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finalmente sono tornata.. oh non c'è niente di meglio che stare a casa.. girare l'angolo e vedere che conosci quella strada.. quelle insegne.. quelle persone..

E poi lui.. il mio grande amore.. forse dopo tante e tante peripezie il nostro sogno diventerà realtà.. ora che sono tornata nessuno ci impedirà di diventare marito e moglie!

Tra qualche mese.. finalmente.. ho atteso questo periodo per anni.. tanta gente si è messa contro e ci ha ostacolato.. ma ora nessuno potrà mai cambiare questa cosa..

io e lui saremo una cosa sola..

oggi piccola Ayrie ringrazia potente AryHann perché permesso lei conoscere Dhora!! splendida fatina con grandi ali nere.. io chiamato alucce ma lei quasi offesa!!

molto simpatica Dhora!..dolce.. carina..gentile..lei strofina suo nasino come mamma mia gnoma!..molto bello si si..

Io ringrazio davvero AryHann tanto tanto per questo incontro..

Lei parlato di sua grande famiglia di boschi.. e fatto vedere me suo grande amico lupo.. pelacchioso e morbidone..

Oh anche io vorrei tanto famiglia.. chissà forse giorno anche io diventare parte di grande famiglia come amica Dhora..

*il disegno di un lupo e di un piccolo essere con le ali nere*

Ancora una volta sono la mia culla e mie compagne. Dalla pelle argentea e la chioma dorata. Cosi' accoglienti che e' un dolore separarsene, cosi' affini che e' un peccato andarsene. Eppure a breve lo faro', le tradiro' per altre ancora; non piu' loro saranno la mia culla e le mie compagne, non solo. Altre saranno ancor piu' accoglienti e ancor piu' intime. A breve avro' piantato le radici delle mie piante, ed esse vivranno grazie a me, seguendo l'esempio che vive in me. Finalmente si sono insinuate nel terreno e saldate fortemente ad esso, dallo stesso prendono la linfa vitale per risorgere a nuova gloria e nuovo splendore. Vivendo lui di me il nostro rapporto e' reciproco ed insieme continueremo a splendere della luce che ci distingue, e che ci e' propria. Essa fara' impallidire tutte le altre perche' indubbiamente non sono degne del confronto. Accompagnate dal crepuscolo altrui le nostre vite potranno crogiolarsi del nostro Amore. Sicuramente il mese di AryHann sara' fantastico, le radici saranno salde e nulla di piu' roseo e affascinante potra' decorare Therial.

Un fortissimo necromante che mi deride e umilia per la mia giovane eta'......non credo.

Non mi ha mai preso in considerazione,non conosce la mia determinazione,non sà che la mia forza di volontà è forse più grande di tutta Therial...

Non mi serve un maestro,se non c'è mai stato

nei giorni in cui avevo bisogno di lui....

Preferisco un amico come lo è Melf...

Bisognava mettere freno alla situazione cui si era giunti, una guerra 'civile' per cosi' definirla; Solo noi Drow eravamo in guerra aperta con nostri simili, e a dividerci odio, rabbia e vendetta. Furion decise che era ora di mettere la parola fine a tutto cio', se non in maniera definitiva, almeno parziale. I due Imperi erano in guerra da molto, da prima che io nascessi, ma forse ora avrei visto la pace.Quanto questo possa farmi piacere non e' chiaro nemmeno a me...ma non esitai davanti a Furion.

Fu organizzata una delegazione diplomatica composta dall'Imperatore, Darian, e me. Destinazione: Dunkle Stadt. Non vi fu tempo perso in convenevoli, ne in accoglienze comprensibilmente gelide...Io e il grande Darian eravamo da scorta, ma senza alcuna sorta di arma, proprio per evidenziare le buone intenzioni. La trattativa fu condotta ai cancelli della citta', un luogo poco adatto,certo.Essa duro' molto e in certi momenti la tensione era cosi alta che pensai di non ottenere nulla con quella spedizione; mentre i due Imperatori discutevano io traducevo a Darian il quale non conoscendo la nostra lingua non capiva molto della discussione in atto. Tuttavia al sorgere del sole fu stipulato un patto di non aggressione, con il quale i sudditi di Cha El Balan si impegnavano a non oltrepassare piu' i confini della citta nemica. Questo decreto' un periodo di pace tra i due Imperi che dura fino ad ora.

Noia..questo provo ora..noia..non succede nulla..e il mio amato non si fa vedere da mesi..ci fosse lui almeno..*sospira tristemente*

In citta' ci sono sempre i soliti problemi..multe e condanne..condanne e multe..

Vabbe'..spero di rivedere presto Semias..questo mi fara' sicuramente bene..

*si alza dalla sedia, comincia a girare per la stanza pensierosa e poi si risiede e continua a scrivere*

Oggi pero' e' successo qualcosa di nuovo..ho rivisto il mio caro amico Cisky dopo molto tempo..mi ha fatto molto piacere..anche se solo per pochi minuti perche' poi sono andata a Cetrim pensando che li sarei stata distratta a parlare con tutti gli altri cittadini, ma cosi non e' stato, quindi sono tornata in citta' e mi sono addormentata.

*prende le sue poche cose e torna in Piazza dei Mercanti a sorvegliare per la sicurezza dei cittadini*

Nella mia rincorsa contro il Fato ho incontrato persone di ogni tipo...

Ayrie, una gnometta troppo divertente, Annyre la vampira, che non dovrei frequentare per non dispiacere a Althea mia Signora ma che si è rivelata diversa da quello che sembrava essere, Kedaen il Paladino, e Trudor.

Forse la mia rincorsa per tornare dov'ero non sarà così complicata.

Lode a Althea!

Oggi ho rivisto bella donna Flaminea con suo sposo..ehm..Kibo mi pare..

ho rivisto anche stupido uomo Yemj.. già.. lui ora di nuovo innamorato.. bene per lui.. credo...

fatto tanti amici: Erenol.. Annyre.. Trudor e pure Kedanonricordocosa...

bella giornata davvero.. si si.. Ayrie divertita..

imparato molto molto..

Ho rivisto il mio maestro, finalmente, dopo tanto tempo. Gli ho fatto vedere i miei progressi, e mi ha spiegato perche' il ferro resiste molto piu' della pietra ai miei tentativi di controllarlo.

Ma ormai e' mio, anche il ferro. Mi aspetta solo l'adamantide!

uno di questi giorni tentero', ma so gia' che e' una cosa ardua. Ma avro' pazienza...come sempre.

E' molto che non vedo il mio imperatore, Furion. Spero che presto mi affidera' un'incarico, sono ansioso di contribuire al bene dell'impero, e alla sua grandezza.

Penso di essere vicino a impare molte cose. L'ho notato dallo sguardo del mio maestro. Non vedo l'ora! Voglio sapere.

Ho scoperto alcune pietre che possono aiutarmi nel creare i portali...molto utili. Alcuni piccoli demoni le tengono...bah. Li ho uccisi con un soffio. Ottime pietre, davvero.

Una pergamena affidata al vento magicamente si posa tra le tue mani e reca brillante il simbolo di Kyra

China sul tavolo di quella che ho scelta essere la mia stanza ero intenta a leggere i libri che tanto ho cercato...

Ormai giunta alla fine delle mie ricerche mi accingevo a leggere l'ultimo capitolo del'antica magia elfica...sorprendente...

Improvvisamente la finestra si spalancò facendo entrare un vento gelido ed anormale, mi affacciai e vidi che gli amuleti che avevo appeso fuori dalla finestra qualche giorno prima non erano più al loro posto,il cielo era sereno e pieno di stelle mentre gli alberi erano completamente immobili...

Tornai a guardare allarmata all'interno della mia stanza e lo vidi fluttuare a pochi centimetri da me, incorporeo...mi osservava:

_Di nuovo Tu!Non ti arò quello che cerchi sparisci!_ restava lì a guardarmi sogghignando, senza parlare...potevo percepire la sua rabbia la sua sete du vendetta il suo desiderio di trovare il modo di riposare.

Si mostrò a me, come fece la prima volta, sotto forma di una arial di ineguagliabile bellezza, dai lunghi e lisci capelli corvini, dalle enormi e meravigliose ali dalle piume nere e quegli occhi... tanto familiari... neri piu' scuri di una notte senza luna e stelle, ribelli, selvatici ma pieni di odio e rabbia.

_Le diedi tutta me stessa qando ero in vita... avevo scelto di seguire l'unica luce che incontrai sul mio cammino abbandonando l'oscura via che percorrevo... e lei mi uccise nel sonno_ parlava molto lentamente con una calma innaturale per sottolineare ogni parola.

_Lo sai bene che non le fu possibile fare altrimenti_

_Non mi interessa io le avevo insegnato..._

La sua ira esplose all'improvviso: le candele si spensero e mentre egli emanava una tetra luce verdognola si trasformava in una orribile creatura...ora brandelli di carne penzolavano dalle ossa le ali divennero ossute anch'esse con carni penzolanti e putrescenti, il suo volto assunse tratti terrificanti...

Con il suo magico potere mi teneva sospesa e non mi permetteva di muovermi.

Parlò tonando con quella voce spettrale carica di odio:

_Ora...elfa...mi dirai quello che voglio..._

Tutto iniziò a girare vorticosamente attorno a me.

Gridai o almeno credetti di farlo per il dolore che provai al petto mentre lentamente entrava in me.Iniziai a tremare violentemente,mentre sentivo la mia testa e il mio corpo lacerarsi...

Tutto si oscurò per un attimo poi io e lui ci trovammo lama contro lama a combattere fluttuando a mezz'aria, in un luogo assurdo: tutto era completamente piatto e uguale, la terra sotto i nostri piedi era rossa e sembrava prendere fuoco le nubi sopra di noi erano rosse come la terra...

Non so per quanto abbiamo lottato so solo che ad un tratto un ondata di sapere mi invase la mente e io iniziai a parlare in una ligua al momento sconosciuta anche a me...un medaglione comparve ponendosi tra me e l'essere e mentre quel luogo assurdo svaniva distruddo dalla luce del sacro oggetto, il mio nemico si dissolveva gridandomi qualcosa che non sono riuscita a capire...

Quando riaprii gli occhi ero allo stremo delle forze, troppo stanca per alzarmi se pur il pavimento fosse davvero scomodo e freddo, sentivo ogni parte del mio corpo pulsare violentemente e mi sembrava di prendere fuoco.

Nuovamente pronuciai parole in quella lingua che ora mi sembrava solo in parte sconosciuta e vidi il sacro oggetto brillare...brillò di una calda luce curandomi corpo e anima...continuai a parlare quella lingua...più parlavo più la capivo...fino che tutto non mi fu chiaro e il medaglione scomparve all'altezza del mio petto....

Tornai ai miei studi presa dall'ebrezza del nuovo potere che scorreva in me...

Finalmente capivo....

Elhen Silmiredhen

Custode dei segreti della Terra >>