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Anarchia... ma buttala via'! Recentemente ho avuto una discussione con un felar, piu' precisamente una felar. Appartiene alla cabala degli anarchici e ho colto subito l'occasione per effettuare delle riflessioni sull'argomento. Adoro la chiarezza e la sincerita': pur essendo il mio cuore oscuro e' perduto nell'ombra giudico questi individui dei "buffoni di primo grado"!

A parer mio sono miseri prestigiatori e il loro unico diletto sta' nel giocherellare con i boriosi Legislatori! Ho saputo dell'abbandono da parte di Obril nei confonti di questa cabala... di certo ora il chierico avra' piu' stima da parte mia e di sicuro anche da parte di altri.

Ora sono libero, ma non per questo sono felice.

Anzi, l'aver abbandonato dei compagni e' la cosa piu' dura che abbia mai affrontato: il dolore e' grande, e anche la consapevolezza di aver definitivamente chiuso con una parte della mia vita.

Ora, sono LIBERO, ma cosa vuol dire libero? ora come ora, vuol solamente dire solo...

prima o poi capiro' i significati nascosti di questa mia scelta... per ora, mi basta essere libero, libero di scegliere senza nessuna imposizione, libero di diventare cio' che voglio veramente essere.

Un altra volta!

qualcuno mi e' passato a fianco, ne sono certo!!

gia da un po di tempo ho questa impressione...come se qualcuno come me, attraversasse il tunnel pero' con una destinazione precisa...oddio...ora ho anche le allucinazioni...ho sentito una risata... credo che impazzirò qui...prego Shod che mantenga il mio giudizio...impeccabile...

Oggi è stata una giornata molto lunga... e dolorosa...

Potrei considerarla una brutta giornata se il mio potere non fosse aumentato considerevolmente... orrenda!

Tuttavia, preferisco definirla lunga... molto lunga...

Oggi ho ulteriormente perso buona parte della mia umanità;

ho perso un'illusione già fallace in partenza; ho perso la speranza in un futuro eventualmente impossibile;

ho perso...

...ho perso...

Ma ciò che di saggio insegna il soffrire, io l'ho imparato appieno, accettando la punizione divina che mi è stata inflitta...

Tutto ha uno scopo... ed il mio lo conosco bene: e son disposto a sacrificare la mia vita per la Nera Signora!

Tutto è vanità... tutto ciò che facciamo in vita non è altro che un vano affanno per evitare la noia dell'Attesa Ultima...

Ma posso dire di aver sofferto invano?

Mia Signora, proteggimi da tali sentimenti...

Mi capita a volte di svegliarmi di colpo,.mormorando parole sentite nel mio sogno... con nelle orecchie quella voce... ma non ricordo altro... solo quella voce, che mormora frasi in una lingua che non capisco; prima mi sembra in un tono amichevole, poi, piu' a lungo si protrae il mio silenzio, piu' il tono della voce diventa cattivo, fino a che non inizia ad urlare frasi che sembrano minacce, oppure insulti, sempre in quella lingua che non capisco.

Poi, mentre sto per svegliarmi, sussura sempre la stessa frase, questa volta in una lingua a me comprensibile: "Non ancora, ma presto......presto..."

Ed e' questo che io ripeto ogni volta che mi sveglio cosi', di colpo, nel cuore della notte... PRESTO

E' ormai molti giorni....no....minuti...ore....giorni...mesi...non so da quanto tempo vago per questo portale, inesorabilmente verso l'ignoto, attraverso le luci accecanti del portale.

Eppure e' da vent'anni che faccio questi portali...e non e' mai accaduto nulla...diamine, non riesco nemmeno a controllare il mio corpo, posso mettermi in qualsiasi posizione, ma continuo inesorabilmente a viaggiare verso la fine del tunnel dimensionale...che sembra alquanto lontana...

Dentro al negozio,per fortuna,non vi e' molta gente:solo Otho e un paio di clienti che parlottano con lui.Il negozio comprende una sola,grande sala,con il banco di Otho e sul fondo scaffali con moltissimi volumi,probabilmente antichi.Vedendo Otho si capisce subito che potrebbe benissimo essere uno degli uomini piu' ricchi di Therial:le sue vesti sono pregiatissime,e lui lo evidenzia in modo superlativo.Tuttavia osservando l'arredo del salotto mi viene il dubbio che sia anche un po' tirchio e profondamente avido.La mia ipotesi viene subito confermata:Otho sta cambiando del denaro agli unici clienti presenti,tipi loschi un felar e un arial,che sembrano molto scocciati dalla tassa sul cambio fatta da Otho.Escono sbattendo la porta mentre Otho alza le spalle con aria distratta e torna subito ad analizzare alcuni oggetti che ha sul tavolo.Mi faccio avanti,facendolo sobbalzare,non si era accorto di me.Dopo i convenevoligiungo subito al punto e mostro il manto nero,appoggiandolo sul tavolo.

"Voglio che lo analizzi:devo sapere da dove proviene poiche possiede un potere magico molto grande e c'e' gente disposta ad uccidere pur di ottenerlo" Gli dico.

Otho prende il manto,lo esamina subito,con aria leggermente stupefatta;poi sparisce dietro alcuni scaffali e lo sento dire:

"Vediamo un po...qui no....qui nemmeno...ah si eccolo!"

Torna da me con un grosso volume in manodi cui non vedo il titolo.

Otho mi chiede:"Dove lo hai trovato Legatius?"

"E' un magnifico dono dell'Imperatore Furion"rispondo brevemente.

"Questo manto e' una versione potenziata,presumibilmente da Furion,di un oggetto di Dunkle Stadt,il 'manto del sapere'.

Impreco silenziosamente:ecco perche Koryu lo sta cercando,lo vuole riportare a Krisaore...ma Kull?Che sia pure lui un servitore di Krisaore?! o lo vuole per se?Qualunque sia la verita' questo manto e' un dono dell'Imperatore,e' mio e lo difendero' a costo della vita.Ringrazio Otho,lo pago,poi gli impongo il silenzio,ottenendolo.

Infine esco dal negozio...

Sono confusa...ricordo poco e niente di quello che e' successo...so solo che mi sono svegliata in piazza, ed ero libera.

Sono completamente sporca di sangue, ma di certo non e' il mio, dato che non ho ferite, ma solo il viso gonfio e un labbro sanguinante per gli schiaffi di Krisaore...si Krisaore...ora ricordo.

E' venuto nella mia cella, mi aveva portato un tozzo di pane, erano giorni che non mangiavo, ma ero troppo debole persino per raccoglierlo...e sono svenuta...

Il primo schiaffo...ecco cosa mi ha svegliato, poi abbiamo parlato, o forse non ero io. non ricordo...e quel maledetto dolore alla testa improvviso, ancora parole confuse, e poi si l'ho provocato, insultato, volevo che mi uccidesse, volevo che mettesse fine a tutto...e invece no...solo il secondo schiaffo...e....

NO! Ha capito...ha capito tutto! Le sue parole...la mia paura...e l'ho pregato, l'ho scongiurato, poi le urla di un bambino, forse era un elfo. ho chiuso gli occhi per non guardare, una mano mi ha toccato il viso macchiandolo, forse era sangue, poi rabbia, dolore e LUI e' tornato...lo so...ora lo so....

Ho paura...cosa e' successo dopo? Forse riesco a capire cosa ha in mente, a parlargli, ma LUI ride...e continua a sussurrare il nome del mio fratellastro...ma cosa c'entra lui? Non capisco, non capisco! Sono debole...troppo debole per reagire, tutto e' stato vano, e continuo a chiedermi perche' sono libera, che qualcuno mi abbia aiutata? No impossibile...Nessuno sapeva....O forse...No basta pensare...Devo riposare, ma non ce la faccio ad arrivare a casa, riposero' al tempio...E aspettero'....

Il tempo qui sembra passare lentamente...non capisco se sia giorno o notte, non un filtro di luce entra qui, solo oscurita'....

Non sento quasi piu' le braccia, maledette catene, stringono troppo, e ho fame e sete, ma sembra che al mio torturatore non importi, forse moriro' prima del previsto...

Chissa' se qualcuno e' in pensiero per me o mi sta cercando, ma non credo, l'unico che sapeva dove andavo era Zoe, o forse non mi ha creduto quando gliel'ho detto, non lo so...sono cosi confusa...

E mio padre...beh forse pensa che sono ancora chiusa nel mio laboratorio, con i miei esperimenti...non lo so...non mi resta che attendere la fine....

Faccio un bel respiro passeggiando tra le strade del regno dello specchio..

Credevo di poter restare calma.. invece.. sono emozionata.. troppo!

Un giretto non potrà che farmi bene.. un respiro profondo.. un futuro assieme.. un sorriso mi solca il volto..

Una donna mi passa accanto.. il sorriso si allarga, la gioia mi assale, e con lei l'impazienza e l'ansia..

Continuo il mio giro.. attendo.. faccio un respiro profondo..