Che razza di situazione.
Imprigionata tra Lamwothor e la torre della Magia, faccio uso del mio tempo per ricercare prove atte a dimostrare la mia innocenza, senza sapere se ciò avrà una qualche utilità.
No, non dubito della mia abilità diplomatica, ma temo la loro ostinata convinzione a credere ciecamente alle parole di un collega, seppur conoscendo i suoi fallimenti e la sua ignoranza in termini di arti magiche.
E' frustrante, essere condannati all'esilio per qualcosa di non commesso, soltanto per le parole di un luminoso.
Giuro sulla mia fede in Tricksty che se la sua bugia resterà accettata si pentirà di essere nato.Si', sono diplomatica ma anche la mia pazienza ha un limite.E questo non è troppo lontano.