Per oggi, davvero non ne posso più. Non potrei reggere una parola di più da quel pennuto ignorante, nonchè bifolco, maleducato, smemorato e mediocre magicamente, come credo non potrei ascoltare le assurde motivazioni di quell'elfo sul perchè e sul percome ha osato tralasciare di informarmi su come procede, o procedeva, la revisione del mio immeritato esilio

La strega era pigramente stesa sulle coltri del proprio letto, libera dagli abiti eleganti che donano quell'apparenza che la nobiltà richiede sia mostrata, le membra avvolte da una vestaglia viola. Presa da questi fastidiosi pensieri, era impegnata a creare una sfera d'ombra, per poi dischiuderla sul palmo e riassorberla, in un ciclo continuo. Un'espressione imbronciata le adornava il bel volto, le labbra rinchiuse e, sembrava, impossibili al sorriso.

..e soprattutto, non so cosa fare se non sono un'oscura.E' qualcosa cui, temo, non ho rimedio.

Lasciò riassorbire la sfera per l'ennesima volta, con stizza, e i lineamenti del suo viso si fecero, se possibile, ancor più tirati nella loro umanità.