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Sto qui, a guardare il mare.. seduta sulla sabia, in attesa che si svegli.

Sono confusa.

L'odore della foresta mi piaceva un tempo e mi piace tutt'ora ma.. ho paura di aver preso una strada diversa..

I miei occhi cercano quei lineamenti già visti sotto al cappuccio largo e scuro, visti di sfuggita, concessi per motivi a me oscuri.

Serberò per me questo ricordo oltre all'orecchino donatomi, e inspirando l'aria delle foreste, prenderò coscienza di cosa è giusto fare..

Negli ultimi tempi ho trovato qualcosa di interessante da fare nel tempo libero! La caccia! nulla di più bello credo esista nel mondo...silenzioso...dietro un albero o tra l'erba a fiutar l'aria...

oggi mi son portato dietro Gotmar, quel gigante e' troppo rumoroso, la prossima volta lo lascierò a casa...ed anche due individui: un umano e un gith...entrambi rumorosi e non dediti di sicuro alla caccia...poi il gith ha cominciato uno strano sproloquio sui suoi nemici...ucciderò di qui..mi vendicherò di la....bah..ha detto nomi di persone che neanche io sfiderei..

Non ci avevo mai pensato ma sto guadagnando un sacco di monete vendendo pelle lavorata al negozio in città...

caccia=pelle=soldi....Cavolo sto unendo il divertimento al profitto!!

Credo che dovrò riporre Esper per un po....forse....

Ieri mentre stavo passeggiando con la mamma un gigante ha ucciso un cane con tanta violenza e mamma lo ha sgridato dicendo di non essere violento davanti a me sua figlia e questo gigante ha detto "violento,io?" mamma ha annuito con la testa e io ho ridacchiato e le ho detto "mamma,guarda che papà è molto più violento" il gigante ha riso forte forte sembrava di sentire Obril il gigante l'amico di papà ha detto "papà? immagino che parli di Koryu" la mamma ha fatto una faccia stranissima stupita e ha detto "tu lo conosci?" lui ha scosso la testa e ha deto "no,solo di nome e di fama sono Kermon e sono il fratello di un suo caro amico Obril Stark". Ecco spiegato perchè sembrava di sentire ridere Obril quando rideva.

Quando papà mi ha presentato Obril io ho fatto l'inchino a Obril come mamma mi ha insegnato e lui si è messo a ridere e ha detto qualcosa del tipo che ero troppo beneducata per esssere frutto di papà e che quindi doveva essere oopera della mamma per questo ho potuto avere la risata per notare che erano un po' simili la risata di Kermon e di Obril o forse le risate di tutti i giganti si assomigliano non lo so.

Kermon se ne è andato promettendomi che avrebbe salutato Obril per me.

Ieri però papà non è stato con noi. A volte non viene e io ho paura che non mi vuole più bene. Mi vergogno un po' ma ieri quando ho visto che papà non c'era e non veniva da me e mamma mi sono messa a piangere e mamma tutta preoccupata mi ha chiesto che cosa avevo e io le ho chiesto se papà ci vuole ancora bene anche se a volte non c'è con noi e lei ha detto qualcosa sul fatto che lui non è onni..non ho capito bene la parola comunque quello che mi ha detto mi ha fatto capire che se anche non c'è con noi qualche volta non significa che lui non vuole più bene alla sua piccola e alla mamma.

Dopo che zio Furion se ne è andato ho chiesto a Legatius un amico della mamma se veniva con me e mamma e mi ha portato in un posto bellissimo: abbiamo volato sopra l'arcobaleno è stato bellissimo e io mi sono divertita tantissimo. Quasi subito però Legatius ha smesso di volare e si è nascosto all'omra perchè ha detto che la luce gli fa male.

Però ha promesso di riportarmici.

Quando lo abbiamo incontrato lo zio Furion mi ha fatto un altro regalo: un altro paio di guanti. E' tanto gentile lo zio. Però è anche molto strano e a volte sembra proprio un po' sbadato perchè ieri dopo che mi ha dato i guantini ha detto che aveva sbagliato regalo.

E' proprio tanto strano lo zio Furion.

Ieri la mamma mi ha regalato due cose bellissime: un pupazzo a forma di golem la mamma mi ha detto che lo posso aprire e mettere dentro tutte le cose che voglio e poi mi ha regalato un oggetto strano. Zio Furion quando io e mamma lo abbiamo incontrato mi ha detto che lo posso riempire di acqua così quando avrò sete potrò bere da lì adesso così non chiederò più alla mammina di farmi una fonte magica di acqua. I due regali della mamma li ho fatti vedere a tutte le perone che conosco e erano lì vicino.

Mi sono recata all'abbazia sconsacrata cercando il barlume di luce che messer Tyreal mi ha incaricato di trovare. Non è stato il primo luogo in cui mi sono recata, ed è comunque pieno di pericoli, non si può star tranquilli.. Tuttavia mi piacerebbe tornare, per andare a trovare quel paladino..

Per portare a termine la missione dovevo richiedergli un oggetto.. gliel'ho chiesto gentilmente, e con un sorriso me l'ha dato. E' cosi' raro, per Chastil, vedere che esiste ancora la generosita'!

Povero paladino, chissà come deve sentirsi solo lì.. attendendo il vero risveglio. Tornerò a trovarlo per vedere come sta.!

Stamani la mia anima e' in pena.
Non so se gioire per quando e' accaduto o vergonarmi. Sono ancora un giovane impulsivo e' molto ancora ho da imparare.
Il Fato mi ha arrivo facendomi incontrare un Valoroso combattente, un nano, forte e deciso (a volte un po' troppo) che ha deciso di farmi da maestro.
Con lui ho iniziato a praticare le guerresche arti, e di nascosto (per a lui non aggrada) la lettura delle magice rune.

Cosi dopo duri allenamenti avevo un braccio forte ed un anima allenata per curare le ferite non profonde.

Per la stanchezza mi addormentai.

Poi, non saprei più dire se in sogno o nella realta' mi svegliati e molte delle pratiche guerriere cosi duramente sudate non mi erano piu comuni.

Provai ad affrontare nemici che ormai terrorizzavo nelle lontane paludi trollesche e dovetti tornare in citta' pieno di ferite. Nell'incubo chiesi agli Dei cosa mi succeddesse e mi fu detto che come Paladino non avevo male agito, ma il FATO aveva deciso che fossi stato troppo avventato ad imparar cotanta potenza cosi giovane.

Frustrato chiesi agli Dei di ridarmi la forza per tornare dai maestri per porter ri.imparare le arti di cui non avevo piu' coscenza.

E molto pregai, forse troppo ed ora me ne dolgo

Stamani risveglandomi mi sono ritrovato Forte come non mai, e molte arti nuove conosco sia di guerra che clericali (anche se le piu' potenti ancor non mi sovvengono). Di queste avevo si conoscenza, ma non ricordavo di aver speso tempo per allenarmi.

Cosi mi ritorovo confuso: e' stato solo un brutto sogno quello che ho vissuto (colpa dei fagiani verdi catturati lungo la strada di New thalos), oppure la mia mente e' cosi giovane da comfondere i maestri ed i luoghi dove pratico le arti?

Spero solo che quel maestro Nano sia' realta' e tutta quella corsa e quelle flessioni non siano state solo immaginazione.

Cosi come spero di rincontrare un fulgido Cavaliere che notandomi mi disse che avrei potuto seguirlo per imparar ad essere un cavaliere come lui, al servizio della Legge.

Non mangiero' piu fagiani verdi, e per un po' quelle umidi paludi non mi vedranno.

Ed intanto mi consolo pensando al coraggio di prodi come messer Yemi che tanto hanno da insegnare.

Ermete, figlio del principe Osservante, paladino della FEDE, e padre de Principe Wallace, Gigante buono delle colline

Ho incontrato l'uomo che un giorno ha fatto del male a papà e che continua a farne a mamma e papà è antipatico dice che noon si pentirà mai di aver fatto male a mamma e papà io gli ho detto che lui non avrà mai amici così e lui dice che preferisce stare solo piuttosto che averne vierna ha detto un altro che crede di poter fare tutto e stare sempre da solo qualcosa del genere.