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* Majuro si ripara all'ombra di un albero nella foresta, dopo l'ennesima fuga dalle guardie *

Ormai la mia unica compagnia, da diversi giorni, siete voi, alberi e lune... Le guardie non mi danno tregua, costringendomi ad un'eterno nascondere... Condannato di un crimine che non ho commesso, sconfitto dal mia stessa rabbia, che mi rese cieco di fronte al pericolo... Ma come fecero i miei occhi a non riconoscere quei maledetti anelli!!!

* Mentre Majuro ripensa a quei momenti, la sua mano si stringe in un pugno di rabbia *

Il ricordo della battaglia e' ancora vivo dentro di me, come lo e' lo spirito di vendetta... Quell'essere... la mia lama continuava a trafiggerlo in varie parti del corpo, ed il mio scudo pronto a parare le offese... fin quando, quella luce, quel calore, sprigionato dai suoi anelli, agirarono le mie difese, scaraventandomi a terra e ferendo gravemente il mio corpo...

Per un instante il buio mi avvolse, e un infinito pensiero accompagno' la mia agonia... la donna che amo mi era vicino!

Phelyans, amore mio... forse sentivi il mio dolore, forsi volevi aiutarmi!

Raccolsi le mie ultime forse, mentre le guardie correvano verso di me... Cercai rifuggio nella foresta, dove il mio corpo cadde a terra, ormai allo stremo felle forze.

Al mio risveglio vidi Flaminea e Kiba che si prendevano cura di me, rimarginarono le mie ferite, donandomi provviste per l'esilio dalla federazione...

Ma credetemi custodi, vi siete fatti troppi nemici... Nemici che io riusciro' a radunare in un sol esercito e a scagliare contro il vostro ordine! Cominciate a tremare! Perche' la terra gia trema sotto di voi!

Il giorno delle nozze e' sempre piu' vicino... finalmente saro' unito eternamente a lei. Felicita' e gioia sono le uniche cose a cui riesco a pensare. Aspetto questo momento da anni, ed ora eccolo qui, a pochi instanti da me!

Grazie di amarmi Phelyans!

Ormai sono giorni che mi fai vivere solo, e ancora non ne capisco il motivo. Mi dici che sono diverso, che per te rappresento un pericolo...

Ma come puo' l'amore rappresentare un pericolo? Mi ha insegnato cosa vuol dire vivere per una persona, mi hai donato il sentimento piu' bello che possa esistere, ed ora ti prego, non riprenderti cio' che mi hai dato.

Quando sei tornata dal tuo allenamento ero contentissimo, avrei voluto urlarti "Guarda! Sono un soldato! Ho un lavoro! Posso finalmente sposarti!" Ed invece nulla e' andato secondo i miei pensieri...

Che senso ha continuare a vivere senza te? Le cose intorno non hanno piu' lo stesso significato, tutto sembra morto, tutto sembra essere spento, non voglio diventare come il paesaggio che adesso mi circonda, non uccidere anche me..

Sto accarezzando questo volatile, con la speranza che il suo volo lo porti da te, e prego gli dei affinche' lo proteggano, perche' con lui non viaggia soltanto questa lettera,

ma a fargli compagnia e da guida c'e' anche la mia speranza, ed il mio amore per te...

Ti amo davvero tanto Phelyans, e' la mia condanna e la mia felicita', e continuero' a farlo, perche' nessuno puo' impedirmelo.

Probabilmente non ti rivedro' piu', non so nemmeno se mi ami ancora, o se nel tuo cuore qualcuno ha gia preso il mio posto. Ma io resto qui, sognando il tuo ritorno, confidando in cio che mi hai insegnato...

Ricordandoti che al mondo, esiste in guerriero, il cui cuore batte solo per te, e lo fara' per sempre...

Tuo... Majuro

Medico giorno per giorno la profonda ferita sul mio petto, e il mio pensiero vola a quelle ore passate chiuso in prigione... Quel marchese... Axyacos, mi incatena le braccia e comincia a fare domande... sa che faccio parte dell'esercito di Furion, ma come fa a saperlo? Qualcuno ha parlato? Qualcuno ha tradito?

Mentre nella mia mente le idee si sovrappongono comincia a schiaffeggiarmi, sempre piu' forte! Dalla mia bocca fuoriesce sangue, ma non cedo, provo a difendermi, le catene tengono bel salde le mie braccia, nemmeno i miei muscoli riescono a spezzarle, e lui lo sa. Continua a farmi domande, provando piacere nel massacrarmi... non rispondo, mi difendo come posso... Axyacos non sembra gradire il mio comportamento, estrae un pugnale, infila la punta sul pettorale sinistro... Tengo il dolore dentro di me, ma lui sembra gioire di questo ed inizia l'affondo, arrivando fino all'addome... Il dolore e' troppo forte, perdo quasi i sensi...

Axyacos sembra arrendersi, esce dalla stanza, ma subito dopo vedo entrare la figura di Krisaore... Quel marchese deve avergli detto qualcosa... sembra voler continuare il lavoro del suo suddito, per me e' finita! Inizia anche lui a fare domande, ma non parlo.. vengo frustato continuamente, nuove ferite si aprono sul mio volto e sulle gambe, sono troppo debole per sopportarle... ma ad un tratto Krisaore termina la sua tortura, sembra volermi lasciare libero.. Cosa avra' in mente? Posa il mio corpo quasi privo di vita sul suo leone... Esco fuori dalla cella, sento Krisaore pronunciare qualcosa e la mia mente cade nel buio... Mi risveglio all'entrata della sua citta', con lui accanto... Mi racconta una strana storia, ma i miei ricordi sono diversi dai suoi, troppo diversi! Qualcosa e' successo, qualcosa non mi convince...