Nuova Ofcol, giorno di Deothium, 14esimo del mese di Xanathon

Mio caro Caladrass,

non esistono parole adatte a esprimere, figliolo, la profonda gioia con cui ho accolto la lieta notizia recatami dalla tua ultima missiva.

Gli anni passano, Caladrass... E non sono piu' quello di un tempo. Certo, la mia mente e' ancora sveglia e acuta; che resti tra noi, ma credo che se non vi fossi io a sovrintendere la copia e la custodia dei documenti della biblioteca, la tua preziosa mappa delle terre d'ombra sarebbe gia' finita nella zuppa della cena di qualche annetto fa...

I giovani novizi non hanno piu' l'impeto di una volta, ragazzo mio. Vedono gli incarichi come pesanti incombenze, e i doveri come obblighi imposti... E spesso mi sono trovato nella sgradevole posizione di doverli riprendere, mio malgrado.

Un tempo tutto questo non sarebbe accaduto...

Sai, ragazzo mio... Non ritiro quanto gia' detto un tempo: la tua guardia e' scarsa, e i tuoi affondi sono lenti e prevedibili come quelli di un principiante... Ma se tu un giorno decidessi di ripensare alla mia proposta, sappi che sarebbe per me un'immensa gioia se tu accettassi di tornare a insegnare il Sacro Codice ai novizi...

Ma mi sto dilungando, e non e' certo per questo che ho cosi' tempestivamente risposto alla tua missiva della scorsa settimana.

La mia benedizione, figliolo?...te lo dissi gia' otto anni or sono, quando mi rivolgesti, per altri motivi, la medesima domanda: la mia e' la benedizione di un uomo, Caladrass, e per quanto puo' valere, se tale e' il tuo desiderio sappi che senza dubbio alcuno sono disposto ad accordartela. Ma non ne hai bisogno, figlio mio, perche' rechi in te la benedizione della Signora della Luna, che ti ha scelto quale suo Araldo...

Segui i tuoi sentimenti, e fa sempre cio' che il cuore ti dice, giacche' e' attraverso di esso che la Splendente Marhis ispira i suoi fedeli e guida i suoi devoti.

Sono impaziente di conoscere la dama che ha saputo rapirti il cuore, e confido che accetterete il mio invito a recarvi qui, in Ofcol, a farmi visita. Perdonami se insisto, figliolo, ma ci sono molte cose di cui dobbiamo parlare...

Il tempo e' tiranno, e l'inchiostro nel mio calamaio ormai finito: se Marhis vorra', il messo sara' puntuale, e questa lettera giungera' in giornata. Puoi dare la risposta direttamente al ragazzo: e' fidato, non aprira' il plico e lo fara' giungere a me piu' in fretta di qualunque corriere.

...possa la Signora della Luna proteggerti e guidarti, benedetto figliolo...

Tuo, con affetto,

Vintar di Ofcol