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almeno credo che fossero quelle... curioso... se ne sono uscite in massa, di fianco a me, mentre camminavo lungo un sentierino della foresta fuori da Dunkle Stadt...

simili a farfalle, ma tanto piu' affascinanti... nere... cosi' nere che si mimetizzavano nella notte, e nelle ombre proiettate dalla luna...

reggevano tutte insieme una portantina di fili d'erba... sopra questa, un' altra di queste fatine... distesa...

mi sono avvicinato lentamente, quasi avessi paura... ma loro invece di scappare sono svolazzate tutte attorno a me... cosi' belle perche' potessi dire o fare alcunche'...

devono avere visto il tatuaggio che porto sulla spalla... perche' una di esse ha detto... "straniero che di Asuka porti l'effige, un briciolo della tua vita in questo caso si addice"... "la nostra regina e' morta prematuramente, e con la tua energia la sveglieremo sicuramente!"

impossibile descrivere appieno come mi sentivo... allo stesso tempo ero divertito, incuriosito, in lutto, ma soprattutto terribilmente affascinato da quelle creature... non potei rifiutare...

mi dissero che dovevo solo restare fermo, mentre loro avrebbero preparato tutto... e io le osservavo, le studiavo, guardavo come erano organizzate... come un bambino che per la prima volta vede un formicaio... vidi le fatine disporsi in cerchio attorno a quella che doveva essere la regina morta... e a cantilenare qualcosa...

dentro di me sentii un cambiamento... come se la vitalita' che possedevo mi stesse lentamente lasciando... e in quel momento la regina si muoveva, sbattendo le ali... ero come stregato... e lo divenni ancora di piu' mentre le altre fatine continuavano a cantilenare e a gesticolare, guardando la loro regina trasformarsi in una splendida farfalla dalle ali nerissime con dei riflessi bluastri... proprio quella che e' con me ora... e che non mi lascera' mai... e che io non abbandonero' mai...

Un fantasma del passato... ecco quello che e'...

Mi ha mostrato delle immagini... nella mente... delle immagini che altrimenti non avrei mai potuto ricordare... di me in mezzo a dei vampiri...

E se fosse vero quello che mi disse Furion? non ci credetti tempo fa... ma ora...

Non sono triste, non rimpiango nulla... molto confuso pero'... insomma... chi sono io veramente... cosa mi e' successo, che mi ha portato ad essere come sono ora...

E lui e' proprio come me... anche se la affronta in modo diverso...

Devo ricordarmi di stargli dietro... e capire qualcosa di piu'...

Ricordarsi di stare lontani dal drago rosso delle terre dell'ovest...

Meglio cosi'... odio quella citta' cosi' caotica, cosi' come tutti gli idioti che ci passano il tempo...

Solo per poche persone che dovranno venirmi incontro mi dispiace... ma si aggiusteranno perfettamente...

Sto riscoprendo il piacere di stare da solo in mezzo alla natura... una cosi' perfetta trappola mortale, per tutti quei prodi cavalieri che vengono a gettare al vento la loro vita cercando di giustiziarmi...

Che vengano pure tutti... non fuggiro' ne mi nascondero'... li aspetto a braccia aperte questi temerari... o folli...

Di nuovo... in fin di vita, per sopravvivere ho dovuto bere sangue...

Mi ha riportato alla mente quello che dovrebbe essere il mio passato...

Quando l'ho fatto l'ultima volta ho sentito di averlo già fatto... il sangue e la carne di mio fratello, per non morire di fame e di sete...

Quante volte ancora dovrò farlo... per vivere...

Questo e il nome che sembra portare quel curioso arco che ho trovato... e inciso in felino proprio su uno dei lati di legno...

La cosa che mi ha subito colpito e il suo essere fatto di pura energia... sembrano dei fuochi che tremolano al vento, i materiali di cui sono composti i pezzi che seguono l impugnatura...

Ineguagliabile la sensazione di potenza che da esso deriva quando viene stretto tra le mani... sembra che rubi l anima di chi lo impugna...

Vicino ad esso si trovava una faretra con quindici frecce dentro... non ho potuto fare ma meno di provarlo... oltre ad essere uno straordinariamente preciso arco composito ho notato che la freccia da esso scoccata, dopo aver volato in direzione del bersaglio comincia a vibrare e ad emettere degli strani sibili...

Ne e la dimostrazione quel povero taglialegna che ogni tanto si aggira per la foresta... ancora prima di essere colpito si e portato le mani alle orecchie, come disturbato da delle insopportabili urla... e dopo essere stato colpito si e letteralmente disintegrato, come se quel vibrare lo avesse fatto implodere...

Sono sicuro che questo e un dono divino... lo strumento perfetto per la mia vendetta...

Si, sento che la Dea stessa me lo chiede...

Il primo sara quel maledetto elfo, che dopo essersi tanto divertito a infangare il mio nome, e con successo devo dire, si divertira a danzare sotto la mia spada... e successivamente anche la Dea si divertira a danzare con il suo corpo orribilmente mutilato...

E la stessa sorte tocchera a tutti gli altri... a tutti coloro che hanno cercato di rovinarmi... senza successo... non vivranno abbastanza da godersi i frutti del loro impegno.

*Le incisioni sull albero si interrompono bruscamente con una macchia di sangue*

Non mi ricordo nulla di quella stanza... forse ho preferito rimuovere tutto dalla mia mente... Eppure i segni indelebili di cio' che e' accaduto sono li, e per sempre li rimarranno.

Ricordo che ho cercato di resistere a quella frusta... mi terrorizzava ancor prima di sentirla sulla mia carne... sulla mia schiena...

Ricordo come sibilava in aria, come si andava a schiantare sulle mie spalle, ricordo risate sadiche dietro di me... ricordo che stringevo i pugni, che stringevo gli occhi, e che pensavo a Lei per mantenermi saldo...

Successivamente non ce l'ho fatta. Ricordo un dolore indescrivibile, che una volta sola in vita ho provato, mi pervadeva e si diffondeva in tutto il corpo come un cancro... e sono crollato a terra sotto quelle risa e quella frusta... ho chiuso gli occhi, senza fiato... e' strano che sia ancora vivo...

Mentre ero svenuto mi sono messo a pensare... c'e' qualcosa di oscuro nella mia vita... qualcosa di troppo misterioso per poterci convivere... qualcuno deve aiutarmi... non ha importanza chi, ma qualcuno lo deve fare...

(off) prima di iniziare la lettura ricordate che questi sono PENSIERI quindi non venite poi a dirmi che avete letto sul mio journal blablabla.(fine off)

Maledetto elfo... ha fatto quello che non doveva fare... in quel momento non sapevo se credergli e fidarmi di lui o di ucciderlo sfruttando il momento in cui ha lasciato cadere la spada...

Non ho scelto niente, avevo la mente velata dal sangue...

Devo rivederlo, se non mente allora lui e' a conoscenza di qualcosa di estremamente importante...

se invece mentisse? il solo ucciderlo non sarebbe sufficiente, dovrebbe provare un dolore piu' forte di quello della morte...

Parlero' al piu' presto di tutto questo con Krisaore... io ho bisogno di sapere... è ora che lui mantenga quello che mi ha promesso...

So che è stupido ma non so a chi dare retta... prima di trarre conclusioni avventate sentiro' anche l'altra versione... e poi vedro' di tirare le somme... intanto prego la mia Dea perchè mi indichi la strada giusta... prego piu' intensamente che posso...

Ultimamente sembra scomparsa dalla mia vita. Proprio Lei che vita mi ha dato. Un senso di vuoto mi pervade, mi sento davvero spaesato... nessun tipo di Suo ordine, nessuna richiesta di sacrificio... sono andato al suo tempio a pregarla, ma non mi ha mai dato alcun segno... mi domando che cosa stia guardando, se voglia mettere alla prova la mia fede... e se invece volesse...

*si interrompe scosso da un brivido*

No, non ci devo pensare... che cosa farei se succedesse una cosa del genere? E si accorgesse che in tal modo la mia fede vacilla?

*alza lo sguardo al cielo, sussurra qualcosa e si allontana con delle lacrime di sangue sul viso*