La conversazione con quel necromante mi ha stimolato. Il flusso magico è davvero una essenza molto strana. Lo sento scorrere in me.

Quando mi concentro e pronuncio le parole giuste sento una specie di brivido lungo le braccia, fino alla punta delle dita, da cui poi scaturisce il fulmine. Sensazione parecchio strana, peraltro, bruciante ma anche fredda.

Diversa è quando cerco di rendere brucianti le palme delle mani, anche in quel caso vi è un brivido, ma di freddo. Molto strano, dato che si tratta di una magia di fuoco, almeno secondo i più recenti elementalisti.

Decisamente, devo sperimentare.

Forse essendo il freddo l'elemento opposto, il calore viene sottratto al mio corpo, che così privato diventa freddo e quindi sento il brivido.

Ma il calore, come viene raccolto dal flusso magico? Esso lo genera o funge da mero catalizzatore?

E ancora, quale parte ha in tutto ciò? Quando mi sento il flusso esaurito, pur non mancando la concentrazione, la magia non si manifesta.

Il flusso è forse come una sorta di carburante, per la magia? Come il carbone che alimenta il fuoco, così il flusso alimenta l'incantesimo.

Ma che ruolo gioca? E' carburante inerte o ha una parte importante in esso?

La sua natura è materiale o eterea? E energetica o particellare?

Le pozioni di mana che vende a caro prezzo quel vecchio babbione nel vicolo, sono davvero distillato di flusso magico, oppure il flusso fa parte del nostro essere e basta, e quegli intrugli sono solo ricostituenti per il fisico stremato dall'esercizio magico?.

nota: sono ancora troppo ignorante sulle pozioni, dovrei consultarmi con qualche esperto. Di quel sedicente alchimista di Kyrandor non mi fido affatto, ha dei preparati interessanti, ma sospetto che vi sia molto di cupidigia per l'oro, nel suo lavoro.

Il mago di Kyrandor acquista le pozioni da mercanti, non le produce in proprio, l'alchimista della Torre della Magia è un pazzo, non vi è dubbio, l'esposizione ai fumi tossici deve avergli bruciato il cervello.

Una strega, si, mi serve una strega abile in queste faccende.