Il tempo qui sembra passare lentamente...non capisco se sia giorno o notte, non un filtro di luce entra qui, solo oscurita'....

Non sento quasi piu' le braccia, maledette catene, stringono troppo, e ho fame e sete, ma sembra che al mio torturatore non importi, forse moriro' prima del previsto...

Chissa' se qualcuno e' in pensiero per me o mi sta cercando, ma non credo, l'unico che sapeva dove andavo era Zoe, o forse non mi ha creduto quando gliel'ho detto, non lo so...sono cosi confusa...

E mio padre...beh forse pensa che sono ancora chiusa nel mio laboratorio, con i miei esperimenti...non lo so...non mi resta che attendere la fine....