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E' possibile amare e odiare allo stesso tempo una persona?

Lui riesce a farmi fare e dire tutto ciò che lui desidera ed è ciò che più odio, perchè ciò mi rende tanto debole e io odio essere debole.

E allo stesso tempo lo amo così tanto perchè lui sa essere così buono e gentile e così dolce con me..

E io non ho mai ricevuto dolcezza da nessuno, sono sempre stata sola.

E lui riesce a riempire il vuoto che ha creato in questi anni la mia solitudine.

In questa giornata campale ho pensato che dall'alto della mia forza e potenza avrei potuto arrestare la piaga dei lupi cittadini. Ho così fronteggiato l'atroce bestia.

Risulatato: morte e smarrimento di corpo ed equipaggiamento, davvero niente male!

finalmente.......il mio sogno si è avverato....ho incontrato la mia dea....Althea...quando la vidi nella prigione di Mobius....mi sentii debole.....ma con la sua divina sagezza mi rassicuro......ebbi un enorme piacere sapendo che stava bene e che lei anche li vivra dentro di me.La sua forza mi aiutera per combattere l' oscurita...

Un messo elfico giunge da Drakall, e senza altre parole gli consegna un diario. Il giovane stregone riconosce sulla copertina il nome di sua madre, Ethewyne.

Il diario è molto rovinato, molte pagine sono state strappate. Resta una sola pagina, scritta, e con l'inchiostro ancora fresco

Mio caro Drakall, perdonami se non ti ho abbracciato un'ultima volta, ma il tempo stringe e il mio cuore di madre sanguina... rivedendoti non so se sarei più riuscita ad eseguire ciò che avevo deciso.

Parto per raggiungere Malah, tuo padre. Spero solo di riuscire a tornare, insieme a lui.

Ti scriverò, per quanto mi sarà possibile e tutte le volte che mi sarà possibile, e spero così farai tu, desidero avere notizie.

Abbi cura di te, figliolo.

Tua madre, Ethewyne

A volte la vicinanza di Krammel puo' risultare utile,mi ha permesso ad esempio di fare la conoscenza di una grande maga ed ottima compagna di avventure, Jil, per ora penso mettero' da parte il progetto di eliminazione di quel necromante da strappazzo...

Oggi ho viaggiato e combattuto insieme ad un degno rappresentante di questi cultori della morte, Heyden; standogli vicino ho compreso che è meglio non sottovalutare gli strani poteri occulti che questa gente controlla. Ovviamente anche tra le loro fila viaggiano degli inetti come quel Krammel il cui unico scopo sembra quello di cercare di irrittarmi: credo che prima o poi lo dovrò fare partecipe delle delizie della mia arte...

li odio li odio li odio negli ultimi giorni hanno affollato i miei sogni i miei incubi sono dappertutto mi inseguono non mi danno scampo vi faccio a pezzi a pezzi ma ora ho qualcosa qualcosa che mi permetterà di passare tra di voi maletti di sbeffeggiarvi si la prossima volta che lui mi invierà tra di voi si lui Deleth questor maletto questor mi sbeffeggi sottoforma di insetto mi insegui con gli insetti MALEDETTO!!!!!...

...

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Mi sveglio di colpo sudato ed ansimante, ancora uno di quei maledetti incubi, come sempre nelle ultime notti. Dopo poco risistemo meglio lo zaino e poggio di nuovo il capo, devo riuscire a dormire domani sarà un'altra dura giornata, ma già sò che avrò altri incubi prima di domani mattina, spero solo di evitare il peggiore, quello col vampiro...

Nel mio giovane viaggio nelle terre di Therial ho avuto occasione di incontrare molti avventurieri. Buoni e malvagi hanno incrociato la strada di Aentaros il demone, alcuni hanno tenuto testa al loro ruolo, altri invece dimenticando la loro parte prontamente hanno soddisfatto le mie richieste di aiuto... qual'è allora il confine tra bene e male se i "buoni" talvolta uccidono per puro piacere, e i "cattivi" sono i primi ad aiutare chi si trova in difficoltà?

credo che la risposta sia...-coscienza-...

Coscienza perchè un buono può sempre passare una giornata storta, magari alza il gomito alla locanda dell'orso e poi non ragiona più, e allora è normale che faccia cose "cattive"; e normale è anche che un vampiro cattivo ti offra gentilmente un tozzo di pane se hai fame... buono e cattivo non sono due estremi rigidi allora, è la propria coscienza a regolare le proprie azioni non un semplice "buono" o "cattivo".

Stavo ancora insieme ai miei compagni elfi nel nostro paese quando un giorno un'umano è arrivato...non so cosa ha fatto ma è riuscito a convincere gli abitanti a prendere una donna fra di noi e han scelto me...

mi ha portato in una casa molto grande,credo la sua...

dopo non ricordo niente,solo che ho dovuto scavare a lungo perchè ero sottoterra...Sono uscita dal fango mentre pioveva...ero lercia piena di fango...anche i capelli tutti infangati...come se non bastasse in una costruzione di pietra senza uscita se non un buco MOLTO in alto che faceva entrare la pioggia.

Ma uscire non è stato un problema,sono semplicemente passata atraverso i muri di pietra ed'ero fuori...

Fuori ma, bagnata,sporca,nuda e in un luogo che non conosco minimamente.

Dopo mesi ho imparato a conoscere l'ambiente...non sono ancora molto pratica ma almeno non mi perdo più ovunque vada...

Un giorno una persona mi ha accompagnata da una donna elfica bizzarra e li ho scoperto quel che ero diventata...un mostro.

Follia, la pura follia solamente può trasformare un gioco in realtà. Follia appena fuori le mura di Kyrandor, la trovi davanti, all'improvviso, sbucando dal Vicolo Stretto, dopo aver superato la mendicante che staziona sempre nello stesso angolo. Un'immensa scacchiera, e i pezzi, magicamente animati, che giocano, da soli, per l'eternità. L'eterno scontro delle due fazioni, Oscura e Luminosa, è interrotto solamente dal continuo andirivieni di giovani avventurieri a caccia di facili emozioni senza troppi rischi, a pochi passi dal Curatore, senza doversi allontanare troppo dalla illusoria sicurezza della città.

Sono soddisfatto, facilmente ho trovato le botole che portano al tesoro dei due regni, subito sotto il trono delle Regine: 2000 monete d'oro in tutto, un bel gruzzolo. Prima di andarmene, con le tasche piene, ho dovuto combattere con Re e Regina, ma ormai sono sufficientemente esperto e li ho battuti con facilità. Come trofeo, mi son contentato delle corone delle Regine e degli scettri dei Re.

Messo il denaro al sicuro, in banca, mi sono recato a sud di Kyrandor in quel quartiere malfamato, che chiamano Quartiere Vecchio, e nel quale si dice molti ladri hanno avuto i propri natali. Ottenendo a fatica qualche informazione da un paio di strani e anonimi abitanti, sono finalmente arrivato in Via Aelistea, davanti al postribolo (spero che nessuno mi abbia visto... ne va della mia onorabilità!). Aimè, delusione: tutto pare abbandonato, disabitato. Mi sono avventurato al piano di sopra, ma tutte le porte erano sbarrate, e ovunque silenzio e polvere. Cerco una donna, o comunque una.....femmina di quel mestiere, ma qui a quanto pare non ce ne sono più.

C'è una sola altra possibilità: Lamwothor. Dalle voci udite in giro, sembrerebbe che vi sia una....satira che fa commercio delle sue grazie. Dopo qualche ricerca (per fortuna Lamwothor non è enorme) e dopo essere persino finito in casa d'altri, giungo finalmente ad una squallida locanda, detta della Magia Nera. Nella stanza in fondo vi è un grande tavolo con le sedie intorno e la cucina. Eccola, dunque: è una satira! E' giovane, ma sembra più vecchia, forse per la sua scarsa avvenenza, o anche per via del trucco pesante che le ricopre il viso. La tunica verde che indossa è scollata in modo indecente, e il suo comportamento è molto lascivo.

Ma! Non è difficile capire perchè è famosa: è l'unica prostituta di Therial!

Sono disgustato, ma penso di aver trovato ciò che cercavo.

Finalmente, pensieroso, torno a Kyrandor, e i miei passi mi guidano ancora verso la zona sud, quella più tranquilla. Ma appena da Via Deneb si piega in una traversa verso di cui è troppo buio per vedere....ecco che ci si ritrova in una zona davvero malfamata! Ovunque brutti ceffi, loschi figuri....per fortuna ogni tanto sbuca un poliziotto, che rincuora, giacchè perlustra la zona avanti e indietro incessantemente. Girellando con cautela, sempre nei pressi delle forze dell'ordine (non si sa mai) mi imbatto in una rissa! Due bande razziali comandano su questo quartiere: troll e ogre e spesso si scontrano. Anzi, si può tranquillamente affermare che appena si vedono saltano l'uno addosso all'altro e iniziano una rissa tremenda. I poliziotti disperatamente soffiano nei loro fischietti richiamando gli altri colleghi e iniziando a manganellare con furia, ma pare con scarso successo, perchè all'occasione successiva eccoli lì, di nuovo, come nulla fosse successo, a riprendere le ostilità.

Sono davvero incredibli queste creature senza praticamente cervello. Voglio portarne con me un esemplare per ogni banda, e vedere che cosa muove tanto la loro furia omicida l'uno contro l'altro. Conosco un potente incantesimo che pone la mente altrui sotto la mia completa volontà, e con questi soggetti è facile, data la scarsa qualità della materia cerebrale. In effetti, la maggiore difficoltà l'ho trovata nell'avvicinarmi all'altro elemento dopo aver già ipnotizzato il primo: neanche il tempo di aprire bocca, e il tale balzava subito addosso al mio seguito, biascicando parole sconnesse e violente, e un paio di questi pazzi omicidi sono periti sotto le mie magie, nel tentativo. Non v'è stato altro da fare che portare il mio seguace in un luogo sicuro e ordinargli di sedersi ed aspettarmi lì. Solo così ho potuto avvicinare un rappresentante dell'altra fazione e incantarlo fino a convincerlo a seguirmi. Incredibile il potere di questo incantesimo: due belve schiumanti di rabbia rese docili come agnellini, che mi camminano al fianco sorridenti, come due fratellini... chissà, forse potrebbe avere grandi applicazioni pratiche... mah! Per ora sono stanco, domani penserò, potrebbe essere l'inizio di una nuova ricerca!