Sab 5 Mar 2005
Il passato è il presente ( seconda parte )
Journal di ShivazGiunto a Kyrandor lo incontrai.
Egli mi offrì un posto ove dormire e mi fece da maestro durante la mia giovinezza.
Era un uomo esile, di media altezza. i capelli lisci e castani e dei grandi occhi neri, sempre carichi di determinazione.
Seppure fosse ancora giovane, mi sentivo onorato d'essere suo allievo, la sua forza non era proporzionale alla sua robustezza, la sua agilita' non era paragonabile a nessun'altra avessero fino ad ora visto i miei occhi.
Il suo elmo, rappresentava la testa d'un grifone, con gli occhi di questo congruenti a quelli della persona che lo indossasse..
Il suo scudo. Come sull'elmo anche su di esso la raffigurazione di un fiero grifone dalle ali spiegate, questo lo aiutava in battaglia a proteggersi anche dagli attacchi piu' devastanti
La sua spada gli permetteva di fare breccia nelle corazze piu spesse
Egli non teneva altro equipaggiamento perche' riteneva che questi erano gli unici oggetti necessari.
Un giorno egli decise di proseguire il mio allenamento nelle foreste di Skar'Drak, quello sarebbe stato il mio primo giorno di prova contro dei veri nemici.
Giunti nell'oscura foresta a sud della citta' egli mi ordino' di illuminare con una lanterna e cominciò a farsi spazio tra i rami tagliandoli con una scimitarra
La notte regnava incontrastata su quella foresta mentre dei silenziosi rumori riecheggiavano fra gli arbusti.
Sentendo dei rumori Krosiss sguainò prontamente l'arma e mi disse di comportarmi allo stesso modo.
Nel breve attimo in cui mi accingevo ad impugnare la lama, una strana creatura mi balzò addosso!..
Era uno strano omuncolo dalla pelle verde cosparsa di tatuaggi tribali.
Egli saltandomi addosso tentò di infilzarmi. I suoi occhi accesi di una ferocia incontrollabile.
Ero stupito, ma al tempo stesso lo scaraventai a terra e gli puntai la lama dell'arma alla gola. Quando notai che egli non accennava a fermarsi decisi di terminare la sua vita col freddo acciaio.
(continua)