Quando il sonno è solitario, e la notte è silenzio, un silenzio interrotto dal mio solo respiro, nulla mi impedisce mi pensare. Riflettere. Ricordare..ripensare. E tu, probabilmente, anzi..indubbiamente sai bene a cosa penso, mentre lascio che Moldemir mi avvolga e mi guidi nel regno dei sogni, in quel lasso di tempo di semicoscienza. Sai tutto, di me, ogni piccola cosa. Come potresti non sapere questo, soprattutto questo?