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Solo.....sono solo...abbandonato da coloro che credevo amici.

Un giorno pensi di essere simpatico a tutti e ti muovi in branco, poi ti ritrovi come un lupo solitario.

Si...sono un nano, infelice ma nano, dovrei essere sollitario o stare con i miei coetani, pensavo di essere diverso ma aveva ragione mio padre: " Ricorda figliolo, fidarsi e bene non fidarsi e meglio"......grazie padre, ora comprendo tutto...grazie

Solo.....sono solo...abbandonato da coloro che credevo amici.

Un giorno pensi di essere simpatico a tutti e ti muovi in branco, poi ti ritrovi come un lupo solitario.

Si...sono un nano, infelice ma nano, dovrei essere sollitario o stare con i miei coetani, pensavo di essere diverso ma aveva ragione mio padre: " Ricorda figliolo, fidarsi e bene non fidarsi e meglio"......grazie padre, ora comprendo tutto...grazie

Dopo tanto tempo che son stata lontana da queste terre oggi ho visto gente nuova rispetto ai miei vecchi ricordi...

Un simpatico ranger di nome mmm...

Nota: Chiedere il nome al ranger.

E un antipatico stregone che mi impediva di cacciare...

Nota: il nome dello stregone interessa poco, ricordo la faccia e sara' la futura preda...

La luna splendeva raggiante in quella notte limpida, il gruppo delle sacerdotesse e delle adepti avanzava con cautela, camminando sul sentiero che li avrebbe poi portati alla radura, avanzavano restando sempre vigili, non era usuale per gli abitanti della superficie vedere un cosi folto gruppo di elfi scuri camminare lontani dai loro luoghi usuali.

Raggiunta la radura le sacerdotesse si preparavano per accendere un grandissimo fuoco, per poi poter dare il via alla cerimonia; erano sacerdotesse di Elistrae la vergine oscura, una divinità Drow poco conosciuta sia dagli abitanti di superficie che dagli stessi Drow, essendo che i seguaci di questa religione venivano perseguitati dalla schiera in maggioranza assoluta dei seguaci della dea Lholt la maggiore delle divinità Drow, gli adepti cominciarono invece a prepararsi per la cerimonia, posando le loro cose ai piedi degli alberi, indossando una tunica argentea e iniziando a ballare in cerchio attorno al fuoco, Lhormyr cominciò anche lei a danzare intorno al fuoco con gli altri adepti mentre le sacerdotesse all’interno del cerchio pregavano la dea.

D’improvviso si senti un urlo provenire dai margini della foresta, molte oscure figure comparvero, armi in pugno e corazzati di tutto punto, un gruppo di circa trenta o quaranta Drow seguaci di Lholt, e i loro intenti erano facilmente immaginabili…

Lhormyr con un balzo cercò di raggiungere l’albero dove aveva posato le propie cose a malapena riusci a recuperare la propia katana giunsto in tempo per sferrare un fendente sul guerriero che la stava attacando, il guerriero cadde sotto il colpo e lei ebbe quel istante per vedere i suoi compagni ormai sopraffatti dagli assalitori, e fuggi nella foresta per salvarsi dal massacro, giurando a se stessa che in futuro avrebbe trovato la forza necessaria per la vendetta, ora era troppo giovane e inesperta per poterlo fare ed era molto più saggio fuggire ora per poi tornare in futuro, la sua vendetta sarebbe stata totaleé. Vago per molti giorni all’interno della foresta cercando un posto dove potersi finalmente stabilire per accrescere le sue abilità e tornare in un futuro per portare a termine i suoi piani. E la ricerca ora era finita……..

Lhormyr

“Il Silenzio, La sua Lama, Il suo Sorriso nell’ombra, La fine”

Curiosissimi effetti di questo incantesimo. Di solito non lo uso, ma oggi ho voluto praticarlo a lungo, osservandone gli effetti.

Innanzitutto, non serve pronunciare parole magiche, ma è tutto frutto di pura concentrazione; lo sforzo è notevole, ma l'effetto osservato è affascinante.

Bisogna tenere aperti gli occhi e guardarsi intorno qualche attimo (il difficile è mantenere la concentrazione, appunto. Non mi sorprende che non si riesca in alcun modo ad imparare quando si è alle prime armi).

Si focalizza l'attenzione sui colori degli oggetti intorno... solamente sui colori. Ne basta uno, se per esempio si è stanchi o di fretta, ma l'importante è eliminare dalla mente le caratteristiche dell'oggetto, la sua natura, e concentrarsi solamente sul suo colore.

Concentrandosi sempre più sul colore (la sua energia forse? Hanno energia i colori? Devo appuntarmi questo pensiero e approfondire) si apre una mano (preferibilmente la destra, almeno per me) e magicamente si forma una sorta di globo evanescente dei colori su cui ci si era concentrati poco prima.

A questo punto, si punta la mano in avanti, verso il bersaglio e da essa parte uno spruzzo colorato che investe in pieno viso la vittima designata.

Se non è veloce a scansarsi resta anche temporaneamente accecato, ed è quindi indebolito notevolmente.

Non riesco a capire che specie di sostanza sia quella che genera lo spruzzo; resta sulla mano troppo poco tempo per poter essere osservata bene, e una volta che ha colpito il bersaglio scompare istantaneamente. Non è possibile quindi conservarne un campione e studiarlo, dato che anche se cerco di mantenere il globo appena formato senza lanciare lo spruzzo esso si dissolve subito.

Questa sostanza provoca inoltre in ogni caso notevole danno al bersaglio, ma non sembra nè bruciare, nè congelare, nè corrodere... insomma non sembra in ogni caso una sostanza di natura elementale.

Potrebbe forse essa essere una specie di energia pura? Energia mentale, forse, generata dalla intensa concentrazione. Ma scompare se non lanciata, anche se la concentrazione vien mantenuta.

E il colore? Che parte ha in tutto ciò?

[aggiunta in un secondo tempo]

Altra curiosa annotazione.

Quando lancio lo spruzzo, talvolta oltre all'effetto immediato suo solito c'è come un effetto secondario, poco chiaro, che percepisco come una momentanea perdita di concentrazione, o il fallimento di un incantesimo secondario...come se non avesse effetto.

Non mi capita mai di vedersi manifestare questo fantomatico secondo effetto.....mi si presenta sempre come fallimento di qualche tipo.

Forse è parte dell'incantesimo principale?

No, quando ciò si verifica non mi par di notare fluttuazioni nel danno provocato.

Altro aspetto interessante, davvero.

Mi dispiace non aver approfondito subito, annotando tutti gli eventi. Dovrò ripetere gli esperimenti, magari con diverse creature bersaglio, o variando le condizioni dell'ambiente circostante e le mie.....

Devo pianificare meglio gli esperimenti, domani comprerò un po' di pergamene da Melancholy e cercherò di stendere uno schema di sperimentazione.

Devo anche trovare dell'inchiostro, il mio è ormai quasi finito.

La custodia delle pergamene pesa sempre di più, forse dovrei trovare un posto in cui tenere raccolta la mia collezione.

Questi studi frenetici mi stanno prosciugando le energie. Forse ho troppa fretta, ma ogni giorno è una nuova scoperta, qualcosa di affascinante....non ho ancora trovato niente di poco interessante nelle cose che mi sono state insegnate.

E poi sperimentare, sperimentare, sperimentare.......

Sempre meno tempo per le donne.....Sherasad....non riesco a levarmela dalla mente.

Prima di tutto un saluto a tuti, mi chiamo Nehwin e sono appena entrato, spero di trovarmi bene e portare un contributo in questa comunita'! Poi...veniamo ai problemini....Sono arrivato da poco e non capisco come giocare!!!

Come si sceglie il luogo in cui teletrasportarsi con i portali?? Come faccio a tornare indietro alla zona di allenamento?

Come posso lanciare i miei incantesimi in maniera veloce senza digitarli sulla tastiera?

Come si gioca?Insomma se ci sono potete indicarmi guide sul sito che spiegano queste cose? io non le ho trovate ne qui ne digitando "Help" in game!!

AAAAAHHH CHE QUALCUNO MI AIUTIIIIII

*Inizia a Rotolarsi*

La conversazione con quel necromante mi ha stimolato. Il flusso magico è davvero una essenza molto strana. Lo sento scorrere in me.

Quando mi concentro e pronuncio le parole giuste sento una specie di brivido lungo le braccia, fino alla punta delle dita, da cui poi scaturisce il fulmine. Sensazione parecchio strana, peraltro, bruciante ma anche fredda.

Diversa è quando cerco di rendere brucianti le palme delle mani, anche in quel caso vi è un brivido, ma di freddo. Molto strano, dato che si tratta di una magia di fuoco, almeno secondo i più recenti elementalisti.

Decisamente, devo sperimentare.

Forse essendo il freddo l'elemento opposto, il calore viene sottratto al mio corpo, che così privato diventa freddo e quindi sento il brivido.

Ma il calore, come viene raccolto dal flusso magico? Esso lo genera o funge da mero catalizzatore?

E ancora, quale parte ha in tutto ciò? Quando mi sento il flusso esaurito, pur non mancando la concentrazione, la magia non si manifesta.

Il flusso è forse come una sorta di carburante, per la magia? Come il carbone che alimenta il fuoco, così il flusso alimenta l'incantesimo.

Ma che ruolo gioca? E' carburante inerte o ha una parte importante in esso?

La sua natura è materiale o eterea? E energetica o particellare?

Le pozioni di mana che vende a caro prezzo quel vecchio babbione nel vicolo, sono davvero distillato di flusso magico, oppure il flusso fa parte del nostro essere e basta, e quegli intrugli sono solo ricostituenti per il fisico stremato dall'esercizio magico?.

nota: sono ancora troppo ignorante sulle pozioni, dovrei consultarmi con qualche esperto. Di quel sedicente alchimista di Kyrandor non mi fido affatto, ha dei preparati interessanti, ma sospetto che vi sia molto di cupidigia per l'oro, nel suo lavoro.

Il mago di Kyrandor acquista le pozioni da mercanti, non le produce in proprio, l'alchimista della Torre della Magia è un pazzo, non vi è dubbio, l'esposizione ai fumi tossici deve avergli bruciato il cervello.

Una strega, si, mi serve una strega abile in queste faccende.