I suoi occhi lo rimirarono ancora una volta, estasiati.
Lentamente, li lascio' scorrere lungo il corpo dell'elfo scuro, lasciando che seguissero la muscolatura sottile appena accentuata, che lambissero la pelle dalla splendida tinta opaca che contraddistingueva la sua razza. Sfioro' con lo sguardo quelle labbra carnose, carezzo' con occhi bramosi i lunghi capelli color grigio cenere, che ricadevano lunghi fin quasi alla fine della schiena, e non pote' trattenere un brivido di soddisfazione...
Sembri un maniaco, cosi', vecchio..., mormoro' la voce del felar nella sua mente Piantala di fissarlo come se stessi pregustando di mangiartelo, mi farai venire il voltastomaco.
"...sei veramente ottuso, Khrysor...", mormoro' l'elfo oscuro, fissando ancora una volta compiaciuto il corpo che giaceva all'interno della teca azzurrina, immerso nel liquido magico che lo conservava in vita ma in stato di incoscienza.
"Tu non capisci. Tu non puoi capire", aggiunse quindi, carezzando con la mano la superficie lucida della teca. "...l'errore piu' grande e' sempre stato il piu' elementare..."
...l'eterosessualita'?
Sorridendo divertito e ignorando la frecciatina del felar, Vaejas continuo'.
"L'anima, Khrysor... l'anima... ecco perche' non sono riuscito a dominare del tutto il tuo corpo... ecco perche' ho fallito... Ma questo corpo e' perfetto... L'ho creato interamente io, e' il culmine della mia ricerca sulla trasmigrazione temporale... e' la risposta, felar: non basta far si che l'anima e la coscienza sopravvivano al disfacimento fisico dovuto al tempo... bisogna prepararle un involucro, un mero contenitore, che l'accolga. E deve essere vuoto..."
...ssssi... Ora pero' piantala di fissarlo in quel modo, Vaejas... Sapere che i MIEI occhi stanno fissando un corpo MASCHILE con quell'aria da lupo cattivo mi fa accapponare i peli..., replico' piccato il felar dentro di lui.
Sorridendo con aria tronfia e soddisfatta, Vaejas ricopri' l'ampia teca con un pesante telo nero.
"Presto l'addestramento sara' completato... e allora, finalmente, dopo piu' di un millennio, Vaejas Neernum riavra' un corpo..."
...sia lode all'Abisso, finalmente dopo piu' di quindici anni, Khrysor riavra' il suo corpo per intero... E senza abusivi., lo motteggio' la voce del felar nella sua mente.