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Strano, ciò che sembra intenda riservarmi il destino.
Strano, poichè si tratta di avvenimenti che mai avrei previsto, e avrei riso se qualcuno me li avesse predetti.
Pare dunque che la mia Signora mi abbia voluto fare grande onore, e che io mi possa pascere dell'essere nelle sue grazie..per ora. Lasciarmi indossare le sue vesti, infatti, non è segno di benevolenza? Quindi il mio fallimento al Tempio Nero non ha compromesso il suo favore, siccome Ella anzi sembra volermi offrire una nuova occasione di servirla?
E questa volta non fallirò, no, non mancherò al mio dovere, non lascerò che il potere mi scivoli tra le dita.
Per me stessa, per Lei, per la conoscenza, per il figlio che attendo.
Nel frattempo, poesie dedicate possono essere un davvero piacevole diversivo..

Interessante, l'incontro con l'elfo, persino più di quanto mi aspettassi.
Contavo di guadagnare vantaggio, in favore dei miei progetti futuri, ma sono giunta a sapere più di quanto mi aspettassi..
L'ho incontrato, come convenuto, presso la biblioteca personale della Maestra della Magia; pensavo non volesse sprecare il tempo in convenevoli, mi pareva piuttosto ansioso, dalla tono della sua missiva, di acquisire informazioni sulla faccenda demoniaca cui mi aveva accennato, ma infine mi è parso più preoccupato riguardo a se stesso che ad essa.
Certo, abbiamo discusso della luminosa, degli strani caratteri della creatura che l'ha posseduta, definita demone da alcuni ma che a me pare mancare dei tratti necessari per essere definita tale; gli ho esposto alcune mie teorie a riguardo, e di più non posso fare siccome incontrato l'elfa nè il "demone"...

...ma la parte della conversazione che più ha destato il mio interesse è l'altra. Il legislatore mi è parso, oserei dire, tormentato da dubbi esistenziali, pareva cercare da me le risposte sul suo futuro e sul sentiero da seguire, sembra quasi che la sua fede nella luce stia vacillando..non sono sicura sia così, ma siccome ho buona possibilità di pensarlo non ho mancato di misurare le parole in modo da tentarlo a cedere, il fato ha voluto che esse non siano state del tutto menzognere, in quanto i consigli che gli ho dato sono stati in effetti ragionevoli e sensati..perchè continuare a seguire una via che ci è stretta?

Interessante, davvero interessante..che La Nera Signora desideri che io porti a Lei un nuovo seguace?

Ultimamente il corso della mia esistenza è così incredibilmente...monotono.
Giorni e giorni a compiere le stesse azioni, una missione alternata a tanti studi...
Ora che ho ritrovato interamente la conoscenza dei miei incanti, non so precisamente in che maniera usarla.
Certo, ci sarebbero un paio di persone che si meriterebbero una maledizione degna di tal nome, ma..o toccarle con la mia magia esula da ciò che a me conviene, o sono talmente noiose da necessitare di una punizione più originale.
Come quell'umano, capace soltanto di sbraitare ignominie di pessimo gusto e nemmeno sufficientemente originali da divertirmi, oltre a sferrare fendenti.
Vorrà dire che gli insegnerò io come ci si possa vendicare in modo decisamente più particolare..

Per oggi, davvero non ne posso più. Non potrei reggere una parola di più da quel pennuto ignorante, nonchè bifolco, maleducato, smemorato e mediocre magicamente, come credo non potrei ascoltare le assurde motivazioni di quell'elfo sul perchè e sul percome ha osato tralasciare di informarmi su come procede, o procedeva, la revisione del mio immeritato esilio

La strega era pigramente stesa sulle coltri del proprio letto, libera dagli abiti eleganti che donano quell'apparenza che la nobiltà richiede sia mostrata, le membra avvolte da una vestaglia viola. Presa da questi fastidiosi pensieri, era impegnata a creare una sfera d'ombra, per poi dischiuderla sul palmo e riassorberla, in un ciclo continuo. Un'espressione imbronciata le adornava il bel volto, le labbra rinchiuse e, sembrava, impossibili al sorriso.

..e soprattutto, non so cosa fare se non sono un'oscura.E' qualcosa cui, temo, non ho rimedio.

Lasciò riassorbire la sfera per l'ennesima volta, con stizza, e i lineamenti del suo viso si fecero, se possibile, ancor più tirati nella loro umanità.

Piccoli
Stupidi
Maschi
Ignoranti.

Perchè, Moldemir, non mi avvolgi nelle tue spire
E non mi rechi il dono del riposo?
Dono ora più che mai ambito,
Dolce antidoto all'agonia,
Lenitore dell'ira bruciante,
Perchè mi rifuggi?
Non sento i tuoi passi,
Non percepisco il tuo tocco,
Soltanto il buio e io, insonne, in questa notte
Rimaniamo a guardia.
E il silenzio fa scorrer pensieri,
Fa concepire riflessioni,
Conduce alla soluzione degli enigmi più oscuri.
Se solo essa fosse giunta al tempo più opportuno..

Che razza di situazione.
Imprigionata tra Lamwothor e la torre della Magia, faccio uso del mio tempo per ricercare prove atte a dimostrare la mia innocenza, senza sapere se ciò avrà una qualche utilità.
No, non dubito della mia abilità diplomatica, ma temo la loro ostinata convinzione a credere ciecamente alle parole di un collega, seppur conoscendo i suoi fallimenti e la sua ignoranza in termini di arti magiche.
E' frustrante, essere condannati all'esilio per qualcosa di non commesso, soltanto per le parole di un luminoso.
Giuro sulla mia fede in Tricksty che se la sua bugia resterà accettata si pentirà di essere nato.Si', sono diplomatica ma anche la mia pazienza ha un limite.E questo non è troppo lontano.

Amore.
Questa parola, tanto decantata, non dovrebbe contenere in sè anche il concetto di fiducia?
Allora perchè chi dice di amarmi, o di avermi amata, sembra additare come bugie non solo mie dichiarazioni che potrebbero prestarsi a tal nome, ma anche ogni parola uscita dalle mie labbra?
Sembrerà a me, ma qualcosa non quadra nella logica del discorso...
O l'amore tanto decantato non era che qualcosa di meno, o gli fa comodo pensarmi in questo modo, poiche' allevia la sofferenza dell'abbandono..
Comunque sia, è consigliabile che mi guardi le spalle, e non soltanto io.
In fondo, io non ho tradito proprio nessuno...semplicemente, già consideravo la relazione terminata.

Quando il sonno è solitario, e la notte è silenzio, un silenzio interrotto dal mio solo respiro, nulla mi impedisce mi pensare. Riflettere. Ricordare..ripensare. E tu, probabilmente, anzi..indubbiamente sai bene a cosa penso, mentre lascio che Moldemir mi avvolga e mi guidi nel regno dei sogni, in quel lasso di tempo di semicoscienza. Sai tutto, di me, ogni piccola cosa. Come potresti non sapere questo, soprattutto questo?

Lei è venuta a me, mi ha parlato, mi ha sfiorata..col suo gelido e ambito tocco.
Uccidi, mi ha detto. Uccidi il passato, cancella ciò che è stato prima che scegliessi la mia via. Dammi un segno della tua devozione, deliziami, rendimi quanto mi devi..ricordati, sei ciò che sei soltanto perchè io te l'ho permesso.

Ha carezzato il mio cuore, posato su me il suo sguardo..ambito da chiunque la segua seppur sia gelido più del ghiaccio.

Ho mentito a colei che mi è sempre stata amica, perchè Lei mi ha ordinato di farlo..come rifiutarmi?

Capire, devo capire cosa vuole io faccia. E farlo, per tutto quello che le devo, per la mia stessa esistenza.