Anche questa volta, per citar le parole di Majuro, 'la giustizia non ha colpito l'ingiustizia'...parole che riecheggiavano con rabbia nei boschi ad ovest di Kyrandor, nei pressi della grande quercia, dove Majuro aveva trovato riparo, braccato dalle guardie della federazione.
Effettivamente in questo caso, il legislatore aveva ragione. Majuro aveva agito spinto dalla rabbia, senza riflettere, ed era dalla parte del torto. Ma se solo si sapesse tutta la storia sin dal principio...
Ricordo come se fosse ieri, le grida insolenti di quei 'custodi', una setta di cui ancor ora ignoro gli scopi, che inneggiavano alla morte, in questo caso del povero Deleth. Dopo aver aggredito questi, non paghi del terrore che avevano provocato in citta', raggiunsero il questor di Lamwothor, che si trovava dinnanzi a me e Thyaris.
Subito Thyaris protestò contro le violente azioni di quei barbari, che si definiscono 'custodi di vita', anche se portano soltanto morte. Le sue accuse ebbero come risposta un'aggressione...io subito mi fiondai a difenderla con il mio corpo, cercando di non bagnare la mia lama col sangue di quelle ignobili creature. Dal punto di vista militare, la nostra è stata una pesante sconfitta...ma personalmente è stata una prova difficile da superare...mettere da parte l'odio, la rabbia, e infine anche l'orgoglio, in rispetto dell'onore, ed evitare di dar battaglia a dei nemici così deboli e sprovveduti, che osano persino attaccare una ragazza, pur di sentirsi potenti.
Informai subito Yemj dell'accaduto, e ci precipitammo da Prix, uno dei due custodi implicati nella faccenda. Yemj, per non ricorrere alla violenza, e per non decadere anch'egli in un combattimento a dir poco disonorevole, gli fece rubare un anello, dicendogli che l'avrebbe reso indietro soltanto se Prix avesse posto le sue scusa a Thyaris. Il guerriero, infuriato, provò ad attaccarci, ma il divario era notevole, e lo portammo in fin di vita con molta facilità.
Yemj, quindi, gli restituì l'anello, sperando nel patto...ma a quanto pare non è stato ancora rispettato...
E torniamo ai giorni nostri, quando Majuro viene a sapere dell'accaduto, e, su tutte le furie, attacca Prix persino davanti ad un legislatore...Confinato all'esterno della federazione, ci chiede di scoprire qualsiasi cosa sul conto di quest'organizzazione, il cui capo dovrebbe essere Skia, un chierico devoto al male, che era presente anch'egli il giorno dell'aggressione a Thyaris...
Non ho più tempo per scrivere ora, devo passare all'azione...