Sab 1 Nov 2003
Giorno di Deothium, 14o del Mese di Xanathon
ore 6 del mattino
Aveva ragione, aveva proprio ragione.
Dopo un buon sonno, in questa oasi di pace, sono più serena. Ci vuole proprio, si; un po' di riposo, qualche tempo, insieme... ci sono tante cose ancora da dire, tanti sguardi da scambiarci, carezze da farci, baci da darci...
Kyra risplende, il cielo è sereno, azzurrissimo, senza una nuvola...
azzurro...
Azzurro.
Quegli occhi....
Mi ha davvero scossa. Spaventata. Con quella assurda storia del vino e del sangue, poi... bah.
Chissà chi era. Il nome non me lo ricordo, ma tanto, sarà stato un nome falso, figuriamoci. Per forza mi suonava strano, l'avrà inventato in quel momento.
Perché poi si sia messo a fare tutta quella sceneggiata ancora devo capirlo, ma si vede che gente del genere non ha di meglio da fare, per passare il tempo.
E basta, ora! Se ne vada al diavolo, lui e le sue pose, perché sto qui a perder tempo a ripensare a quello sgradevole incontro, con tante belle immagini da ricordare davanti agli occhi...
Caladrass... dolce nome. Potrei ripeterlo cento volte, mille volte, e ancora non riuscire a saziarmi del suo suono.
E i suoi occhi, meravigliosi, il suo sguardo tenero, il sentimento che prova che li fa splendere come stelle...
E le sue labbra, morbide e dolci come il miele, che cercano le mie, ancora e ancora, e le carezzano, si uniscono in un bacio, sento il suo respiro sul mio viso...
Poi riapro gli occhi e mi scosto leggermente, e le amate labbra le vedo schiudersi in un dolce sorr...
...quelle... quel sorriso...
Che strano.
Sciocca! Sciocca elfa innamorata, sono così ebbra di lui da vederlo dappertutto, ovunque, perfino in ciò che più assurdo non v'è...
Si è svegliato, mi chiama. Finirò più tardi.