Lun 1 Mar 2004
I raggi di Marhis penetrano dolcemente tra le foglie degli alberi, illuminando a tratti l'elfa scura, che velocemente si muove nella foresta, il silenzio rotto solo dal pianto di un neonato.
Si ferma per un attimo guardandosi attorno, socchiude gli occhi dai bagliori rossi, la vista acuta che scruta nell'oscurita' fino a posarsi su una figura china poco distante, si avvicina lentamente, finche' la raggiunge fermandosi alle sue spalle.
La donna china alza la testa per un attimo senza voltarsi, poi posa di nuovo le labbra sul collo dell'uomo adagiato tra le sue braccia, affonda gli affilati canini nella morbida pelle, e riprende a succhiare il sangue fino all'ultima goccia, finche' l'uomo emette l'ultimo sospiro di vita.
La donna si rialza lentamente lasciando il corpo a terra, si volta le labbra ancora sporche di sangue, fissando l'elfa scura intensamente.
'Aneyrin...Che piacevole sorpresa...Sapevi che non volevo ricevere 'visite', ma se sei qui di certo e' per un buon motivo o per qualcosa di urgente...O sbaglio?'
L'elfa scura china lentamente la testa annuendo, il volto segnato dalla sofferenza, poi sospira mentre fissa il piccolo fagotto che ha tra le braccia.
'Perdonami per averti disturbato mentre 'cenavi' ma ho bisogno del tuo aiuto, non posso chiedere ad altri, mi fido solo di te.'
La vampira annuisce impecettibilmente, poi si guarda attorno attentamente, infine fa cenno ad Aneyrin di seguirla.
'Vieni amica mia...Lasciamo che i miei amici lupi facciano sparire il corpo di questo povero uomo. Andiamo in un posto piu' tranquillo.'
Le due si avviano attraversando la foresta, finche' raggiungono una grotta, avvolte dall'ululato dei lupi. La vampira precede l'elfa scura, poi pigramente si appoggia alla parete incrociando le braccia, osserva attentamente il fagotto che Aneyrin ha tra le braccia.
'E' tuo figlio Aneyrin? Hai partorito dunque?'
Aneyrin annuisce avvicinandosi, poi mostra il neonato scostando la soffice copertina che lo avvolge. Il visino e' paffuto e sorridente, la pelle eburnea come quella della madre, gli occhi vispi e rossi, le piccole orecchie a punta sputano dolcemente, mentre qualche ciocca argentata copre la piccola fronte. Quando lo gira dolcemente, due piccolissime ali spuntano dalla sua schiena...Sembrano immobili, atrofizzate, quasi senza vita, color oro spento, ma dai lievi bagliori rossastri.
Aneyrin osserva con amore il figlio, poi alza gli occhi fissando la vampira dopo averlo di nuovo avvolto nella copertina.
'Mio figlio si...Non sai cosa e' successo...Lui e' stato maledetto da uno stregone, e non sono stata in grado di curarlo. E' nato con la sete di sangue...Io non posso prendermi cura di lui per ora, devo cercare una soluzione. Ti chiedo di tenerlo con te per un po', di nasconderlo e di..nutrirlo. Nessuno deve vederlo...Nessuno! Farai questo per me? Come ti dicevo prima sei l'unica a cui posso rivolgermi.'
La donna continua ad osservare il bambino riflettendo, poi sorride piano. Allunga una mano accarezzando la guancia morbida e paffuta.
'E' una richiesta strana amica mia quella che mi fai...Non voglio sapere nei dettagli cosa e' successo...Ma..Alhazred? Lui non e' contrario?'
Aneyrin socchiude gli occhi e scuote forte la testa sospirando.
'No...lui non deve assolutamente sapere niente. Niente! E' lui il primo a cui devo tenerlo nascosto. Non e' piu' lo stesso...e' cambiato, e ho paura che voglia farci del male. Dovevi vederlo, sembrava un pazzo! Gli faro' credere che ho perso il bambino, ma per ora sto cercando di evitarlo. Ti prego aiutami...Verro' a trovarvi ogni giorno se possibile. Non posso fare altro...'
La vampira annuisce e prende il bambino in braccio domandando ad Aneyrin il suo nome. L'elfa scura sussurra il nome del figlio, mentre il suo cuore si stringe sapendo che presto dovra' abbandonarlo. Il neonato si agita per essere stato preso dalle braccia della madre, poi piano si calma osservando con curiosita' la sconosciuta.
La vampira gli sorride dolcemente e inizia a cullarlo finche' non si addormenta.
'Va bene faro' come mi chiedi...Spero solo di riuscirci, lo sai che non sono abituata ad avere bambini attorno. Per sicurezza restero' comunque nella foresta. Solo una domanda...Nel caso Alhazred mi trovasse? Cosa faccio?'
Aneyrin fissa per un attimo il vuoto, i suoi occhi diventano lucidi e tristi, poi si volta dando le spalle, mentre le sue mani tremano leggermente.
'Scappa lontano da lui, non deve vedere suo figlio. E se necessario...Uccidilo se ci riesci. Sta attenta e' pericoloso, del resto lo e' sempre stato, ma ora e' furioso, incontrollabile. Non sottovalutarlo...Io cerchero' di tenerlo lontano da voi, a costo della vita. Ora devo andare...Grazie amica mia...'
L'elfa scura si volta...Sorride e bacia la fronte del figlio, poi fissa la vampira e le sussurra qualcosa...Infine si volta e si allontana in silenzio, la sua figura viene inghiottita dalle ombre della notte.