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Buio...

"corri corri corri" "no devo fermarmi a pensare"

"corri corri corri" "devo fermarmi..."

"corri corri corri" "dove sono e dove sto correndo?"

"corri...corri...corri..."

Mi fermo e passo gran parte del tempo che segue riflettendo...

all'improvviso una luce si accende,accecandomi quasi,e mi trovo in una casa...

è stranissima...ci sono scae sule pareti,scale a chiocciola che (scendono,salgono?)nel tetto...porte sul pavimento...e ci sono dei piccoli felar che camminano dappertutto...suo muri,sulle scale sul soffitto e anche per terra(almeno due che sembrano normali ci sono...)

Poi arrivano loro,i paladini malvagi che due felar,ne vedo una fuggire per le scale del soffitto.

Poi arrivano gli stregoni,altri 4 felar muoiono e uno viene preso dagli stregoni.

Buio.

Dopo un buio che sembra durato anni vedo i due cuccioli cresciuti,siamo io e il mio amore,si incontranoe si abbracciano...

Mi sveglio.

Cosa diavolo significa tutto questo?Io e lui eravamo già legati,oppure quelli saranno i nostri figli e il sogno voleva dirmi che le nostre storie si ripeteranno con loro?

Oppure...era solo un sogno normalissimo...spero sia così.

Cosa strana oggi sono in compagnia...i miei due compagni di avventura non mi fanno sentire il bisogno di suonare la mia arpa...che strano non mi era mai capitato...per la prima volta sorrido senza la mia musica e nel mio cuore ringrazio Ysef e Mordekay per la bella avventura che mi stanno facendo vivere...ad un tratto pero' ecco che mi accorgo della presenza della Dolce Signora dell'Amore... e' sempre piacevole poterla vedere...ha sempre pronto un sorriso...saluto i miei compagni e mi inginocchio a pregare sperando che lei ascolti la mia preghiera...disponibile e gentile come sempre mi chiama a se la Dolce Signora e mi esorta ad esporre la mia richiesta...mentre nel mio cuore prego che questa possa essere esaudita le richiedo uno spirito che possa farmi compagnia mentre suono...uno spirito a lei fedele che possa anche parlarmi delle grandi varieta' di fiori che esistono nel mondo...Lei col suo splendido sorriso acconsente e mentre si adopera a cercare uno spiritello da affidarmi, io accompagno i minuti suonando la mia arpa dalle corde di luce...inizio a suonare per l'Amore poi man mano penso al Sole ed ecco il mio cuore volare fino alla mia signora Althea... suono anche per lei sperando che la musica possa raggiungerla e farle un po' di compagnia...i minuti passano ed anche Ysef che era li' ad attendere di poter parlare con la Divina Aelistea si diletta della musica che suono... i minuti sembrano non passare mai...ma ecco finalmente che Ella fa comparire colui che sara' il mio nuovo amico affidabile e sincero...mi sembra ci sia qualcun altro oltre a me Ysef e Aelistea...una voce divina ringrazia, ci benedice e poi scompare...eccolo finalmente il mio amico volare verso di me...un evanescente ed etero spiritello di luce soffusa con i suoi brillanti occhi azzurri che mi sussurra il nome di Aelistea...sento il mio cuore esplodere di gioia e sento il mio essere riempiersi di amore...guandando Spirit che vola verso di me mi riprometto di essere sempre fedele alla mia Signora e a Colei che splendida mi ha affidato il tenero esserino...col permesso della Divina ringrazio e mi allontano per fare una donazione all'uomo del tempio di Mirror Realm...

Dopo molti allenamenti ho raggiunto un livello di esperienza molto alto, quasi il massimo, ma sono sicuro che il cammino e le sofferenze che i miei piedi dovranno sopportare e' ancora molto lungo....sono ancora giovane...in battaglia sono certamente forte, ma conosco ancora molto poco queste terre, devo girovagare, cercare, guardare la vastita' e la bellezza delle terre, anche se possono sembrare dal loro aspetto materiale oscure e cupe, probabilmente all'interno, la loro storia sara' qualcosa di magnifico...

Chissa' che un giorno conoscero' tutto...chissa'...

Certo che e' strano....delle volte mi capita di pensare a delle domande...quasi mai riesco a trovare le risposte, forse devo ancora cercare, osservare...difficile da dire...spero solo che un giorno queste domande avranno delle risposte.

Quando mi capitano queste domande e non riesco a togliermele dalla mente penso ad una cosa: il tramonto, ne' notte ne' giorno, pieno di colori sfavillanti da una parte, e l'oscurita' dall'altra, cosa c'e' di piu' bello?

Io proprio non saprei rispondere...

Ho deciso di scrivere tutti i miei sogni in un libro per poterli rileggere in futuro,visto che spesso quel che sogno si avvera o comunque è collegato con la verità...

Inizierò con l'ultimo sogno che ho fatto,mi dispiace non poter scrivere anche quelli vecchi,ma purtroppo li ho scordati...

Questo sogno è vissuto in terza persona,appena inizia mi vedo camminare in mezzo a un bosco,intorno a me cadaveri impalati e massacrati nei peggiori modi...disgustoso...vedo gente che combatte,si ammazza,ma nessuno fa caso a me...fra le persone intorno a me ci sono i paladini del male che distrussero il mio paese e uccisero la mia famiglia oltre che tutti i miei amici...ci sono anche gli stregoni con gli abiti neri bordati in oro...

Continuo a camminare e più avanti vedo l'entrata della "torre" che si sviluppa sottoterra...non ricordo bene cosa è successo dopo,so solo che sono entrata...

Nuova Ofcol, giorno di Deothium, 14esimo del mese di Xanathon

Mio caro Caladrass,

non esistono parole adatte a esprimere, figliolo, la profonda gioia con cui ho accolto la lieta notizia recatami dalla tua ultima missiva.

Gli anni passano, Caladrass... E non sono piu' quello di un tempo. Certo, la mia mente e' ancora sveglia e acuta; che resti tra noi, ma credo che se non vi fossi io a sovrintendere la copia e la custodia dei documenti della biblioteca, la tua preziosa mappa delle terre d'ombra sarebbe gia' finita nella zuppa della cena di qualche annetto fa...

I giovani novizi non hanno piu' l'impeto di una volta, ragazzo mio. Vedono gli incarichi come pesanti incombenze, e i doveri come obblighi imposti... E spesso mi sono trovato nella sgradevole posizione di doverli riprendere, mio malgrado.

Un tempo tutto questo non sarebbe accaduto...

Sai, ragazzo mio... Non ritiro quanto gia' detto un tempo: la tua guardia e' scarsa, e i tuoi affondi sono lenti e prevedibili come quelli di un principiante... Ma se tu un giorno decidessi di ripensare alla mia proposta, sappi che sarebbe per me un'immensa gioia se tu accettassi di tornare a insegnare il Sacro Codice ai novizi...

Ma mi sto dilungando, e non e' certo per questo che ho cosi' tempestivamente risposto alla tua missiva della scorsa settimana.

La mia benedizione, figliolo?...te lo dissi gia' otto anni or sono, quando mi rivolgesti, per altri motivi, la medesima domanda: la mia e' la benedizione di un uomo, Caladrass, e per quanto puo' valere, se tale e' il tuo desiderio sappi che senza dubbio alcuno sono disposto ad accordartela. Ma non ne hai bisogno, figlio mio, perche' rechi in te la benedizione della Signora della Luna, che ti ha scelto quale suo Araldo...

Segui i tuoi sentimenti, e fa sempre cio' che il cuore ti dice, giacche' e' attraverso di esso che la Splendente Marhis ispira i suoi fedeli e guida i suoi devoti.

Sono impaziente di conoscere la dama che ha saputo rapirti il cuore, e confido che accetterete il mio invito a recarvi qui, in Ofcol, a farmi visita. Perdonami se insisto, figliolo, ma ci sono molte cose di cui dobbiamo parlare...

Il tempo e' tiranno, e l'inchiostro nel mio calamaio ormai finito: se Marhis vorra', il messo sara' puntuale, e questa lettera giungera' in giornata. Puoi dare la risposta direttamente al ragazzo: e' fidato, non aprira' il plico e lo fara' giungere a me piu' in fretta di qualunque corriere.

...possa la Signora della Luna proteggerti e guidarti, benedetto figliolo...

Tuo, con affetto,

Vintar di Ofcol

Tutto e' pronto...

...ah, quanto a lungo ho aspettato questo momento?

Piu' di mezzo millennio e' passato, da quando fui bandito dal Primo Piano Materiale, senz'altra possibilita' che fare un ultimo disperato tentativo usando il rito della rinascita...

Maledetti uomini... insulsi, rivoltanti sacchi di carne, otri ricolmi di sangue... nulla piu' che inutili contenitori recanti con se il dolce nettare di cui troppo a lungo mi sono privato...

E ancora una volta stavano per privarmene... dannati, maledetti dei! Non possono attaccarci direttamente, giacche' le leggi che regolano l'universo non glielo consentono... ma hanno imparato a piegare le dimensioni tra i mondi, e il loro bando non e' mai stato forte come adesso... Hanno istruito queste sciocche, misere creature, facendo si che erigessero, seppur non consci del loro reale valore, sigilli di immenso potere che ci hanno impedito per eoni di abbattere la fragile barriera tra le dimensioni.

...ma non hanno considerato quanto sciocca possa essere la natura mortale in se... ah, sciocchi, sciocchi... inutili, schifosi esseri... e' un piacere vedere la lama della mia spada che si tuffa in quel ributtante ammasso di carne che li compone... E' quasi commovente, scoprire ogni volta quanto fragile possa essere il loro corpo, e fremo di piacere al solo ricordare i loro sguardi, e i loro occhi colmi di dolcissimo terrore mentre esalano l'ultimo respiro di vita...

Non ho ancora il controllo dell'Ospite... e temo che prenderne completamente possesso sara' una lunga e dura battaglia. Il rito della rinascita mi ha permesso di trasmigrare in forma eterea nella sua anima, ma il suo corpo e' puro, cosi' puro da risultare rivoltante, e non e' stato battezzato dal sangue di un Vyrae... Dunque, dovro' agire cautamente. I tempi sono maturi, e la tronfia sicurezza nei vincoli da loro imposti ha resto gli dei meno guardinghi...

Presto, fratelli, calpesteremo il suolo del Primo Piano Materiale.

Presto, molto presto, ci delizieremo del terrore di cui queste sciocche e misere creaturine ci omaggieranno.

Presto, molto presto... Affogheremo Therial in un lago di sangue...

Giorno di Deothium, 14o del Mese di Xanathon

ore 6 del mattino

Aveva ragione, aveva proprio ragione.

Dopo un buon sonno, in questa oasi di pace, sono più serena. Ci vuole proprio, si; un po' di riposo, qualche tempo, insieme... ci sono tante cose ancora da dire, tanti sguardi da scambiarci, carezze da farci, baci da darci...

Kyra risplende, il cielo è sereno, azzurrissimo, senza una nuvola...

azzurro...

Azzurro.

Quegli occhi....

Mi ha davvero scossa. Spaventata. Con quella assurda storia del vino e del sangue, poi... bah.

Chissà chi era. Il nome non me lo ricordo, ma tanto, sarà stato un nome falso, figuriamoci. Per forza mi suonava strano, l'avrà inventato in quel momento.

Perché poi si sia messo a fare tutta quella sceneggiata ancora devo capirlo, ma si vede che gente del genere non ha di meglio da fare, per passare il tempo.

E basta, ora! Se ne vada al diavolo, lui e le sue pose, perché sto qui a perder tempo a ripensare a quello sgradevole incontro, con tante belle immagini da ricordare davanti agli occhi...

Caladrass... dolce nome. Potrei ripeterlo cento volte, mille volte, e ancora non riuscire a saziarmi del suo suono.

E i suoi occhi, meravigliosi, il suo sguardo tenero, il sentimento che prova che li fa splendere come stelle...

E le sue labbra, morbide e dolci come il miele, che cercano le mie, ancora e ancora, e le carezzano, si uniscono in un bacio, sento il suo respiro sul mio viso...

Poi riapro gli occhi e mi scosto leggermente, e le amate labbra le vedo schiudersi in un dolce sorr...

...quelle... quel sorriso...

Che strano.

Sciocca! Sciocca elfa innamorata, sono così ebbra di lui da vederlo dappertutto, ovunque, perfino in ciò che più assurdo non v'è...

Si è svegliato, mi chiama. Finirò più tardi.

Sono stati giorni pieni di soddisfazioni... dopo aver letto attentamente il grimorio e molti libri di necromanzia, ho provato ad eseguire quello che sui libri era chiamato semplice incantesimo..

C'era scritto che per effettuare questo incantesimo è prima necessario mettersi in parte in contatto con il mondo dei morti.

Non so perchè, ma la cosa mi ha un pò turbato. Ho alcuni ricordi di una conversazione con Keaven dove parlavamo del mondo dei morti e di Tricksty, ma è buffo pensare che probabilmente lui queste cose le fa per passione, io per circostanza. Non riesco ad immaginare cos'altro potrei fare, oltre a dedicarmi alla necromanzia.. forse perchè ormai ho cominciato a studiarla.

Comunque sia, sul libro diceva di cominciare a prendere dimestichezza con la meditazione, per creare il "passaggio" con il mondo dove le anime riposano. Sul libro era riportata un'antica formula per semplificare il "rito" a chi lo svolge per la prima volta.

Ci ho provato per giorni recitando la formula, anche se le piccole distrazioni interrompevano tutto il lavoro svolto.

Gli esperimenti successivi sono andati meglio; coi giorni ho imparato a non distrarmi, non ho reagito col mondo fisico esterno a me.

Il passaggio è avvenuto.. ho sentito freddo, tanto freddo. Non ho visto nulla, solo sensazioni, che comunque non riesco a riportare a parole.

Ho ripetuto l'esperimento molte volte, con la pratica sono migliorata e non ho più bisogno di recitare quella litanìa; riesco a concentrarmi in pochi attimi, senza distrarmi.

Ma devo migliorare ancora.. così potrò passare al fine dell'incantesimo, e rianimare un corpo.

Torno alla pratica... vedremo.

Giorno di Dheadis, 20 del mese di tricksty. Inauguro il libro inserendo le vecchie pergamene. E' da un po' che non vedo Keaven, ma l'ultima volta che l'ho visto mi ha regalato un tulipano rosso.. chissa' che vuol dire, non è da lui.

Spero di rivederlo.

Intanto mi diletto a leggere il grimorio..