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I calici sono già colmi di nettare

i frutti e i dolci disposti nei vassoi

le danzatrici vestono gli ultimi veli

è il tramonto, la notte può cominciare!

I tesori sepolti delle Citta' Perdute

tutti i diamanti, i rubini, gli zaffiri e gli smeraldi

le perle, l'oro e l'argento che Therial contiene

nulla di questo vale poterti guardare.

Non sono uno stregone anziano, ne' mi giudico saggio, ma nel mio intenso se pur breve peregrinare alla ricerca del sapere ha attirato la mia attenzione una caratteristica che accomuna quasi tutte le specie viventi che popolano Therial. In particolare ho notato che a differenza dell'amore, l'odio e' insito in qualunque individuo, animale, essere che calca queste terre; tutti, anche i piu' puri d'animo nella loro relativamente breve esistenza prima o poi arrivano a provare il sentimento piu' profondo di tutti: l'Odio! Ma queste sono solo mie supposizioni, dovro' applicarmi di piu' per conoscere a fondo la piu' intima mentalita' umana... e non solo quella!

non ho trovato la forza di cacciarlo via... non so se pentirmene oppure no... continua a cantilenare, io sono quasi assuefatto dalle sue parole...

abbiamo sviluppato una strana simbiosi... lui mi offre tutto, io non gli offro niente... perchè resta in me?

Se cerco di allontanarlo mi pento di averlo fatto... se cerco di conviverci i pensieri si fanno strada nella mia mente... che devo fare?

*alza lo sguardo al cielo, sussurra qualcosa ad Asuka e si incammina nel sottobosco*

Ce l'ho fatta!! Finalmente sono riuscita ad animare un corpo!

Non ho fatto altro che seguire le istruzioni del libro. Dopo aver eseguito correttamente la meditazione e il passaggio (..), recitare la formula "aiuwahz oculoae" puntando il cadavere.

Un'anima dall'altro mondo entra nel cadavere dandogli una sorta di nuova vita, solo per servirmi. Non credo abbia volontà propria nè sentimenti (dovrò fare una ricerca su questo), ma obbedisce ad ogni mio ordine.

Non sono nemmeno sicura che l'anima all'interno del cadavere rianimato sia quella che una volta lo possedeva da vivo.. (da ricercare anche questo).

Ad ogni modo, ho un'osservazione da appuntare in proposito; ci sono due casi diversi di rianimazione del cadavere, e dipendono dall'ora del decesso della persona (o animale).

Se il decesso è avvenuto da poco (ad esempio uccisa la vittima, rianimo subito il corpo), il cadavere -ancora caldo- ogni tanto dà segni di vita.. dai suoi occhi sembra provenire un'insolita luce di vita..

Al contrario, quando rianimo un cadavere già freddo, sembra non avere minima volontà propria.

Non saprei come approfondire l'argomento.. mi chiedo cosa succeda nelle fredde aule di Tricksty mia signora dopo un decesso vero..

Se mai avrò l'occasione di inchinarmi davanti a Lei, proverò a trovare una risposta.

Torno alla pratica..

Questa e' la prima pagina di un diario che ho tenuto sempre con me; sto' documentando ogni mia impressione di questo peregrinaggio senza sosta che ho intrapreso,per cui intendo lasciare ai posteri quello che vedro' con i miei,ormai stanchi, occhi.

Oggi ho appena lasciato Kyrandor, camminando mi sono diretto al porto da un mio vecchio amico pirata.Anche se amici mi ha chiesto dei soldi per salpare.....questi pirati non cambieranno mai a mio avviso.

Abbiamo quasi stivato le provviste necessarie per salpare....non so' per dove....non voglio saperlo....voglio solo vedere il mare....si'...l'oceano...voglio sfidare i flutti...non so' nemmeno se ritornero' incolume da questo viaggio...ma poco importa...non voglio restare un attimo di piu' su quest'isola senza aver visitato cio' che c'e fuori.

Mi sento tremendamente in colpa per aver lasciato i miei compagni di mille avventure senza un ragguaglio sul mio ritorno.Spero che abbiano fiducia nelle mie capacita':gli ho promesso che tornero' e cosi' sara'...non vengo mai meno alla mia parola.

Non oso immaginare che cosa pensera' mia moglie di me....e' l'unica peersona che non ho salutato...ne' detto dove andavo..mi sento un verme mentre carico questi fusti di rum sulla nave...ora sono solo...non mi era mai capitato...e' come se fossi nato adesso.

Il Capitano del galeone mi guarda sempre con aria circospetta,non esigo che mi porti rispetto o che si fidi di me...la mia brutta fama mi ha preceduto...penso che mi prenda a bordo solo per avere i iei ori nelle sue tasche;questo mi basta non chiedo altro...d'altronde neanche io mi fido molto di questo zotico....penso che sara' un bel rapporto di affari il nostro..

E' gia' passato un giorno da quando sono al porto,i miei amici non hanno tentato di rintracciarmi...bene!...Questo vuol dire che si sono fidati delle mie parole!Sono felice,questa dimostrazione di fiducia nei miei confronti mi rallegra e mi da' forza per compiere questo passo.

Siamo pronti a salpare,mi sento un po' atterrito al solo pensiero che non avro' la terra sotto i piedi...non so' nuotare e non sono un marinaio...spero di imparare in tempo almeno come restare sopra questo galeone senza dover finire in mare...

Sono passati gia' dieci giorni dalla mia partenza,incredibile come si ferma il tempo quando sei in mare....sono attanagliato dai dubbi della mia scelta...forse per la prima volta provo un senso di vero vuoto nella mia povera anima...

Mi trovo sulla prua...sento il dolce profumo della salsedine che mi riempie i polmoni...mi sento bene fisicamente ma in cuor mio sono distrutto...volevo...DOVEVO avvisare mia moglie..spero che il dolore non la trasporti alla pazzia,come lui sta' trasportando me...

Oggi il capitano mi ha rivolto la parola....strano...sembra volgia conoscermi meglio,non credo che abbia brutte intenzioni in fondo...

Io ed il Capitano siamo rimasti sul ponte di vabordo per tutta la notte ad ammirare le stelle...sembra un uomo sicuro di se'...non ha paura di me..strano...in fondo mi ha dato l'impressione che non gli aggradavo sulla sua nave...ma oggi dopo tredici giorni di mare finalmente mi ha chiesto una semplice cosa.....: <>;e' chiaro che non ho proferito parola...non sapevo rispondergli...o non volevo...mi sono scusato con lui..e mi sono ritirato nella cabina sotto nella stiva..

Oggi ho preso tutte le pergamene che ho scritto fino a oggi e quelle che erano contenute nel libro dei sogni per inserirle tutte in un unico e "capiente" libro.

Ho deciso che per distinguere di cosa sto parlando metterò in cima al foglio di cosa sto parlando...ci sarà il mio diario,i miei appunti sui sogni,gli appunti sulle magie e le cose interessanti che troverò in giro...in caso me ne arrivassero o ne dovessi scrivere ci inserirò(quando ne riceverò)lettere e invece quando le spedirò ne farò una copia per il libro.

Spero non venga una cosa troppo lunga...Questa è la PRIMA pagina scritta apposta per il libro e ho voluto dedicarla a questo piccolo promemoria...con le novità sono un pò smemorata,quindi un appuntino non farà male.

I nemici aumentano, e sempre di piu' potenti..

sebbene davanti a loro io cerco sempre di erigere un muro di sicurezza, so anche che esso potrebbe essere spazzato via da molti di loro...oggi, ho rischiato davvero tanto, ora me n'accorgo...

Non posso permettere che un qualsiasi necromante metta in mostra la sua supremazia su di me, certo che no...pero' quando si tratta del Signore dei Morti...bhe, comunque sia mi sono salvato, e i suoi due golem, e la sua strana spada, sono morti tutti...grazie ai miei amici. Se Aeon no mi avesse aiutato, dico io, un vampiro...sicuramente sarei dovuto fuggire molto molto lontano, aspettando un momento di tranquillita' per pregare gli dei di riportarmi al tempio, e li restare barricato dai suoi ulteriori attacchi...invece, cosi', ha desistito.

Una cosa e' certa, se fai del bene nel mondo, i nemici non potranno mai essere tanto forti quanto gli amici...

Attento, Alhazred. Una vita tra oscuri esperimenti, pienamente immerso nella morte...non puo' portare altro che alla rovina.

Sempre che lui non rovini me prima.

Quando sono sono arrivato in questa terra ho notato che c'erano pochissimi Vampiri potenti...ma ora noto che essi stanno crescendo in numero ed in potenza...bene...fra poco potremo fare qualunque cosa, saremo imbattibili, se vorremo unirci e farci odiare per qualcosa che faremo, non solo per quello che siamo...

Marhis che vegli tra il profumo dei gelsomini

sulla fresca notte, sui sogni e sugli amori

sorridi a noi amanti che danziamo nella tua luce

concedici passione e gioia, vino e miele!

Petali di rosa e musiche soavi

datteri prelibati e frutti succosi

vino prezioso e ancelle danzanti

giovane e' la notte e dolci i suoi piaceri!

Tralci carichi d'uva ci riparano dalla calura

e soffice muschio ci fa da guanciale

dormi mia Dea e riposa

il respiro del ruscello ti cullerà nel sonno.