

Non ti ho mai chiesto nulla, e sai che non lo farei se la situazione non fosse piu' che grave...

Se gli Dei vorranno, presto sarai con me, al sicuro tra le mie braccia, e ti diro' ogni cosa.

Se e' in tuo potere farlo, fammi avere una risposta, un cenno qualsiasi affinche' io sappia che le mie parole ti sono giunte, e non sono perse o rimaste distrutte dall'incantesimo che, stando a quanto dice la tua maestra, dovrebbe portarle fino a te.

Ho paura, Elly... Paura, e non fatico ad ammetterlo... Paura per te... Ti scongiuro, sii prudente...

Tuo per sempre,

*Caladrass*