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Sto qui, a guardare il mare.. seduta sulla sabia, in attesa che si svegli.

Sono confusa.

L'odore della foresta mi piaceva un tempo e mi piace tutt'ora ma.. ho paura di aver preso una strada diversa..

I miei occhi cercano quei lineamenti già visti sotto al cappuccio largo e scuro, visti di sfuggita, concessi per motivi a me oscuri.

Serberò per me questo ricordo oltre all'orecchino donatomi, e inspirando l'aria delle foreste, prenderò coscienza di cosa è giusto fare..

Mi sono recata all'abbazia sconsacrata cercando il barlume di luce che messer Tyreal mi ha incaricato di trovare. Non è stato il primo luogo in cui mi sono recata, ed è comunque pieno di pericoli, non si può star tranquilli.. Tuttavia mi piacerebbe tornare, per andare a trovare quel paladino..

Per portare a termine la missione dovevo richiedergli un oggetto.. gliel'ho chiesto gentilmente, e con un sorriso me l'ha dato. E' cosi' raro, per Chastil, vedere che esiste ancora la generosita'!

Povero paladino, chissà come deve sentirsi solo lì.. attendendo il vero risveglio. Tornerò a trovarlo per vedere come sta.!

Una morsa gelida che mi immobilizza, tutta.

Non sento nient'altro che freddo, una desolata e sconsolata sensazione di disagio..

Mi sveglio al tempio Kyrandor, privata di tutte le mie cose, il freddo reale mi avvolge in modo piu surreale di quello di Tricksty.

Spaesamento improvviso mi coglie nonostante sappia benissimo ciò che mi è successo, eppure sento la mia testa più pesante..

I miei compagni mi aiutano a ritrovare le mie cose, ma l'inquietudine rimane, a volte cresce, finche non mi incammino per la foresta, dove la luce di Kyra penetra attraverso le fronde.

Questa è la vita, e la sua bellezza mi coglie a volte impreparata.. per rendermi conto di cosa è giusto basta accoglierla, e subito il suo calore mi desta.. l'inquietudine cala..

L'inquietudine cala..

Cammino nella foresta, i raggi di Kyra trapassano i rami scaldando il mio volto.. scordo la terra natìa, anzi, la ritrovo alzando il capo.

Il calore mi ricorda ad un tratto l'impegno che il mio cuore ha preso. Lentamente chino il volto e accarezzo il tatuaggio di Marhis, abbellito mezzo secolo prima dalla Dea dell'Amore.

La strada da intraprendere è stata decisa..

L'amore per la mia Dea, il richiamo dei gesti nobili e puri e l'aiuto del mio amato, mi aiuteranno a camminare lungo il sentiero della mia vita.