Dom 1 Ago 2004
Un mese e otto giorni sono passati da quando ho lasciato le terre della Capitale.
Ho iniziato spostandomi con un portale fino alla citta' di Nuova Thalos, dove mi sono unito a una carovana di mercanti sotto mentite spoglie. Questo depistera' i miei inseguitori per qualche tempo, ma non nutro aspettative ne' illusioni: mi troveranno ancora.
Il modo in cui riescono a localizzarmi ha del sovrumano, e ad oggi mi chiedo ancora cosa mai possa aver attirato la loro attenzione su di me: ho fatto congetture e ipotesi, e sono giunto a isolare due possibili cause, due soltanto.
La prima e' che sia stato il vecchio a metterli sulle mie traccie: Alhazred sa benissimo di Vaejas, e forse ha ritenuto piu' semplice sbarazzarsi di lui eliminando direttamente me. Mi ritiene cosi' facile da eliminare, dunque? Se l'ha fatto davvero, se dovessi scoprire che e' realmente successo, gli dei mi sono testimoni: avra' di che pentirsene. Ma questi sicari mi sembrano un po' troppo costosi, e fino ad oggi non avevo mai pensato che il vecchio potesse ricorrere a simili stratagemmi... Eppure, non si puo' mai sapere come la gelosia possa spingere ad agire un uomo. Non posso scartare nessuna ipotesi.
La seconda ipotesi, invece... La seconda mi lascia ancora piu' perplesso della prima. Li ho visti, quando mi sono piombati addosso l'ultima volta. Fino a un attimo prima non c'era nessuno attorno a me, ne sono certo: ultimamente non lesino certo le magie rivelatrici, non posso permettermi attacchi alle spalle. Eppure erano li: un attimo prima solo ombre, un attimo dopo due uomini, fuoriusciti dal nulla, come se la notte stessa li avesse rigurgitati davanti a me.
Mi sono salvato per miracolo. Pura fortuna, forse, stavolta. Le barriere hanno retto: ancora una volta e' stato l'addestramento dello shalafi a salvarmi.
Lo shalafi... perche' vedere quegli uomini materializzarsi dall'ombra mi ha riportato alla mente lui? No, non voglio credere che sia cosi'. Che senso avrebbe? Un'ulteriore prova? No, erano umani, e lo shalafi non si avvarrebbe mai di umani... Eppure...
Ieri mi sono separato dalla carovana, che continua a viaggiare verso est. Continuero' a cavallo, per depistare i miei inseguitori: forse riescono a leggere le traccie dei miei spostamenti magici, i residui dei portali... Non posso saperlo, dunque e' rischioso usare la magia di trasporto. Forse seguono proprio la magia... Ma se anche fosse cosi', non oso smettere di tenere le protezioni alzate.
Devo spingermi a sud, ancora piu' a sud... Da qualche parte esistera' qualcuno che possa rivelarmi da chi o da cosa sono braccato. Devo spostarmi velocemente e continuare a cercare, incessantemente. Ieri, sul terreno, ho scorto delle traccie molto singolari: orme di stivali, uomini sicuramente, e orme di lupo. Sembravano entrambe fresche e recenti, e davano l'idea di muoversi insieme, non l'uno alla caccia dell'altro.
Non ho mai sentito di lupi di quelle dimensioni che possano venire addomesticati.
Le ho seguite per qualche tempo, ma giunto in foresta, le orme sono completamente sparite, inghiottite dalla vegetazione come se non fossero mai esistite. Non mi piace.
Il tempo stringe, non posso fermarmi ancora a scrivere. Devo continuare a cavalcare.
Ogni notte, le ombre attorno al mio fuoco da campo si fanno piu' dense. Ieri notte mi e' sembrato di udire delle voci bisbigliare tra le ombre, ma anche dopo aver rischiarato con globi luminosi l'intera conca che mi offriva riparo, non ho trovato nulla e nessuno.
Sto impazzendo, forse?
No. Devo rimanere calmo. Scopriro' di cosa si tratta, scopriro' l'identita' di questi assalitori, e gli faro' pentire amaramente di aver incrociato i miei passi. Trovero' le mie risposte: non e' possibile che non vi sia alcuna traccia di loro.
Ricordo ancora le parole di Cthulhu: Conquistatori. Non posso fare affidamento solo sulle sue parole, ho bisogno di prove. E devo capire se sono davvero questi "conquistatori" a starmi alle costole.
Cosa vogliono da me? Perche' mi inseguono?
Continua a venirmi in mente il giorno di due mesi fa, nelle Terre D'Ombra... Non ho prove, e l'ultima cosa di cui ho bisogno sono fantasie.
Le lame che impugnano sono reali.
Le ombre che li nascondono sono reali.
Ho bisogno di risposte concrete e reali, o un giorno mi coglieranno con la guardia abbassata, e sara' la fine.
Cthulhu ha fatto diversi nomi, ma se davvero quelle persone sono invischiate con questi "conquistatori", e se davvero sono loro a starmi alle costole, allora non avrebbe senso rivolgermi a costoro. Sarebbe come chiedere a un serpente velenoso qual'e' l'antidoto per il suo morso, invitandolo ad avvicinarsi.
Il tempo stringe, devo rimettermi in viaggio: il sole e' appena sorto. Non mi fido piu' a viaggiare di notte, ormai.