Nel mio giovane viaggio nelle terre di Therial ho avuto occasione di incontrare molti avventurieri. Buoni e malvagi hanno incrociato la strada di Aentaros il demone, alcuni hanno tenuto testa al loro ruolo, altri invece dimenticando la loro parte prontamente hanno soddisfatto le mie richieste di aiuto... qual'è allora il confine tra bene e male se i "buoni" talvolta uccidono per puro piacere, e i "cattivi" sono i primi ad aiutare chi si trova in difficoltà?

credo che la risposta sia...-coscienza-...

Coscienza perchè un buono può sempre passare una giornata storta, magari alza il gomito alla locanda dell'orso e poi non ragiona più, e allora è normale che faccia cose "cattive"; e normale è anche che un vampiro cattivo ti offra gentilmente un tozzo di pane se hai fame... buono e cattivo non sono due estremi rigidi allora, è la propria coscienza a regolare le proprie azioni non un semplice "buono" o "cattivo".