*Nell'aria si avverte una lieve tensione, e una tenue scarica di energia elettrostatica fa rizzare una ciocca di capelli di Elediel, mentre un accumulo magico si va via via materializzando... E' un piccolo plico, chiuso da un rosso sigillo in ceralacca recante su di se il sacro simbolo di Marhis, accompagnato da un bigliettino, poche parole vergate nella grafia elegante e sinuosa d'una delle maestre di Elediel, la Signora della Torre della Magia*

E' venuto in questi giorni un ragazzo, piu' e piu' volte richiedendo di voi. Dalla descrizione che me ne avevate fatto, l'ho alfine riconosciuto come il vostro compagno, quel Caladrass di cui spesso mi parlaste. Era in cerca di vostre notizie, ma e' da parecchio che non vi vedo (gli allievi, a quanto pare, tendono a dimenticare la gratitudine dovuta ai vecchi maestri, quando questi hanno trasmesso loro cio' che piu' gli preme...). Tuttavia, visto il suo stato d'animo, agitato e impaurito, e visto che sicuramente con mezzi convenzionali impiegherebbe mesi a trovarvi, ho deciso di aiutarlo, spedendovi io stessa la lettera che il giovane mezz'elfo ha vergato di suo pugno.

Sperando d'aver fatto cosa gradita, vi porgo i miei piu' cordiali saluti e sinceri auguri, salutandovi nella speranza di rivedervi quanto prima, se non per apprendere qualcosa, per puro piacere di rivedervi.

Mia amata Elediel,

come ben sai, diffido della magia arcana in ogni sua forma, ed e' con il cuore oppresso da pesanti dubbi e nefasti presagi che mi accingo a vergare queste parole, questo mio disperato appello.

Se, come temo, non dovesse funzionare e tu non venissi mai in possesso di questa pergamena, prego gli Dei affinche' ti proteggano e preservino, mia amata, e prego Marhis che ti conduca al piu' presto sana e salva tra le mie braccia.

...sei in pericolo, Elly... un pericolo mortale...

Non mi fido, non posso dirti di piu', amor mio... Se questa pergamena cadesse in mani sbagliate e io dicessi piu' del dovuto, potrei metterti in un pericolo forse maggiore di quello che gia' incombe su di te, e questo non lo voglio, non lo voglio in alcun modo.

Devi tornare ad Ofcol, Elediel... Attendero' il tuo ritorno al Tempio Dorato, dove finalmente potremo parlare, e li', dove forse gia' mi aspetta Keyla, ti spieghero' ogni cosa...

Ti prego, Elediel... Per cio' che hai di piu' caro al mondo... Nel nome di quanto e' sacro... Torna al piu' presto, amore... E qualsiasi cosa succeda, diffida di CHIUNQUE nella strada del ritorno verso casa... Ti scongiuro, amore, non farti domande, non porti quesiti, fa' semplicemente come ti dico.

Non ti ho mai chiesto nulla, e sai che non lo farei se la situazione non fosse piu' che grave...

Se gli Dei vorranno, presto sarai con me, al sicuro tra le mie braccia, e ti diro' ogni cosa.

Se e' in tuo potere farlo, fammi avere una risposta, un cenno qualsiasi affinche' io sappia che le mie parole ti sono giunte, e non sono perse o rimaste distrutte dall'incantesimo che, stando a quanto dice la tua maestra, dovrebbe portarle fino a te.

Ho paura, Elly... Paura, e non fatico ad ammetterlo... Paura per te... Ti scongiuro, sii prudente...

Tuo per sempre,

*Caladrass*