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..me la pagherà..giuro che un giorno..sarà anche l'ultima cosa che farò nella mia vita..il suo sangue macchierà i miei vestiti..e mi divertirò a vederlo agonizzante ai miei piedi..

..Ero alle mura della Città quando ad un tratto sento la inconfondibile voce di Corky che urla..senza neanche un attimo di esitazione mi porto da lui attraverso i piani astrali..e chi trovo con lui?..Furion!..stanno discutendo animatamente..ci sono anche Drakall e Lhormyr.. non capisco subito cosa succede..ma dalle parole si passa subito ai fatti.. Furion lancia un fulmine su Drakall che cade a terra e una sfera nera su Corky che..improvvisamente perde il controllo di se e si mette ad ammazzare in città! non soche fare! seguo Corky cercando di fermarlo ma ogni mio tentativo è inutile..

Ho piu volte urlato a Furion ma lui ha sempre risposto quasi prendendosi gioco di me.. finché ho fatto la scelta più sfortunata della mia vita: attraversare i piani astrali per arrivare da lui..

appena mi ha visto..mi ha incatenato al muro con dei grandi tentacoli neri..più e più volte ho cercato di divincolarmi ma niente..e Furion davanti a me si avvicinava.. posata la sua spada..ha impugnato un grande pugnale..avevo paura..devo ammetterlo..una grande paura.. arrivato a pochi centimetri da me..mi ha strappato i vestiti..lasciando scoperto il petto.. mi vergognavo da morire.. far vedere il petto ad un altro uomo per me è stata una vera umiliazione.. mezza nuda.. cosi... davanti a Furion e ad un altro indivinduo nascosto..mi sentivo quasi un verme.. pensavo al peggio..

Ho chiuso gli occhi non volendo vedere Furion che si avvicinava a me..

.. è stata questione di un attimo.. una vibrazione nell'aria e ho sentito il suo pugnale entrarmi nella carne..squarciarmi il petto con una forza inaudita.. ho sentito il sangue colarmi sull petto.. sentivo un grande freddo nelle ossa e una sensazione di paura e terrore mai provata.. sentivo la vita scivolarmi via..portata via dal pugnale che piano piano sentivo uscire dal mio corpo.. sentivo le mie palpebre appensantirsi..quando una grande sensazione di calore mi avvolse.. Furion mi aveva curato.. aveva curato la mia ferita e mi aveva riportato in vita!.. non capivo che succedeva.. finché con un gesto della mano mi ha teletrasportata via.. non capisco.. non capisco che ha fatto..che ha voluto dimostrami..

solo una cosa mi spaventa.. il sangue sul pugnale.. beh lo ha rinchiuso in uno boccetta..che ci vorrà mai fare.. sono preoccupata di questo e la cosa mi mette non poca paura e ansia..

..l'unica cosa che posso fare ora..è attendere.. attendere e sperare che nessuno mi chieda di questa strana ferita al petto che mi è rimasta.. ricordo e monito che con Furion è meglio non scherzare troppo...

Passano i giorni, le settimane, e ancora non so niente. Niente sulla nostra unione! Inoltre già da qualche giorno non vedo il mio promesso per le strade di Therial... dove sarà in questo momento?

Sto ancora cercando di migliorare le mie arti magiche... L'obiettivo diventa via via più difficile... sto perdendo la concentrazione col passare dei giorni. Se continua così dovrò ritirarmi in meditazione per un pò...

Onore al Clan!

Da questo momento sono il Primo Cavaliere del Clan dell'Onore, che fa capo al Maestro Ermete.

Ripagherò la fiducia del mio Maestro con la dedizione, il sudore, la lealtà, l'amicizia e l'indefesso impegno che contraddistinguono ogni Paladino degno di codesto nome.

Lo farò per me, per la mia Vita, per l'Onore.

Dal momento dell'investitura sento dentro me che un novello spirto di luce chiara si è acceso, come una fiamma che rischiarerà il mio viaggio e quello di chi meco si mena per le strade di Therial. Uno spirto che guida chi ha scelto, fra le vie possibili, quella della Purezza, della Legge, dell'Onore.

Periglioso e lungo sarà il cammino, ma la fortezza d'animo e l'ardore saranno miei compagni di ventura, assieme ai nobili animi degli avventurieri che deciderano di unirsi a me e al nostro Clan.

Onore al Clan!

..Oggi ho fatto la simpatica conoscienza di un bel gigante dei ghiacci.. il suo nome è Corky.. allegro,simpatico e un po' di maniere spicce..

..nonostante veneri un Dio che non permette tenerezze ne sentimentalismi.. mi sono inconsciamente lasciata andare..pensando a quando tutto sommato sia bello amare e prendersi cura di una persona..

Corky mi ha subito preso dentro nella sua allegria e ho iniziato a mostrargli un po' di quelle che lui chiama 'cose strane'.. intendendo le formule magiche di cui stregoni e streghe sono a conoscenza..

Ho passato davvero delle belle ore.. abbiamo scherzato..l'ho portato un po' a spasso..

Ad un certo punto lui ha iniziato a parlarmi dello 'zigozago' che fa sempre Ermete..devo ammettere che ho trattenuto a stento dal ridere.. intendeva la scrittura..gli ho mostrato una pergamena e ha riconosciuto in essa 'lo zigozago di Ermete'..che dolce essere.. peccato abbia scelto la strada sbagliata...

ma torniamo a Corky.. ho deciso di insegnargli alcune basi della scrittura..vi assicuro non è facile insegnare ad un gigante a scrivere..beh..almeno il suo nome..

Eravamo nella foresta a est di Kyrandor..per andare verso Gerighelm.. a terra tracciavamo le prime rudimantali lettere quando con un fulmine a ciel sereno compare davanti a me Furion con il suo Veggente di cosa non so..

Insopportabile e presuntuoso come al solito! 'si e' permesso' di chiamare Corky 'stupido barbaro'.. e non solo..ha continuato ad insultarlo!

da non credere la stupidità della gente! Solo perché imperatore di non si sa ancora cosa si crede di poter giudicare gli altri dall'alto al basso.. che rabbia! ciononostante ho fatto allontanare Corky e sono poi andata da lui finito il discorso con Furion..

Beh ora ho un nuovo amico..un bel gigantone di ghiaccio..

ora vado a riposare..sono stanca e ho il braccio dolorante..causa un movimento d'aria causato dalla falce di quel Furion..saresse dove gliela metterei quella falce..ma non sono pensieri da signorina quale sono...

Che strano essere.. all'apparenza è un tenero gattino nero, adorabile. Con un tatuaggio di Marhis sulla fronte e gli occhi dorati. Veramente carino. Quando cambia aspetto però, diventa enorme, quasi fa paura.. io non lo temo più dato che è al mio servizio, si è offerto lui di esserlo e cosa ancora più strana, mi ha trovata lui! Il suo precedente padrone (forse dovrei dire padrona..) evidentemente non lo trattava molto bene, a quanto ne so ha già un fedele famiglio, forse Khorne è stato un esperimento andato male. Peccato, avevo stima di lei..

Ho sempre desiderato un famiglio.. sono davvero felice! Ora posso svolgere le mie ricerche in modo più veloce con il mio famiglio accanto; all'occorrenza può cambiare aspetto e quando diventa enorme può essermi di grande aiuto. Ci vorrà ancora un pò di tempo per riuscire a stabilire un contatto mentale più fluido e solido, dopotutto non l'ho creato io. Ma niente è impossibile, di giorno in giorno il contatto migliora e si fa più forte.. uh, un famiglio.. che bello!!

I raggi di Marhis penetrano dolcemente tra le foglie degli alberi, illuminando a tratti l'elfa scura, che velocemente si muove nella foresta, il silenzio rotto solo dal pianto di un neonato.

Si ferma per un attimo guardandosi attorno, socchiude gli occhi dai bagliori rossi, la vista acuta che scruta nell'oscurita' fino a posarsi su una figura china poco distante, si avvicina lentamente, finche' la raggiunge fermandosi alle sue spalle.

La donna china alza la testa per un attimo senza voltarsi, poi posa di nuovo le labbra sul collo dell'uomo adagiato tra le sue braccia, affonda gli affilati canini nella morbida pelle, e riprende a succhiare il sangue fino all'ultima goccia, finche' l'uomo emette l'ultimo sospiro di vita.

La donna si rialza lentamente lasciando il corpo a terra, si volta le labbra ancora sporche di sangue, fissando l'elfa scura intensamente.

'Aneyrin...Che piacevole sorpresa...Sapevi che non volevo ricevere 'visite', ma se sei qui di certo e' per un buon motivo o per qualcosa di urgente...O sbaglio?'

L'elfa scura china lentamente la testa annuendo, il volto segnato dalla sofferenza, poi sospira mentre fissa il piccolo fagotto che ha tra le braccia.

'Perdonami per averti disturbato mentre 'cenavi' ma ho bisogno del tuo aiuto, non posso chiedere ad altri, mi fido solo di te.'

La vampira annuisce impecettibilmente, poi si guarda attorno attentamente, infine fa cenno ad Aneyrin di seguirla.

'Vieni amica mia...Lasciamo che i miei amici lupi facciano sparire il corpo di questo povero uomo. Andiamo in un posto piu' tranquillo.'

Le due si avviano attraversando la foresta, finche' raggiungono una grotta, avvolte dall'ululato dei lupi. La vampira precede l'elfa scura, poi pigramente si appoggia alla parete incrociando le braccia, osserva attentamente il fagotto che Aneyrin ha tra le braccia.

'E' tuo figlio Aneyrin? Hai partorito dunque?'

Aneyrin annuisce avvicinandosi, poi mostra il neonato scostando la soffice copertina che lo avvolge. Il visino e' paffuto e sorridente, la pelle eburnea come quella della madre, gli occhi vispi e rossi, le piccole orecchie a punta sputano dolcemente, mentre qualche ciocca argentata copre la piccola fronte. Quando lo gira dolcemente, due piccolissime ali spuntano dalla sua schiena...Sembrano immobili, atrofizzate, quasi senza vita, color oro spento, ma dai lievi bagliori rossastri.

Aneyrin osserva con amore il figlio, poi alza gli occhi fissando la vampira dopo averlo di nuovo avvolto nella copertina.

'Mio figlio si...Non sai cosa e' successo...Lui e' stato maledetto da uno stregone, e non sono stata in grado di curarlo. E' nato con la sete di sangue...Io non posso prendermi cura di lui per ora, devo cercare una soluzione. Ti chiedo di tenerlo con te per un po', di nasconderlo e di..nutrirlo. Nessuno deve vederlo...Nessuno! Farai questo per me? Come ti dicevo prima sei l'unica a cui posso rivolgermi.'

La donna continua ad osservare il bambino riflettendo, poi sorride piano. Allunga una mano accarezzando la guancia morbida e paffuta.

'E' una richiesta strana amica mia quella che mi fai...Non voglio sapere nei dettagli cosa e' successo...Ma..Alhazred? Lui non e' contrario?'

Aneyrin socchiude gli occhi e scuote forte la testa sospirando.

'No...lui non deve assolutamente sapere niente. Niente! E' lui il primo a cui devo tenerlo nascosto. Non e' piu' lo stesso...e' cambiato, e ho paura che voglia farci del male. Dovevi vederlo, sembrava un pazzo! Gli faro' credere che ho perso il bambino, ma per ora sto cercando di evitarlo. Ti prego aiutami...Verro' a trovarvi ogni giorno se possibile. Non posso fare altro...'

La vampira annuisce e prende il bambino in braccio domandando ad Aneyrin il suo nome. L'elfa scura sussurra il nome del figlio, mentre il suo cuore si stringe sapendo che presto dovra' abbandonarlo. Il neonato si agita per essere stato preso dalle braccia della madre, poi piano si calma osservando con curiosita' la sconosciuta.

La vampira gli sorride dolcemente e inizia a cullarlo finche' non si addormenta.

'Va bene faro' come mi chiedi...Spero solo di riuscirci, lo sai che non sono abituata ad avere bambini attorno. Per sicurezza restero' comunque nella foresta. Solo una domanda...Nel caso Alhazred mi trovasse? Cosa faccio?'

Aneyrin fissa per un attimo il vuoto, i suoi occhi diventano lucidi e tristi, poi si volta dando le spalle, mentre le sue mani tremano leggermente.

'Scappa lontano da lui, non deve vedere suo figlio. E se necessario...Uccidilo se ci riesci. Sta attenta e' pericoloso, del resto lo e' sempre stato, ma ora e' furioso, incontrollabile. Non sottovalutarlo...Io cerchero' di tenerlo lontano da voi, a costo della vita. Ora devo andare...Grazie amica mia...'

L'elfa scura si volta...Sorride e bacia la fronte del figlio, poi fissa la vampira e le sussurra qualcosa...Infine si volta e si allontana in silenzio, la sua figura viene inghiottita dalle ombre della notte.

* Majuro si ripara all'ombra di un albero nella foresta, dopo l'ennesima fuga dalle guardie *

Ormai la mia unica compagnia, da diversi giorni, siete voi, alberi e lune... Le guardie non mi danno tregua, costringendomi ad un'eterno nascondere... Condannato di un crimine che non ho commesso, sconfitto dal mia stessa rabbia, che mi rese cieco di fronte al pericolo... Ma come fecero i miei occhi a non riconoscere quei maledetti anelli!!!

* Mentre Majuro ripensa a quei momenti, la sua mano si stringe in un pugno di rabbia *

Il ricordo della battaglia e' ancora vivo dentro di me, come lo e' lo spirito di vendetta... Quell'essere... la mia lama continuava a trafiggerlo in varie parti del corpo, ed il mio scudo pronto a parare le offese... fin quando, quella luce, quel calore, sprigionato dai suoi anelli, agirarono le mie difese, scaraventandomi a terra e ferendo gravemente il mio corpo...

Per un instante il buio mi avvolse, e un infinito pensiero accompagno' la mia agonia... la donna che amo mi era vicino!

Phelyans, amore mio... forse sentivi il mio dolore, forsi volevi aiutarmi!

Raccolsi le mie ultime forse, mentre le guardie correvano verso di me... Cercai rifuggio nella foresta, dove il mio corpo cadde a terra, ormai allo stremo felle forze.

Al mio risveglio vidi Flaminea e Kiba che si prendevano cura di me, rimarginarono le mie ferite, donandomi provviste per l'esilio dalla federazione...

Ma credetemi custodi, vi siete fatti troppi nemici... Nemici che io riusciro' a radunare in un sol esercito e a scagliare contro il vostro ordine! Cominciate a tremare! Perche' la terra gia trema sotto di voi!

Finalmente mi sento meglio...questi giorni la febbre alta che mi ha costretta a riposare mi ha indebolita molto...

Sono nate le mie nuove ali...ancora non riesco a volare ma posso muoverle...

.....ma sono nere.....

Dalla lono rinascita una strana sensazione ho nel mio cuore: improvvisamente mi rendo conto che non mi interessa piu' delle persone che mi circondano... sento qualcosa di nuovo nella mia anima, di insolito...ma non e' una bella sensazione...

E poi' quegli incubi su Corky, Thyaris, Yemj, Lipseth proprio non li riesco a capire...penso troppo a loro...che sia accaduto qualcosa?

Ora che sto meglio posso ricominciare a camminare e...cerchero' di capire questi incubi ricorrenti che non mi fanno dormire...

Una sola cosa so di certo...la mia rabbia sembra dissolta nel nulla...

....Che strano....

E' mezzanotte del Giorno della Distruzione, 18o del Mese di Asuka.

ah non c'e' niente di meglio che un bel boccale di birra alla locanda! sono appena tornata dal mio viaggio..finalmente uno degli ultimi.. così ora finalmente potrò stare con il mio amore.. quel bellissimo amore che mi ha accompagnato nel mio lungo viaggiare.. Majuro amore mio dove sei?..ho voglia di stringerti tra le braccia e farti sentire tutto il mio amore.. ho ancora con me l'anello che mi regalasti..quell'anello che un giorno sigillerà la nostra unione..il nostro amore infinito.. spero tanto di vederti presto.. ora vado ad affittare una stanza..sono stanca.. ho bisogno di riposare..oh quando ti vedrò sembrerò ancora più brutta..

..mai avrei pensato che un semplice fatto..pochi attimi.. avrebbero causato tutto questo pandemonio.. Yemj rattristito..Majuro addirittura divenuto 'criminale'..oddio ma che sta succedendo?.. guardo immobile i fatti che si susseguono uno dopo l'altro.. che male avrò mai fatto per vedere si tanta gente affianco a me cambiare il loro atteggiamento si repentinamente.. e quei guardiani.. che strana gente.. prendersela per una cosa..che beh.. non era la prima volta facevo a Prix.. non pensavo che farla davanti al 'suo capo' mi sarebbe costata si cara.. ma non mi importa niente di quell'essere in cappuccio.. ne di Prix.. ora voglio che Yemj torni sereno.. gli starò accanto sempre.. senza mai lasciarlo solo un attimo.. facendogli tornare quel sorriso che aveva un tempo..

Thyaris Grienshil

Portatrice di Sventura